“Contro il caro-carburanti no a
bonus, social card o altri sostegni selettivi sulla base del
reddito”. Lo afferma il Codacons, dopo la notizia secondo cui il
governo starebbe valutando un bonus da 100 sui carburanti
destinati ai lavoratori con un reddito inferiore ai 35mila euro.
“Il caro-carburanti – spiega – non è un problema che
riguarda esclusivamente le famiglie con redditi più bassi e non
può essere affrontato attraverso l’Isee – afferma il Codacons.
Benzina e gasolio costano allo stesso modo per tutti e i rincari
colpiscono indistintamente milioni di cittadini, lavoratori e
famiglie”. Secondo l’associazione, “limitare gli aiuti alle
sole fasce di reddito più basse avrebbe inoltre l’effetto di
lasciare ancora una volta completamente esposto il ceto medio,
troppo “ricco” per accedere ai sostegni ma non abbastanza da
poter assorbire senza conseguenze il forte aumento dei costi per
gli spostamenti”. Bonus, social card e agevolazioni
selettive, inoltre, non avrebbero alcun effetto diretto sul
prezzo di benzina e gasolio: i listini alla pompa
continuerebbero a salire inesorabilmente a danno della intera
collettività e delle imprese – conclude il Codacons.
Automobile Magazine-Italia







