Si chiude con 485 milioni di transiti
il periodo dell’esodo estivo 2026 sulla rete stradale e
autostradale Anas. Il dato, rilevato dall’Osservatorio mobilità
stradale dell’Azienda nazionale autonoma delle strade tra il 16
luglio e oggi (attraverso circa 660 impianti di monitoraggio)
conferma volumi di traffico elevati, ma distribuiti su un arco
temporale più ampio e sempre meno concentrati nei fine
settimana.
Nonostante l’intensità dei flussi, sulla rete non si sono
registrate criticità rilevanti. “I transiti rilevati sulla rete
Anas hanno rispettato sostanzialmente le previsioni
dell’Osservatorio, confermando la regolarità degli spostamenti
lungo le principali direttrici. Una programmazione più
consapevole degli spostamenti ha favorito una migliore
distribuzione dei flussi, contribuendo a contenere le
congestioni e a rendere i viaggi più regolari e sicuri”, ha
spiegato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea
Gemme.
I dati raccolti indicano un cambiamento nelle abitudini di
viaggio. Durante l’estate gli spostamenti hanno interessato
tutti i giorni della settimana, con flussi consistenti anche
nelle giornate feriali. Questa maggiore distribuzione temporale
ha ridotto la concentrazione del traffico nelle giornate
tradizionalmente più critiche. Negli ultimi giorni si sono
sovrapposti gli ultimi rientri dalle località di villeggiatura e
gli spostamenti locali. Nel fine settimana appena trascorso il
traffico complessivo è diminuito del 5% rispetto allo stesso
periodo del 2025, sia sulle direttrici metropolitane sia su
quelle turistiche. Nel confronto con il fine settimana
precedente, invece, il traffico sulle reti metropolitane è
aumentato mediamente del 2,3%, mentre quello sulle direttrici
verso le località di mare è diminuito dello 0,8%.
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