Un risparmio annuo stimato che
varia
tra 113,52 e 141,90 euro. E’ quanto potrebbero risparmiare gli
automobilisti dallo stop del bollo auto per il 2027 approvato
ieri dal governo, secondo i calcoli di Altroconsumo.
“Per stimare il possibile risparmio abbiamo moltiplicato la
potenza in kW dei modelli presi come esempio per 2,58 euro al
kW, cioè la tariffa base applicata alle auto Euro 4, Euro 5 ed
Euro 6 fino a 100 kW”, spiega Altroconsumo, che calcola un
vantaggio pari a 113,52 euro per Vokswagen Up, Skoda Citigo e
Seat Mii; 123,84 euro per Dacia Sandero, Renault Twingo e
Renault Clio; 126,42 euro per Hyundai i10 e Kia Picanto; 131,58
per Fiat Panda e Fiat 500; 136,74 euro per Toyoyta Aigo X;
141,90 euro per Citroen C3 e Peugeot 208.
“Si tratta di stime indicative – precisa Altrocunsumo -, non
dell’importo garantito a tutti i proprietari. La tariffa di 2,58
euro per kW è quella base, ma il bollo è regionale e alcune
amministrazioni applicano importi differenti, riduzioni o
agevolazioni particolari. Anche la classe ambientale incide sul
calcolo: per le auto Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 la tariffa
unitaria è più elevata. Per conoscere il risparmio effettivo
bisogna verificare quanto sarebbe dovuto nella propria Regione
per il 2027, eventualmente usando il servizio di calcolo del
bollo Aci”.
“Presentata politicamente come una ‘abolizione’, la misura è
in realtà un’esenzione temporanea, valida per una sola annualità
e con diversi limiti”, osserva Altroconsumo, spiegando che la
misura “arriva mentre il caro carburanti continua a pesare sui
bilanci familiari e il taglio delle accise rimane una misura
tampone: anziché intervenire stabilmente sui costi di utilizzo
dell’auto, ad esempio azzerando l’Iva come proponiamo noi da
tempo, si sceglie quindi di destinare circa 2,36 miliardi a uno
sgravio una tantum sulla proprietà”.
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