Con il Model Year 2026 la Hyundai i20 si presenta sul mercato italiano con una gamma razionalizzata e un’offerta commerciale più lineare, pensata per garantire maggiore chiarezza nella scelta e un elevato rapporto tra contenuti e prezzo.
La compatta coreana, protagonista da oltre quindici anni nel segmento B e forte di quasi 140 mila unità vendute in Italia dal debutto, punta ora su una struttura semplificata articolata in due allestimenti, Connectline e Prime, entrambi abbinati al motore 1.0 T-GDi turbo benzina da 90 CV, omologato Euro 6E-bis.
La versione Connectline, che rappresenta il cuore delle vendite, è proposta a partire da 21.850 euro con cambio manuale, mentre la variante automatica parte da 23.350 euro. Di serie offre una dotazione tecnologica completa che comprende cerchi in lega da 16″, luci diurne e di posizione a Led e strumentazione digitale Supervision da 10,25″.
Non mancano il sistema di navigazione con display touchscreen da 10,25″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, servizi telematici Bluelink con aggiornamenti over-the-air, oltre ai principali sistemi di assistenza alla guida Hyundai SmartSense.
Al vertice dell’offerta si colloca l’allestimento Prime, disponibile da 23.350 euro con cambio manuale e da 24.850 euro con trasmissione 7Dct. In questo caso la dotazione si arricchisce con fari anteriori Full Led, cerchi in lega da 17″, vetri posteriori oscurati, climatizzatore automatico, retrovisori ripiegabili elettricamente, finiture interne di livello superiore, illuminazione ambientale e ricarica wireless per smartphone.
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