“Per quanto riguarda il caro
carburante la Commissione europea ha reagito immediatamente dopo
la chiusura dello stretto di Hormuz attivando quello che è il
meccanismo di crisi previsto dal fondo europeo per gli affari
marittimi, la pesca e la acquacoltura che offre agli Stati
membri la possibilità di offrire sostegno al comparto dal mese
di febbraio alla fine dell’anno”. Lo ha detto il commissario
europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, a margine di
una visita istituzionale al porto di Catania.
“Questo – ha evidenziato – per cercare di compensare quello
che è l’aumento dei prezzi del carburante. So anche che
recentemente il governo italiano ha deciso di trarre vantaggio
dall’iniziativa della Commissione europea e spero che questo
servirà a fornire sostegno e supporto al comparto e a tutti i
pescatori”.
Automobile Magazine-Italia






