I dazi Usa pesano su Aston Martin, calano ricavi e utile operativo

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Aston Martin prevede di chiudere il
2025 con vendite in calo da oltre 6mila a 5.448 unità. Lo si
legge in una nota in cui viene indicato che il margine operativo
lordo previsto è pari al 29,5% dei ricavi, con un risultato
operativo “leggermente al di sotto delle stime degli analisti di
184 milioni di sterline (210,51 milioni di euro). Il gruppo
indica tra le cause “uno scenario altamente sfidante” e
“numerosi fattori esterni tra cui l’aumento dei dazi Usa”.

   
Le azioni già annunciate di ridurre le spese gestionali e gli
investimenti nell’intero 2025 – spiega il costruttore di auto
sportive di lusso in una nota – fanno prevedere una riduzione
dei costi del 16% a spese del 16% a 262 milioni di sterline
(299,75 milioni di euro) e degli investimenti a 341 milioni di
sterline (390,14 milioni di euro)” contro i 401 milioni di
sterline (458,78 milioni di euro). Secondo il gruppo la cassa
disponibile a fine anno dovrebbe mantenersi “stabile a 250
milioni di sterline (286,02 milioni di euro), grazie a un
“miglioramento dei risultati nel 4/o trimestre, da cui è attesa
una modesta generazione di cassa”.

   
Il gruppo precisa poi che “le stime di oggi sono soggette a
numerosi rischi e incertezze che potrebbero causare una
differenza sostanziale rispetto i risultati previsti”. Rischi
che includono, ad esempio, “cambiamenti nella situazione
economica globale, nei singoli mercati e nei tassi di cambio”.

   
Pertanto Aston Martin “non garantisce che lo sviluppo e i
risultati futuri rispetteranno le previsioni di oggi e non si
assume responsabilità se questo dovesse avvenire”.

   

Automobile Magazine – Italia