Nell’Ue c’è “urgenza” di prendere “decisioni coraggiose”: “il 2030 è molto lontano, il problema è oggi”. Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell’auto di Bruxelles, facendo appello all’introduzione di “flessibilità nel breve termine”. “L’incertezza che si è creata è profonda. L’Europa deve decidere se proseguire su questa traiettoria, che rischia di essere irreversibile, o se correggere il percorso e renderlo di nuovo attrattivo”, ha osservato. “Non esiste una sola tecnologia o soluzione unica”: “nel breve e medio termine”, ha evidenziato, non si può parlare “soltanto di veicoli elettrici a batteria: servono soluzioni ibride come il mild hybrid, full hybrid, range extender”. La chiave è “la multi-energia”. “Non parliamo solo a nome di Stellantis: i costruttori europei” riuniti nell’Acea “stanno convergendo su esigenze molto simili”, ha evidenziato Emanuele Cappellano, spiegando che “la prima necessità è introdurre maggiore flessibilità nel breve termine” per “rendere più facile il raggiungimento degli obiettivi di conformità sulle emissioni di CO2, ad esempio abbassando il livello di rigidità delle norme, oppure consentendo meccanismi di credito, per esempio per le auto di piccole dimensioni, come strumento di decarbonizzazione”. La “seconda” priorità è “l’urgenza nel prendere decisioni: non basta dire che nel 2030 ci sarà una revisione delle regole”, ha ribadito, indicando tra le possibili soluzioni incentivi al rinnovo della flotta dei veicoli circolanti in Europa. Tra le opzioni della strategia di decarbonizzazione, ha sottolineato, devono avere un ruolo anche “i biocarburanti”: “esiste un insieme di azioni possibili e la maggior parte è condivisa da tutti i costruttori europei”.
Stellantis, ‘bene il tavolo con l’automotive al Mimit’
“L’incontro con l’industria” dell’automotive convocato dal ministro Adolfo Urso per il 30 gennaio al Mimit “è un’ottima opportunità per lavorare sulla competitività”. Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell’auto di Bruxelles, esprimendo apprezzamento per il sostegno del governo italiano alle misure di tutela per il settore anche in sede europea. “Credo che questo sia un lavoro che continueremo a fare insieme, industria e governo, per cercare di trovare soluzioni che aumentino nuovamente la competitività”, ha osservato, indicando che “ci sono alcuni temi molto rilevanti” per il settore come i costi dell’energia.
Stellantis, ‘avanti con il piano Italia, investimenti legati alle scelte Ue’
Stellantis lavora “al nuovo piano industriale, che arriverà nel primo semestre” e “con il piano strategico daremo più chiarezza anche sugli investimenti del gruppo”. Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell’auto di Bruxelles. “Finora siamo stati coerenti con il Piano Italia” presentato a dicembre 2024, ha spiegato, ricordando i “lanci di prodotti a Melfi” dei modelli Jeep Compass e Ds 8. Gli “investimenti” del gruppo “saranno legati anche alle scelte dell’Ue” che “incidono sulla visibilità perché questo ci aiuta a essere coerenti con quanto abbiamo annunciato”, ha osservato, chiedendo una posizione “chiara da parte dell’Europa”. ZVB 09-GEN-26 15:04 NNNN
Stellantis, ‘l’Europa è disallineata con le esigenze di mercato’
“C’è un disallineamento tra la normativa Ue, le esigenze dei clienti e il mercato. A dicembre, l’Ue ha adottato alcune misure per cercare di affrontare questa discrepanza, ma dobbiamo essere molto onesti: finora ciò che è stato annunciato ha fallito completamente”. Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell’auto di Bruxelles. “L’industria chiede soluzioni a breve termine: oggi non ci sono regole che consentano un ritorno concreto e realistico alla crescita per l’industria europea”, ha spiegato, evidenziando che una revisione delle norme Ue nel 2030 “è troppo lontana”.
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