L’Audi A2, apparsa sul mercato oltre 25 anni fa, ha rappresentato una pagina importante per la casa di Ingolstadt, in quanto foriera di innovazioni per una vettura lunga appena 3,82 metri, e a breve potrebbe tornare sotto forma di crossover a batteria, come si evince dalle foto dei prototipi diffuse dal Club Audi North America.
La prima A2, forte di un telaio in alluminio, così come la carrozzeria, aveva una massa contenuta in 895 kg; mentre l’aerodinamica curata, con un Cx di appena 0,28, era dovuta ad una linea che richiamava la coeva coupé TT nella forma del frontale e dei passaruota. Tra gli altri elementi distintivi c’erano il cofano fisso, che consentiva di controllare l’olio e rabboccare i liquidi aprendo la mascherina, ed il motore 3 cilindri a gasolio da 1,2 litri e 61 CV, introdotto nel 2001 con l’intento di raggiungere percorrenze nell’ordine di 3l/100 km. Oggi il testimone potrebbe essere raccolto da una vettura più grande, destinata a colmare il vuoto lasciato nella gamma dei quattro anelli dalla A1 e dalla Q2 e, a giudicare dalle linee del parabrezza e dei finestrini anteriori, i prototipi marcianti sembrano basarsi sulla Volkswagen ID.3, quindi, è ipotizzabile che la nuova A2 e-tron, il nome deve essere confermato, possa essere realizzata sulla medesima piattaforma MEB con motorizzazioni che consentono di raggiungere una potenza di 286 CV, come per la ID.3 GTX, e che ospita pacchi batteria da 52 o 79 kWh. L’autonomia della ID.3 può arrivare fino a 568 km, in base al dato dichiarato nel ciclo WLTP, ma la nuova A2 a batteria, con un’aerodinamica più spinta potrebbe spingersi oltre. La linea è innegabilmente simile a quella del modello del 2000, per via del frontale corto, del tetto che scende verso il basso e della linea di cintura alta. Non manca lo spoiler, che sembra inserirsi nel lunotto posteriore, visibile nonostante le camuffature, mentre il taglio dei gruppi ottici anteriori e la linea luminosa a LED posteriore rappresentano il family feeling con le ultime Audi. Nella prospettiva di rivedere l’A2 nella gamma dei quattro anelli in un prossimo futuro, l’esemplare realizzato dai tirocinanti del programma di apprendistato Audi, assieme ai loro tutor, mostrato nel 2024, una one-off denominata A25Years per i 25 anni della MPV, con tanto di luci a LED e alimentazione a batteria, potrebbe rappresentare un indizio sulla volontà degli uomini del brand di riproporre l’iconica monovolume dal carisma innovativo.
Automobile Magazine – Italia























