Motus-E, nel 2025 superate le 73mila colonnine di ricarica

®
Çok Okunanlar

Russell 2027 için doğruladı: Mercedes’te Verstappen’e yer yok

Resmi duyuru Red Bull Ring kadar erken gelebilir. Türbülansı durdurun, çünkü kazanılacak iki Dünya Şampiyonası var ve Ferrari bu...

cleveR Insights: kentsel verileri gerçek zamanlı olarak toplayıp analiz eden mobil bir platform

Ülke Haber Kategorileri Source link 2026-06-14 20:39:00 , automobilemagazine.com.tr Bilgilendirme: Bu içerik, uluslararası otomotiv üreticileri ve güvenilir basın kaynakları tarafından...

Tüketici Raporlarına Göre En Güvenilir 5 Orta Boy Kamyon

Tüketici Raporlarına göre en iyi güvenilirlik puanına sahip beş orta boy kamyonu keşfedin: Honda Ridgeline, Ford Ranger, Jeep Gladiator...

Renault 5 E-Tech electric, Autotrader Drivers’ Choice Ödülleri’nde üçlü ödül zaferiyle ‘Yılın Yeni Otomobili’ seçildi

Renault 5 E-Tech electric, Autotrader'ın 2026 yılı için 'Yılın Yeni Otomobili' olarak taçlandırıldı ve aynı zamanda 'Şehirdeki Sürücüler için...

Leclerc: “Beklediğimizden fazla mücadele ediyoruz, virajlarda da kaybediyoruz ve bu tuhaf”

Ülke Haber Kategorileri Automobile Magazine , 2026-06-27 06:01:00 , automobilemagazine.com.tr Source link

İkinci el piyasası: Mayıs 2026 sonuçlarında resmi tatiller etkili oldu

İkinci el otomobil pazarı Mayıs 2026'da hacim kaybetti. AAA Data'ya göre bu dönemde geçen yıla...

Bernard Jullien, économiste : “Faire appel aux constructeurs chinois en Europe est une forme de renoncement”

Le Journal de l’Automobile : Quelle analyse faites-vous du plan stratégique présenté par les dirigeants de Stellantis...

La rete italiana delle colonnine
per le auto elettriche continua a crescere e fa meglio di Paesi
avanzati sulla e-mobility come Francia, Germania e Regno Unito,
anche se non mancano le criticità. È quanto emerge dalla settima
edizione dello studio “Le infrastrutture di ricarica a uso
pubblico in Italia”, condotto da Motus-E in collaborazione con
Gse e Rse, lanciato a Rimini nell’ambito di Key – The Energy
Transition Expo.

   
L’analisi annuale sul 2025 rileva la presenza di 73.047
punti di ricarica installati sul territorio nazionale, di cui
8.656 posati nel corso dell’anno e 2.775 installati solo
nell’ultimo trimestre 2025. Insieme alle colonnine totali cresce
la quota delle installazioni ad alta e altissima potenza: il 62%
dei punti di ricarica messi a terra nel 2025 è di tipo veloce e
ultraveloce, a fronte del 47% di share registrato nel 2024.

   
Passi avanti anche per l’infrastrutturazione della rete
autostradale, “nonostante – spiega Motus-E – i gravi ritardi
nella predisposizione e pubblicazione dei bandi di gara da parte
di diversi concessionari autostradali, che si sono riflessi nel
mancato raggiungimento dei target previsti dal Regolamento
europeo Afir (centrati al 90%). Da qui, il rischio dell’apertura
di una procedura d’infrazione ai danni dell’Italia”. Sulle
autostrade risultano installati 1.374 punti di ricarica (il 62%
con potenza superiore ai 150 kW), rispetto ai 1.087 registrati a
fine 2024. Considerando anche i punti di ricarica entro 3 km
dalle uscite autostradali, il totale sale a quota 4.170 punti.

   
Guardando alla distribuzione per macroaree, al Nord, dove
la diffusione dei veicoli elettrici ha raggiunto uno stadio più
avanzato, si concentra il 59% dei punti di ricarica a uso
pubblico complessivi, al Centro il 19% e al Sud il 22%. La
Lombardia si conferma la prima Regione per punti di ricarica
(15.836), davanti a Piemonte (6.981), Lazio (6.975), Veneto
(6.700), Emilia-Romagna (5.927) e Campania (4.969). Napoli la
città con più punti di ricarica in rapporto alla superficie,
davanti a Milano e Torino.

   

Automobile Magazine – Italia