Pirelli, golden power in vigore finché socio cinese avrà più del 9,99%

®
Çok Okunanlar

Vergi Denetim Kurulu “4 milyon araç sahibine inceleme” iddialarının gerçeği yansıtmadığını bildirdi

Vergi Denetim Kurulu, 2021-2024 döneminde gerçekleşen yaklaşık 4 milyon araç satışının tamamını veya bu dönemde sıfır araç satın alan...

Renault Boreal Güçlü ve Modern SUV

Renault Boreal Bursa'da Üretilecek: Türkiye Küresel Üretim Üssü Oluyor Renault Boreal'in Üretim Adresi Bursa... Renault, yeni C-SUV modeli Boreal'i Bursa'daki OYAK...

Yeni Peugeot E-208 GTi Tanıtıldı

Yeni Peugeot E-208 GTi Tanıtıldı: 281 HP Güç, 5,5 Saniyede 100 km/s Peugeot, Le Mans 24 Saat yarışında yeni E-208...

BMW’den 2026 yılı mali öngörülerinde aşağı yönlü revizyon

BMW, Çin'deki daralma ve Orta Doğu'daki durum nedeniyle 2026 kar marjı beklentisinde revizyona gitti Alman lüks otomobil üreticisi BMW Grubu,...

Jaguar Land Rover’ın Kâr Marjı Hedefi Hayal Kırıklığı Yarattı

Tata Motors Hisseleri Sert Düştü... İngiliz lüks otomobil üreticisi Jaguar Land Rover (JLR), 2027 mali yılına ilişkin açıkladığı yeni kârlılık...

3 milyar 633 milyon 935 bin 171 lira para ceza verildi…

Rekabet Kurulundan bazı otomotiv lastik üreticilerine 3,6 milyar lira rekabet cezası Rekabet Kurulunca, otomotiv lastik üreticileri ve dağıtıcılarına 3 milyar...

Avrupa Otomotiv Devlerinden AB’ye Çağrı…

Avrupa otomotiv sektörünün üç büyük oyuncusu Stellantis, Volkswagen ve Renault, kıtanın otomotiv üretim gücünü korumak ve Çinli rakiplerle arasındaki...

Pirelli ha ricevuto comunicazione
del provvedimento, approvato il 9 aprile con cui il consiglio
dei Ministri ha esercitato i poteri speciali Golden Power. Le
nuove prescrizioni saranno in vigore finché Marco Polo, la
società attraverso cui Cnrc-Sinochem ha il 34,1% di Pirelli,
deterrà una quota superiore al 9,99 per cento. Come emerso alla
vigilia Marco Polo potrà esprimere al massimo 3 consiglieri che
non potranno concorrere alle cariche di presidente,
vicepresidente o amministratore delegato né presiedere comitati.

   
Eventuali trasferimenti di azioni dei cinesi non potranno
avvenire in favore di soggetti collegati, controllati o
controllanti. Il nuovo provvedimento Golden Power, confermando
che Pirelli rientra tra le imprese che detengono beni e rapporti
di rilevanza strategica per la sua tecnologia Cyber Tyre ha
ritenuto che, in assenza del patto parasociale, sottoscritto tra
gli azionisti Camfin, Mtp e il gruppo Sinochem, le esigenze di
tutela degli asset detenuti da Pirelli, possano essere
soddisfatte, in misura adeguata e proporzionata, mediante
l’imposizione di ulteriori prescrizioni unitamente alla
riproposizione di parte delle prescrizioni contenute nel primo
decreto emesso a giugno 2023. Oltre a non poter diventare
presidente, vice presidente, amministratore delegato, né
presiedere eventuali comitati endoconsiliari a nessuno dei
massimo tra amministratori della lista del socio cinese saranno
conferiti deleghe gestionali, poteri esecutivi o attribuzioni
idonee ad incidere sulle decisioni strategiche, industriali o
finanziarie di Pirelli; qualora la lista presentata dovesse
ottenere la maggioranza dei voti, non potrà concorrere in alcun
modo alla nomina degli amministratori necessari per il
completamento del cda. Cnrc-Sinochem potrà presentare una lista
di candidati per la nomina del collegio sindacale di Pirelli con
un massimo di un nominativo per un membro effettivo e un
nominativo per un membro supplente. Le prescrizioni indicate
resteranno in vigore fintanto che la società Marco Polo manterrà
una partecipazione al capitale superiore al 9,99%. Inoltre, al
mutamento del contesto che ha giustificato l’adozione delle
prescrizione la società dei cinesi avrà facoltà di richiedere la
revisione delle prescrizioni. Il Golden Power ha, inoltre,
disposto l’imposizione delle seguenti specifiche prescrizioni
nei confronti di Cnrc. Tra queste garantire che Marco Polo
rispetti le prescrizioni imposte; non esercitare attività di
direzione e coordinamento e, in particolare, come di seguito
dettagliate, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 1)
assicurare piena autonomia a Pirelli in merito alla gestione dei
rapporti con la clientela e con i fornitori; 2) garantire che
Pirelli predisponga autonomamente i piani strategici,
industriali, finanziari e/o il budget della società e del
Gruppo; 3) garantire che Pirelli non sia soggetta a istruzioni
da parte del Gruppo Sinochem; non emanare direttive in merito al
compimento di operazioni straordinarie da parte di Pirelli,
quali, ad esempio, quotazioni di strumenti finanziari,
acquisizioni, dismissioni, concentrazioni, conferimenti,
fusioni, scissioni, etc.; 8) non adottare decisioni determinanti
in ordine alle strategie operative di Pirelli né formulare
direttive strategiche di gruppo. Inoltre, è stata disposta
l’imposizione di specifiche prescrizioni nei confronti di
Pirelli tra cui di rifiutare ogni richiesta che esuli dal
normale esercizio delle prerogative dei soci nonché di attuare
qualsiasi iniziativa gestionale o organizzativa che provenga da
soggetti riconducibili allo State-owned Assets Supervision and
Administration Commission of the State Council (Sasac) cinese,
con particolare riferimento a richieste riguardanti: – la
condivisione di informazioni sensibili della società (material
non-public technical information di Pirelli, inclusa l’attività
sensibile di ricerca e sviluppo (anche non legata direttamente
al Cyber Tyre), o informazioni riferite a tecnologie coperte da
diritti di privativa industriale, proprietà intellettuale o,
comunque, qualsiasi informazione afferente al know-how
riconducibile a tali tecnologie, anche se in fase di sviluppo;
il trasferimento di beni, sistemi e servizi ICT delle società
del gruppo Pirelli presso infrastrutture situate al di fuori
del territorio in cui vige la giurisdizione europea e/o gestite
da soggetti riconducibili al Governo cinese; -il trasferimento
o condivisione con soggetti riconducibili al Governo cinese di
qualsiasi dato rilevato o elaborato attraverso la tecnologia
Cyber Tyre. L’attuazione delle prescrizioni sarà oggetto di
monitoraggio da parte del Ministero per le imprese e il made in
Italy. Inoltre il socio cinese dovrà comunicare al Ministero
qualunque trasferimento di azioni, che, in ogni caso, non dovrà
avvenire a favore di soggetti collegati, controllati,
controllanti o comunque soggetti al comune controllo del Sasac.

   

   

Automobile Magazine-ITALIA