Piero Ferrari, figlio del fondatore
della casa di Maranello, potrà vendere fino al 5% e disdettare
“a sua discrezione” il patto con Exor fornendo un preavviso di
trenta giorni lavorativi. Un diritto che non ha invece la
holding della famiglia Agnelli-Elkann: potrà uscire
anticipatamente dal patto soltanto se Piero Ferrari e il suo
Trust scenderanno sotto la soglia del 5% della società. E’
quanto prevede il nuovo patto Ferrari, annunciato a inizio anno,
che ridefinisce gli equilibri tra i due azionisti di riferimento
Exor e Piero Ferrari e blinda il 32% del capitale della casa di
Maranello.
I dettagli dell’accordo sono contenuti nel documento
depositato alla Sec e anticipato oggi dal Sole 24 Ore. Il patto
ha una durata di tre anni e non più di cinque.
Automobile Magazine – Italia
























