Motus-E, nel 2025 superate le 73mila colonnine di ricarica

®
Çok Okunanlar

FUCHS Lubricants Türkiye Yeni Dönem Büyüme Stratejisini Açıkladı

Şirket, Türkiye’ye olan uzun vadeli güvenini yeni dönem büyüme stratejisi ve yatırım vizyonuyla ortaya koyuyor. Madeni yağ sektörünün global oyuncularından...

Otokar’dan Yeni Dönem: İlk Mercedes-Benz Conecto Üretildi

Otokar, Daimler Buses ve Mercedes-Benz Türk iş birliği kapsamında ürettiği ilk Mercedes-Benz Conecto şehir otobüsünü Sakarya’daki fabrikasında banttan indirdi....

Tomohiko Yao, Nissan Türkiye Genel Müdürü Olarak Atandı

Nissan, 1 Haziran 2026 tarihi itibarıyla Tomohiko Yao’nun Nissan Türkiye Genel Müdürü olarak atandığını duyurdu. Yao, son dört yıldır Nissan...

Otomotiv Tedarik Sanayisi Kritik Gündemle Toplanıyor

TAYSAD Konferansında Jeopolitik Riskler ve Yeni Ticaret Dengeleri Masaya Yatırılacak Küresel ticarette dengelerin yeniden şekillendiği bir dönemde otomotiv tedarik sanayisinin...

Suzuki’den Haziran Ayına Özel Hibrit SUV Kampanyası

Suzuki, Haziran ayında SUV segmentine yönelik yeni kampanyasını devreye alarak Suzuki modellerinde dikkat çekici finansman ve takas avantajları sunmaya...

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi İspanya’da Kuruluyor MG Motor, Avrupa’daki ilk üretim tesisini İspanya’nın Galiçya bölgesinde kuracağını...

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım: Mulhouse Fabrikası Yeniden Stratejik Merkez Oluyor Fransa hükümeti, Stellantis tarafından açıklanan yaklaşık 1...

La rete italiana delle colonnine
per le auto elettriche continua a crescere e fa meglio di Paesi
avanzati sulla e-mobility come Francia, Germania e Regno Unito,
anche se non mancano le criticità. È quanto emerge dalla settima
edizione dello studio “Le infrastrutture di ricarica a uso
pubblico in Italia”, condotto da Motus-E in collaborazione con
Gse e Rse, lanciato a Rimini nell’ambito di Key – The Energy
Transition Expo.

   
L’analisi annuale sul 2025 rileva la presenza di 73.047
punti di ricarica installati sul territorio nazionale, di cui
8.656 posati nel corso dell’anno e 2.775 installati solo
nell’ultimo trimestre 2025. Insieme alle colonnine totali cresce
la quota delle installazioni ad alta e altissima potenza: il 62%
dei punti di ricarica messi a terra nel 2025 è di tipo veloce e
ultraveloce, a fronte del 47% di share registrato nel 2024.

   
Passi avanti anche per l’infrastrutturazione della rete
autostradale, “nonostante – spiega Motus-E – i gravi ritardi
nella predisposizione e pubblicazione dei bandi di gara da parte
di diversi concessionari autostradali, che si sono riflessi nel
mancato raggiungimento dei target previsti dal Regolamento
europeo Afir (centrati al 90%). Da qui, il rischio dell’apertura
di una procedura d’infrazione ai danni dell’Italia”. Sulle
autostrade risultano installati 1.374 punti di ricarica (il 62%
con potenza superiore ai 150 kW), rispetto ai 1.087 registrati a
fine 2024. Considerando anche i punti di ricarica entro 3 km
dalle uscite autostradali, il totale sale a quota 4.170 punti.

   
Guardando alla distribuzione per macroaree, al Nord, dove
la diffusione dei veicoli elettrici ha raggiunto uno stadio più
avanzato, si concentra il 59% dei punti di ricarica a uso
pubblico complessivi, al Centro il 19% e al Sud il 22%. La
Lombardia si conferma la prima Regione per punti di ricarica
(15.836), davanti a Piemonte (6.981), Lazio (6.975), Veneto
(6.700), Emilia-Romagna (5.927) e Campania (4.969). Napoli la
città con più punti di ricarica in rapporto alla superficie,
davanti a Milano e Torino.

   

Automobile Magazine – Italia