Giovedì 17 settembre, 30 tra comuni
italiani e aziende si sfideranno a colpi di pedale nel Giretto
d’Italia di Legambiente, l’iniziativa per la promozione della
mobilità urbana sostenibile. Il Giretto si tiene durante la
Settimana europea della mobilità, organizzata dalla Commissione
europea dal 16 al 22 settembre.
Per conquistare la “maglia rosa” basterà andare a scuola o al
lavoro utilizzando un mezzo di mobilità dolce (bicicletta,
e-bike, monopattino elettrico, motorino elettrico) e
attraversare uno dei circa 120 check point allestiti nelle città
aderenti. I passaggi saranno registrati nella fascia oraria
7:00-10:00 del mattino e, al termine della sfida, a vincere sarà
la città che avrà totalizzato il maggior numero di passaggi.
Anche chi non possiede un mezzo proprio potrà partecipare
utilizzando i veicoli in sharing di dott, presente con
monopattini e biciclette condivise a Roma, Milano, Torino,
Padova, Genova e in molte altre città italiane.
Per Legambiente, l’Italia non è ancora un Paese
bike-friendly. Lo dimostra il dato sulla motorizzazione: 701
automobili ogni 1.000 abitanti, il livello più alto in Europa,
nonostante oltre l’81% degli spostamenti avvenga entro i dieci
chilometri. A pesare, secondo Legambiente, è soprattutto il
predominio dell’auto privata, che copre circa il 70% degli
spostamenti, favorito da politiche e infrastrutture ancora
insufficienti nel promuovere alternative sostenibili.
Il ritardo riguarda anche la rete ciclabile: l’Italia conta
circa 21 mila chilometri di infrastrutture dedicate, pari a 360
metri ogni 1.000 abitanti, contro i circa 930 metri della
Francia e i 2 chilometri della Germania. Una dotazione ancora
limitata che, insieme alla carenza di spazi sicuri e alla
percezione di insicurezza sulle strade, rende più difficile
scegliere la bicicletta anche per gli spostamenti brevi.
Automobile Magazine-Italia







