V Engineering, centro indipendente specializzato nell’assistenza alle McLaren moderne e storiche, presenta Project Continuum, un nuovo programma dedicato alla batteria ad alta tensione della McLaren P1.
La supercar ibrida, prodotta tra il 2013 e il 2015, utilizza infatti celle sviluppate a partire dal 2010 e alcune delle batterie originali stanno ormai raggiungendo i 16 anni di servizio, rendendo necessaria la sostituzione di numerose unità.
La nuova soluzione sviluppata da V Engineering punta a offrire ai proprietari una tecnologia più moderna, aumentando la capacità di accumulo e riducendo al tempo stesso il peso senza modificare l’erogazione della vettura.
La batteria Project Continuum utilizza moduli agli ioni di litio 21700 ad alte prestazioni, sviluppati secondo requisiti FIA Formula E, e adotta un sistema di raffreddamento a base di glicole con una maggiore capacità di dissipazione del calore. La capacità energetica passa dai 4,72 kWh dell’unità originale a 12,4 kWh, mentre il peso diminuisce di 23 kg.
Secondo V Engineering, questi interventi permettono di aumentare anche l’autonomia in modalità elettrica e la durata dell’utilizzo in pista prima dell’esaurimento della carica. La nuova batteria è inoltre progettata secondo un approccio “Plug & Play”, mantenendo la compatibilità con l’architettura elettrica esistente della P1.
Le prime installazioni presso i clienti sono previste dalla primavera 2027, con richieste già in arrivo da Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. Project Continuum rappresenta la prima fase di un più ampio programma di sviluppo del powertrain, pensato per garantire nel tempo il supporto tecnico e la possibilità di continuare a utilizzare la McLaren P1, contribuendo anche a preservarne il valore sul mercato delle auto da collezione.
2026-08-12 15:34:50
Automobile Magazine-ITALIA






