“Oggi l’educazione stradale
necessita di un impegno condiviso e coordinato da parte di tutte
le Istituzioni, molto abbiamo fatto ma tanto rimane ancora da
fare. La tecnologia aiuta certamente, ma alla base della
sicurezza ci deve essere la cultura”. E’ quanto hanno ribadito
in una nota congiunta gli Automobile Club di Gorizia, Pordenone,
Trieste e Udine, in occasione della Barcolana58 e
dell’inaugurazione del Villaggio della Sicurezza in cui è
presente anche lo stand 4Safety Fvg, dedicato al progetto per la
guida responsabile realizzato con il contributo della Regione
Fvg.
“Il problema della sicurezza stradale – hanno aggiunto i club
– richiede un approccio integrato che combini riforme
legislative, interventi strutturali, controlli severi ed
educazione culturale. La strada verso la mortalità zero è ancora
molto lunga e le cifre lo dimostrano. Contribuire a tutelare la
vita sulle strade deve essere sempre una priorità”.
Nello stand 4Safety Fvg gli appassionati di vela potranno
mettere alla prova i propri limiti al volante dei simulatori
professionali da rally e Formula 1 di Etabeta Race Asd oppure
provare le attività interattive dei visori VR di educazione
stradale. Obiettivo, riporta la nota, scoprire il senso del
limite e quanto cambia il suo significato tra la competizione e
la strada: se in gara si cerca di superare i propri limiti,
sulla strada i limiti si rispettano sempre.
Secondo le ultime statistiche Aci-Istat sugli incidenti
stradali, nel 2025 rispetto all’anno precedente, in Fvg sono
rimasti invariati i decessi, mentre gli incidenti e i feriti
sono aumentati rispettivamente dell’8,8% e del 6,4%.
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