Associazioni auto a Meloni, rilanciare settore priorità Paese

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“Rilanciare il settore auto è una
priorità nazionale”. Lo affermano le sei associazioni della
filiera auto – Aci, Anfia, Aniasa, Federauto, Motus-E e Unrae –
in una lettera inviata alla premier Giorgia Meloni, ai ministri
competenti (Mimit, Mase, Mef e Mit), ai principali
rappresentanti parlamentari e ai rappresentanti degli enti
locali.. Le associazioni hanno partecipato a una tavola rotonda
presso la Sala da Ballo di Palazzo Reale, promossa dall’Unrae al
Salone Auto Torino.

   
Nel documento, le associazioni sottolineano “la gravità
senza precedenti della crisi che investe il settore: un mercato
stagnante, con volumi ben al di sotto dei livelli pre- pandemia;
una produzione nazionale ridotta ai minimi storici; un parco
circolante che invecchia rapidamente, con conseguenze negative
su ambiente e sicurezza; una transizione energetica in stallo,
con una quota di veicoli elettrici quattro volte inferiore
rispetto alla media europea. Per affrontare questa situazione”.

   
Le associazioni hanno individuato sei priorità di intervento:
stabilità e chiarezza delle misure incentivanti, semplici e
strutturali; un piano nazionale per le infrastrutture di
ricarica e le altre alimentazioni; una riforma della fiscalità
sull’auto aziendale, allineata alle best practices europee;
sostegno concreto alla filiera industriale e artigianale
italiana; supporto chiaro e trasparente alla clientela, per
accompagnarla nella transizione; 6. una valorizzazione culturale
dell’automobile e del trasporto su gomma come motore economico e
sociale del Paese.

   
“Sono felice che oggi, tutti insieme, abbiamo dimostrato
cosa significa fare sistema in una fase di sofferenza cronica
per il settore. L’auspicio è che questo sia il primo passo di un
dialogo costruttivo e costante con le Istituzioni, per rimettere
finalmente l’automotive al centro della discussione in Italia.

   
Ora è indispensabile un impegno comune per salvaguardare e
rilanciare il settore in tutti i suoi ambiti, attraverso misure
chiare, puntuali e non discontinue” ha affermato il presidente
dell’Unrae, Roberto Pietrantonio.

   

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