Ferrari, i modelli protagonisti nel cinema italiano

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Con l’ultimo film di Checco Zalone, “Buen Camino”, continua la presenza di vetture Ferrari nel cinema italiano. Sono tanti i modelli apparsi nelle pellicole nel corso degli anni, ne segnaliamo cinque, ognuno diverso dall’altro, ma di grande fascino.     Rispetto alle rappresentazioni cinematografiche d’oltre oceano, in cui le vetture di Maranello vengono associate a figure carismatiche, si pensi al personaggio interpretato da Al Pacino in “Scent of woman”, nei film commedia all’italiana hanno un ruolo più prosaico.     La 250 GT 2+2 del “Cummenda”, Ugo Bologna, in “Sapore di mare 2”, arrivato nelle sale nel 1983, è stata la prima Ferrari a 4 posti prodotta in larga scala, ed è stata realizzata con il V12 3.0 per i primi 957 esemplari e con il V12 4.0, mutuato dalla 330 America, capace di erogare una potenza di 300 CV, negli ultimi 50 esemplari.     La Ferrari Mondial 8 utilizzata in “Ferragosto O.K.”, pellicola del 1986, che nel film veniva guidata dal compianto Mauro Di Francesco, in veste di meccanico, ereditò nel 1980 il ruolo della 308 GT4 come 2+2 con il V8 montato in posizione centrale ed il suo motore da 3 litri da 214 CV le consentiva di raggiungere i 230 km/h.
 

    La Ferrari Testarossa con tanto di lettera P, per un Christian De Sica neopatentato in “Richy e Barabba” del 1992, debuttò al Salone di Parigi del 1984 con un design rimasto nella storia dell’auto ed un motore 12 cilindri a 180° con 4 valvole per cilindro da 4943.04 cm3 che, con i suoi 390 CV, era il motore più potente montato su un’auto sportiva di serie, capace di farle toccare una velocità massima di 290 km/h.     La GTS Turbo guidata in “Cortina Express” nel 2024, ancora una volta da Christian De Sica, rappresentava l’evoluzione della 208 GTS Turbo apparsa nel 1983, rispetto alla quale, oltre ad una linea più arrotondata, aveva un motore 2.0 turbo con 34 CV in più, che arrivava a 254 CV.     Mentre la Portofino M utilizzata in “Buen Camino” con Checco Zalone al volante, uscito nelle sale cinematografiche lo scorso Natale, non è più in produzione e rappresenta l’evoluzione della Portofino che ereditò nel 2017 il ruolo di Ferrari coupé-cabriolet dalla California T. Con il suo V8 3.9 sovralimentato da 620 CV è capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,45 secondi.    

Automobile Magazine – Italia