Media: possibile rinvio di alcuni modelli di Volkswagen

®
Çok Okunanlar

4. Alfisti Nation Buluşması’na 500’ün üzerinde katılımcı bekleniyor

Otomotiv dünyasında kendi kullanıcı topluluğuna sahip sayılı markalardan biri olan Alfa Romeo’nun Türkiye’deki tutkunlarını tek çatı altında buluşturan Alfisti Nation,...

TÜVTÜRK İşlem yapmadan önce internet adresini kontrol edin

TÜVTÜRK, araç muayene randevularının ücretsiz olarak alınabildiğini hatırlatarak, araç sahiplerini resmi olmayan internet siteleri ve farklı platformlar üzerinden sunulan...

Stellantis Yönetim Kadrosunu Güçlendirmeye Devam Ediyor…

Dünyanın en büyük mobilite şirketlerinden Stellantis, yönetim kadrosunu yeni isimlerle güçlendirmeye devam ediyor. Stellantis CEO’su Antonio Filosa'nın büyümeyi hızlandırma...

OMODA 7 ve JAECOO 7 Çeşme Marina’da…

Yenilikçi tasarımı, ileri teknolojileri ve premium yaşam tarzı yaklaşımıyla dikkat çeken OMODA | JAECOO, Türkiye'nin en gözde yaz destinasyonlarından...

Türkiye’nin dahil edildiği bir “Made in EU”, Avrupa’yı güçlendirir

OİB, OSD ve TAYSAD, Avrupa Birliği'nin "Made in EU" yaklaşımında Türkiye'nin stratejik ortak olarak değerlendirilmesi ve otomotiv sektöründe Türkiye'den...

Tesla Yaz Sürümü yazılım güncellemesine dahil etti

Tesla, Grok'u Türkiye’de kullanıma sunmaya başladı. Yapay zeka asistanı, uygun araçlara ücretsiz olarak sunulmaya başlanan Tesla Yaz Sürümü yazılım...

Offroad 4. Ayak Samsun Vezirköprü’de…

PETLAS 2026 Türkiye Offroad Şampiyonası'nın 4. ayağı Samsun Offroad Yarışı, 24-26 Temmuz tarihleri arasında Samsun Otomobil Spor Kulübü (SAMOSK)...

“Tutti i marchi del gruppo sono
attualmente molto preoccupati che modelli importanti per il
futuro possano arrivare in ritardo. In concreto, alcune auto
potrebbero subire un ulteriore rinvio sulla piattaforma futura
Ssp. Per modelli come l’Audi A4 elettrica a partire dal 2028,
sembra che siano già state discusse internamente piattaforme
alternative” lo scrive oggi il quotidiano economico tedesco
Handelsblatt. Il rinvio potrebbe costituire un problema
rilevante per Volkswagen che ha promesso quest’anno di
affrontare la crisi con una vera e propria “offensiva sui
modelli” che dovrebbe far ripartire l’azienda, anche in Cina,
dal prossimo anno. Decisivo sarà il 2026 anche per il futuro
degli stabilimenti tedeschi: se il piano sin qui adottato
funzionerà non si parlerà di nuovi sacrifici, ma se non dovesse
essere così potrebbe anche tornare l’ipotesi di chiusura.
   
L’Handelsblatt si sofferma a lungo su possibili screzi tra la
famiglia Porsche-Piech, “una delle dinastie imprenditoriali più
ricche d’Europa”, e l’attuale amministratore delegato di
Volkswagen Oliver Blume. La famiglia “attraverso la sua holding
Porsche Se controlla più della metà dei diritti di voto di
Volkswagen, esercitando così un potere decisivo all’interno del
gruppo”. Il punto di maggiore screzio sarebbe costituito proprio
dalle misure di risparmio sin qui adottate, considerate non
sufficienti dalla famiglia. Che vede anche con scetticismo
importanti investimenti per progetti futuri, come quelli per
PowerCo, che raggruppa le attività del gruppo Vw relative alle
batterie, o per Cariad e Rivian, responsabili del software dei
veicoli. Anche perché “i dividendi di Vw e Porsche,
tradizionalmente alla base del patrimonio familiare, stanno
diminuendo”.
   
C’è da sottolineare, però, che al netto di queste ricostruzioni,
Oliver Blume ha di recente rinnovato il suo contratto per
Volkswagen fino al 2030, sebbene dal primo gennaio lascerà la
guida di Porsche: il doppio ruolo era considerato inappropriato
da più parti.
   

Automobile Magazine – Italia