“La Formula 1 non è riuscita a
raggiungere le ambizioni. Ma la Ferrari ha sempre capito che
correre significa imparare tanto quanto vincere. Il fondatore
della Ferrari, Enzo Ferrari, teneva quello che chiamava un
‘museo degli errori’, una collezione di pezzi rotti raccolti
alla ricerca del progresso. Questa mentalità rimane essenziale
ancora oggi: responsabilità e determinazione a tornare più
forti”. Lo afferma John Elkann nella lettera agli azionisti di
Exor, la holding della famiglia Agnelli che ha tra le
partecipate la casa di Maranello. Elkann ricorda che “il
2025 ha offerto sia trionfi che insegnamenti. La Ferrari ha
disputato un anno straordinario vincendo sia il titolo
costruttori che quello piloti del Campionato del Mondo
Endurance, conquistando un’altra vittoria a Le Mans e
aggiudicandosi la GT3 World Cup a Macao. Questi successi,
arrivati ;;a più di mezzo secolo dall’ultimo titolo mondiale di
durata della Ferrari, riflettono lo straordinario spirito di
squadra che unisce tutti coloro che sono coinvolti, dai
meccanici in pit lane agli ingegneri e ai piloti, che lavorano
con dedizione condivisa verso un obiettivo comune”.
Automobile Magazine-ITALIA
























