MotoGp: Bezzecchi e Martin con gli studenti nel museo Piaggio

®
Çok Okunanlar

Stellantis Yapay Zekaya Yatırımı Büyütüyor

Stellantis’ten Yapay Zeka Hamlesi: Otonom Sürüşte Wayve Ortaklığı Stellantis, otonom sürüş teknolojilerindeki yarışta önemli bir adım attı. Otomotiv devi, yapay...

Karsan Otonom e-ATAK İstanbul Havalimanı’nda Gerçek Trafiğe Çıktı

Karsan, otonom sürüş teknolojisini toplu ulaşımın ardından şimdi de havalimanı operasyonlarına taşıdı. Şirketin Seviye-4 sürücüsüz aracı Otonom e-ATAK, İGA...

XPeng’den Devrim: Çin’in İlk Seri Üretim Robotaksisi Yollara Çıkıyor

Çinli otomotiv devi XPeng, otonom sürüş teknolojilerinde yeni bir dönemin kapısını araladı. Şirket, Guangzhou’daki fabrikasında seri üretime aldığı ilk...

Brezilya’dan 8,5 Milyar Euroluk Yeşil Dönüşüm Hamlesi

Brezilya hükümeti, enerji ve teknoloji dönüşümünü hızlandırmak amacıyla yeni bir yatırım programını devreye aldı. “Eco Invest Brasil” programının beşinci...

Opel’den Formula E Atağı: 800 HP’yi Aşan Yeni GSE 27FE Tanıtıldı

Opel, ABB FIA Formula E Dünya Şampiyonası’ndaki yeni dönemine iddialı bir giriş yaptı. Alman üretici, kapsamlı takım yapılanmasının yanı...

Verstappen-Montoya Gerilimi Büyüdü: “Sürekli Saçmalıyor”

Formula 1 paddock’unda Max Verstappen ile eski F1 pilotu Juan Pablo Montoya arasında tansiyon yükseldi. Hollandalı şampiyonun sert sözlerine,...

Renault’un Tarihi Uçağı Caudron Rafale C.460 Yıllar Sonra Yeniden Gökyüzünde

Renault, tarihine damga vuran havacılık mirasını yeniden canlandırdı. 1934 yapımı efsanevi Caudron Rafale C.460, yaklaşık 90 yıl sonra ilk...

A pochi giorni dal Gran
premio d’Italia al Mugello i due piloti Aprilia, Marco Bezzecchi
e Jorge Martin, rispettivamente primo e secondo nella classifica
mondiale, hanno visitato lo stabilimento e il museo Piaggio di
Pontedera e incontrato studenti delle scuole che hanno rivolto
loro domande.

   
”Se non avessi fatto questo lavoro, avrei fatto il
meccanico – è stata la risposta di Bezzecchi a una ragazza che
aveva chiesto a entrambi se avessero avuto un piano ‘b’ nel caso
non avessero sfondato come piloti di professione – Mio padre fa
il meccanico e per un periodo ho lavorato con lui in officina.

   
Per questo mi è piaciuto vedere tanti operai al lavoro quando
siamo andati a visitare la fabbrica. Poi fortunatamente ho
proseguito con le moto”.

   
“‘Io invece avrei comunque fatto qualcosa legato allo sport
– ha spiegato Martin – magari lo sciatore perché mi sono messo
gli sci ai piedi fin dall’età di 2 anni”. I piloti hanno
cercato di spiegare il loro rapporto con la velocità: il pilota
romagnolo ha ammesso di provare paura, magari per una caduta,
mentre il centauro spagnolo alla ricerca di nuove emozioni
pratica il paracadutismo.

   
Ma ci ha pensato la piccolissima Olivia a riportare
l’incontro su un livello più sentimentale quando ha chiesto a
Bezzecchi perché avesse chiamato la sua moto Alba Rosa: ”Il mio
primo capotecnico mi disse che dovevo sempre dare un nome alle
mie moto. Quest’anno, poiché nel box ne abbiamo sempre due, ho
pensato a un nome composto che tra l’altro, mi sono documentato,
ha anche un bel significato” poiché simboleggia un nuovo giorno,
un nuovo inizio. E la vittoria più emozionante in carriera?
Indonesia 2024 per Martin e Brasile 2026 per Bezzecchi. Matilde,
17 anni, vorrebbe intraprendere un percorso lavorativo nel
motorsport tra design e comunicazione: ”Cerca una scuola che ti
insegni quello che vorrai fare da grande – è stato il consiglio
del ‘Bez’ – e poi comincia a bussare a tutte le porte e
provaci”. Migliorarsi tutti i giorni è invece stato il
consiglio di Martin mentre l’ad Aprilia, Massimo Rivola le ha
risposto che ”Una volta che ti è chiaro quello che vorrai fare,
ci provi e se va male ci provi di nuovo, e così via fino a
quando non ci sarai riuscita”.

   
Infine un pensiero al Mugello. ”Quando correva Valentino
tutti i fumogeni coloravano il circuito di giallo”, ha ricordato
Martin. Per Bezzecchi sarà un weekend impegnativo: “Due giorni
lì sono come due mesi da altre parti, ma poi tornato a casa,
restano sempre immagini indimenticabili”. I piloti, dopo aver
accontentato uno a uno tutti i ragazzi con autografi e foto,
sono andati nel piazzale esterno al museo per accendere la
RS-GP26, la moto che useranno al Gp d’Italia.

   

Automobile Magazine – ITALIA