Volkswagen stima che i costi
per il previsto taglio di circa 60.000 posti di lavoro e la
possibile chiusura di quattro stabilimenti automobilistici
tedeschi ammontino complessivamente a circa 16 miliardi di euro.
È quanto emerge dalla delibera del Consiglio di sorveglianza di
giovedì scorso e da ulteriori documenti interni di cui dispone
lo Spiegel. I quattro siti sono in discussione nell’ambito del
programma di risparmio. Tuttavia, non è stata ancora presa una
decisione definitiva sulla loro chiusura; si intendono valutare
anche possibilità di utilizzo alternative. La scorsa settimana
il Consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato a
sorpresa all’unanimità il piano di risanamento presentato dal
cda guidato dal ceo Oliver Blume.
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