Quasi la metà delle 273 persone
morte sulle strade dell’Emilia-Romagna nel 2024 erano
motociclisti, ciclisti o pedoni: 135 di cui 69 in moto o
scooter, 30 in bici, 36 a piedi. È partita da questi dati,
presentati a Rimini, la campagna “Guardiamoci negli occhi”
dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza
stradale, rivolta agli utenti vulnerabili della strada.
Il primo appuntamento, in piazza Fellini, ha coinvolto
motociclisti e scooteristi. Volto della campagna è il creator
Luca Bellei, che a bordo di uno scooter elettrico girerà le
città capoluogo dell’Emilia-Romagna per intervistare passanti e
conducenti sui comportamenti alla guida. Il secondo appuntamento
è il 6 marzo a Cesena, dedicato ai ciclisti.
“La quasi totalità degli incidenti che coinvolgono questi
utenti sono provocati dallo scontro con automobili — ricorda il
presidente dell’Osservatorio, Marco Pollastri — e per i pedoni
la gran parte dei morti hanno più di 65 anni”. L’assessora
regionale alla Mobilità, Irene Priolo, sottolinea che agli
interventi strutturali sulle strade deve affiancarsi “una sempre
maggiore sensibilizzazione alla responsabilità, sia da parte di
chi guida un’auto, un bus o un camion, sia degli stessi utenti
vulnerabili”. La campagna prevede due iniziative in ogni
capoluogo regionale, con contenuti diffusi anche sui canali
social attraverso reel dedicati a ciascuna tappa.
Automobile Magazine – Italia


























