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	<title>ITALIA - Automobile Magazine</title>
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	<title>ITALIA - Automobile Magazine</title>
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		<title>Ducati celebra i cento anni con la moto da 200 mila euro &#8216;Superleggera Centenario&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 20:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Ducati-celebra-i-cento-anni-con-la-moto-da-200-960x540.jpg" alt="Ducati celebra i cento anni con la moto da 200 mila euro &#8216;Superleggera Centenario&#8217;" /></div> &#8220;Siamo orgogliosi di festeggiare il centenario della Ducati, un compleanno importante che arriva nel momento più bello della nostra storia. E oggi presentiamo anche, in anteprima mondiale, questa versione tricolore della nostra moto più esclusiva: la Ducati Superleggera V4 Centenario&#8221;. Così l&#8217;amministratore delegato Ducati, Claudio Domenicali, ha svelato la moto da 228 cavalli &#8211; che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Ducati-celebra-i-cento-anni-con-la-moto-da-200-960x540.jpg" alt="Ducati celebra i cento anni con la moto da 200 mila euro &#8216;Superleggera Centenario&#8217;" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> &#8220;Siamo orgogliosi di festeggiare il centenario della Ducati, un compleanno importante che arriva nel momento più bello della nostra storia. E oggi presentiamo anche, in anteprima mondiale, questa versione tricolore della nostra moto più esclusiva: la Ducati Superleggera V4 Centenario&#8221;. Così l&#8217;amministratore delegato Ducati, Claudio Domenicali, ha svelato la moto da 228 cavalli &#8211; che ha definito &#8220;la più tecnologica prodotta al mondo in questo momento per alcuni aspetti&#8221; &#8211; con cui la casa motociclistica di Borgo Panigale si prepara a festeggiare il suo centenario dalla fondazione. <br />    A vedere il nuovo bolide, nella sede dell&#8217;azienda a Bologna, anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. <br />    &#8220;Una moto &#8211; ha commentato &#8211; non è vecchia fin quando riesce a suscitare nuovi sogni, e ogni vostro oggetto suscita emozioni: noi siamo diventati la fabbrica del lusso nel mondo, perché siamo gli unici ad avere questa capacità di produrre la bellezza&#8221;. <br />    Prodotta in solo cento esemplari, &#8220;per un&#8217;élite di appassionati&#8221;, la moto avrà un prezzo da listino di 200mila euro: &#8220;si tratta di quella più costosa messa in vendita da Ducati&#8221;, ha sottolineato Domenicali.</p>
<p>    Per quanto riguarda le celebrazioni dei cento anni, il programma si estenderà per tutto il 2026: l&#8217;apice sarà il World Ducati Week, in programma al Circuito di Misano dal 3 al 5 luglio, che vedrà come momento clou la &#8220;Lenovo Race of Champions&#8221; con i campioni della MotoGp e della Superbike in pista. Per l&#8217;anniversario sono stati annunciati anche un podcast realizzato con Chora Media e narrato dallo scrittore Enrico Brizzi, un docu-film prodotto da Minerva Pictures con la voce di Stefano Accorsi e una collaborazione con l&#8217;artista Ugo Nespolo. <br />    Le iniziative coinvolgeranno anche la community globale con il format #WeRideAsOne il prossimo 9 maggio, mentre in autunno il Museo Ducati di Borgo Panigale riaprirà con un percorso espositivo completamente rinnovato. A chiudere l&#8217;anno sarà una mostra speciale dedicata al secolo di storia della casa bolognese durante l&#8217;83esima edizione di Eicma a Milano. </p>
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<div class="enrichment enrichment-article"><span class="caption">Per approfondire</span>  <img decoding="async" class="img" src="https://www./webimages/img_130x87/2026/4/9/252fd2dcafc010df757eca2e497672b0.jpg"/> <span class="source"><img decoding="async" class="favicon" src="https://www./sito/img/ico/favicon.ico"/> Agenzia </span> <span class="title">Domenicali, &#8216;la situazione del mercato è difficile ma la Ducati è solida&#8217; </span> <span class="summary">&#8220;Siamo in una situazione molto difficile da interpretare, perché alcune delle cose che succederanno nei prossimi mesi dipendono da cose che possono succedere nelle prossime due o tre settimane.  </span> </div>
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<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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		<title>Stellantis, cessa la produzione di auto nel sito francese di Poissy</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/stellantis-cessa-la-produzione-di-auto-nel-sito-francese-di-poissy</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 20:05:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Su-prime-pagine-Francia-il-declino-dellauto-francese-con-chiusura-960x540.jpg" alt="Stellantis, cessa la produzione di auto nel sito francese di Poissy" /></div>Lo storico stabilimento Stellantis di Poissy, alle porte di Parigi, smetterà di produrre automobili e diventerà entro il 2030 una fabbrica di componentistica e di attività di ricondizionamento e riciclo di veicoli usati. Stellantis, che oggi produce nel sito la Ds e l&#8217;Opel Mokka, ha già avviato la riconversione con un investimento previsto di 100 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Su-prime-pagine-Francia-il-declino-dellauto-francese-con-chiusura-960x540.jpg" alt="Stellantis, cessa la produzione di auto nel sito francese di Poissy" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Lo storico stabilimento Stellantis di Poissy, alle porte di Parigi, smetterà di produrre automobili e diventerà entro il 2030 una fabbrica di componentistica e di attività di ricondizionamento e riciclo di veicoli usati. Stellantis, che oggi produce nel sito la Ds e l&#8217;Opel Mokka, ha già avviato la riconversione con un investimento previsto di 100 milioni di euro e assicura che &#8220;avrà sempre un futuro industriale&#8221;.</p>
<p>Il gruppo ha annunciato anche la partnership con Microsoft per integrare l&#8217;intelligenza artificiale nei veicoli e nei processi aziendali. I quotidiani francesi riportano la notizia in prima pagina con titoli come &#8220;Poissy, simbolo del declino dell&#8217;industria dell&#8217;auto in Francia&#8221; e &#8220;Il lento declino dell&#8217;auto francese&#8221;: la decisione di Stellantis è considerata un capitolo della storia industriale nella regione parigina. Quella di Poissy era infatti l&#8217;ultima fabbrica automobilistica di assemblaggio dell&#8217;Ile-de-France, una delle 5 del gruppo Stellantis in tutto il territorio francese e una delle 11 fabbriche francesi di auto. Oggi a Poissy &#8211; secondo quanto riporta la stampa francese &#8211; lavorano 1.925 operai &#8220;sulla carta&#8221;, ma soltanto 1.580 effettivamente, considerando le assenze per vari motivi, dalla formazione alla malattia. Nel 2030 resterà un migliaio di operai. Le uscite però non saranno traumatiche: avverranno con esodi volontari o pensionamenti. La notizia è stata ripresa anche dal Financial Times nell&#8217;edizione europea. &#8220;Da Poissy abbiamo lavorato insieme per costruire un futuro sostenibile attorno a quattro nuove attività industriali che saranno sviluppate gradualmente entro il 2030&#8221; spiega Eric Haan, direttore dello stabilimento. &#8220;Il nuovo focus industriale di Poissy diventerà una risorsa decisiva nel supportare i clienti durante tutto il ciclo di vita del veicolo, dall&#8217;estensione della vita utile alla trasformazione del veicolo e al recupero del valore&#8221;.</p>
<p>Nella fabbrica si produrranno componenti auto sia per veicoli nuovi sia per l&#8217;aftermarket e ci sarà una nuova linea per lo smontaggio di parti e componenti che permetterà il loro ritorno sul mercato in un quadro di economia circolare. Si prepareranno anche nuovi veicoli per usi specifici, incluse edizioni speciali e programmi di corse per clienti, e si farà la conversione di nuovi veicoli commerciali leggeri o destinati a flotte aziendali. Poissy ospiterà anche un centro dedicato alla stampa 3D di componenti per la produzione in piccoli lotti e prototipi di R&#038;S. Il gruppo guidato da Antonio Filosa manterrà in Francia 4 delle sue fabbriche che producono auto su un totale di 42 nel mondo: quelle di Mulhouse e Sochaux, nell&#8217;est del paese, e quelle di Rennes nell&#8217;ovest e Hordain nel nord (per i veicoli commerciali). Nel 2025, la produzione totale è stata di circa 662.000 veicoli, il 13,5% dei quali usciti dalla fabbrica di Poissy, sito aperto nel 1938 e oggi chiuso per una crisi che ha investito le grandi fabbriche di auto di Parigi e dintorni: quella di Renault a Boulogne-Billancourt, alle porte della capitale, ha chiuso i battenti nel 1992, poi quella Psa di Aulnay-sous-Bois nel 2014. Due anni fa ha chiuso anche la Renault di Flins, a 15 chilometri da Poissy.</p>
<p>Ai tempi del suo massimo fulgore, nel 1976, lo stabilimento di Poissy dava lavoro a 27.000 dipendenti. &#8220;In un&#8217;industria automobilistica in profonda trasformazione, questo progetto, messo a punto con i partner sociali, garantisce un futuro sostenibile per il sito industriale di Poissy, costruito attorno ad attività chiaramente focalizzate sul futuro. Questa è una conferma della nostra politica sociale responsabile&#8221;, sottolinea Xavier Chéreau, responsabile Risorse umane e Sostenibilità di Stellantis.</p>
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<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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		<title>Per Bosch &#8216;domani è già oggi&#8217; con innovazione finanziata dai prodotti tradizionali</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/per-bosch-domani-e-gia-oggi-con-innovazione-finanziata-dai-prodotti-tradizionali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 19:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Per-Bosch-domani-e-gia-oggi-con-innovazione-finanziata-dai-960x540.jpg" alt="Per Bosch &#8216;domani è già oggi&#8217; con innovazione finanziata dai prodotti tradizionali" /></div>Un approccio pragmatico (&#8220;Il domani è oggi&#8221;) quello con cui il Gruppo Bosch e in particolare il suo ceo Stefan Hartung hanno tracciato la rotta strategica del colosso tedesco dell&#8217;innovazione e dei servizi verso il 2030, passando attraverso un quinquennio che rappresenta &#8220;la fase più delicata della storia recente di Bosch&#8221; e che Hartung ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Per-Bosch-domani-e-gia-oggi-con-innovazione-finanziata-dai-960x540.jpg" alt="Per Bosch &#8216;domani è già oggi&#8217; con innovazione finanziata dai prodotti tradizionali" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Un approccio pragmatico (&#8220;Il domani è oggi&#8221;) quello con cui il Gruppo Bosch e in particolare il suo ceo Stefan Hartung hanno tracciato la rotta strategica del colosso tedesco dell&#8217;innovazione e dei servizi verso il 2030, passando attraverso un quinquennio che rappresenta &#8220;la fase più delicata della storia recente di Bosch&#8221; e che Hartung ha definito una &#8220;traversata tecnologica nel deserto&#8221;. <br />    In questi anni, infatti, l&#8217;azienda dovrà finanziare il futuro (Software e Ai) con i profitti derivanti dalle tecnologie tradizionali, in un mercato globale estremamente volatile. <br />    Durante il suo intervento alla tradizionale conferenza sui risultati che si è svolta a Renningen (Stoccarda) Hartung non nasconde che il periodo 2025-2027 sarà caratterizzato da una crescita moderata e da una forte pressione sui margini. Nel 2026 la domanda dei mercati core rimarrà debole. Ecco perché la strategia di Bosch non sarà più solo &#8220;crescere&#8221; ma &#8220;snellire&#8221;. Dovranno essere ridotti i costi strutturali per rimanere competitivi rispetto ai produttori cinesi, che ora dettano lo standard globale dei prezzi. <br />    Hartung ha indicato il 2027 come &#8220;punto di svolta&#8221; (sostenuto per l&#8217;azienda fuori dall&#8217;automotive da una decisa ripresa del mercato delle pompe di calore in Nord America) con il consolidamento dei ricavi derivanti dal software automobilistico. <br />    I prossimi cinque anni, del resto, &#8220;vedranno la Cina non solo come mercato di vendita, ma come centro di innovazione&#8221;. Bosch continuerà a investire massicciamente nel Paese (Local for Local) e viaggiare alla velocità del treno dello sviluppo asiatico. <br />    Nonostante il recente ammorbidimento dei parametri rispetto alle proposte iniziali, l&#8217;impatto delle norme Euro 7 rimane un fattore determinante nella strategia di Hartung:. Il numero Uno di Bosch ha chiarito che ogni euro speso per aggiornare i motori a combustione alle norme Euro 7 è un euro sottratto all&#8217;elettrificazione. L&#8217;azienda sta cercando di bilanciare questo sforzo fornendo soluzioni che riducano le emissioni ora incluse nei nuovi standard &#8211; come il particolato da freni e pneumatici &#8211; senza bloccare la ricerca sulle batterie. <br />    Poiché il rispetto delle norme Euro 7 richiede un monitoraggio continuo delle emissioni a bordo (OBM) ciò rappresenta un&#8217;opportunità commerciale per Bosch, &#8211; leader nella sensoristica &#8211; che potrà far crescere la presenza della sua tecnologia in ogni singolo veicolo termico prodotto. <br />    In sintesi, per Hartung l&#8217;Euro 7 è un male necessario: un onere ingegneristico che però permette a Bosch di dimostrare la propria superiorità tecnica nella riduzione dell&#8217;impatto ambientale, consolidando il fatturato dei motori tradizionali mentre si attende il &#8220;take-off&#8221; definitivo dell&#8217;elettrico. <br />    Il focus è dunque chiaro: trasformare le sfide della transizione in opportunità di crescita, puntando tutto sulla fusione tra meccanica, elettronica e software. &#8220;Bosch può consegnare il futuro anche in condizioni sfavorevoli &#8211; ha dichiarato Hartung. Ed ha sottolineato come &#8220;la capacità di connettere sistemi intelligenti sia la chiave per rendere l&#8217;auto di domani un&#8217;esperienza totalmente immersiva&#8221; La strategia si poggia su tre pilastri fondamentali della mobilità moderna: automazione, elettrificazione e software-defined mobility. In quest&#8217;ultimo ambito, Bosch punta a capitalizzare la sua leadership tecnologica, forte di un portafoglio ordini record nel settore ADAS (sistemi di assistenza alla guida) e nelle soluzioni per l&#8217;asse elettrico (e-axle), sempre più richieste dai produttori globali. <br />    L&#8217;intelligenza artificiale diventa il motore trasversale di ogni innovazione. Non solo nei sensori automobilistici, ma anche nei servizi connessi per flotte e logistica, dove Bosch Global Service Solutions prevede una crescita a doppia cifra grazie ad applicazioni basate su IA. <br />    Hartung ha poi evidenziato il valore della strategia &#8220;globale ma locale&#8221;. In un mondo frammentato, la capacità di adattare supply chain e portafogli prodotti alle esigenze regionali — pur mantenendo standard qualitativi mondiali — permette a Bosch di confermarsi primo fornitore internazionale anche nel difficilissimo mercato cinese. <br />    Intanto, lo sguardo è rivolto anche alle nuove frontiere del business. Attraverso la controllata Bosch Business Innovations, il Gruppo ha stanziato 200 milioni di euro per incubare oltre 20 startup entro il 2030, focalizzandosi su software e aree esterne al core business tradizionale.    </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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		<item>
		<title>Rolls-Royce Project Nightingale, solo 100 esemplari totalmente elettrici</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/rolls-royce-project-nightingale-solo-100-esemplari-totalmente-elettrici</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 19:25:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Rolls-Royce-Project-Nightingale-solo-100-esemplari-totalmente-elettrici-960x540.jpg" alt="Rolls-Royce Project Nightingale, solo 100 esemplari totalmente elettrici" /></div>Si chiama Rolls-Royce Project Nightingale ed è una scoperta a due posti, 100% elettrica, frutto del programma Coachbuild Collection, che sarà realizzata in 100 esemplari, ognuno dei quali sarà costruito con carrozzeria artigianale nella sorica sede di Goodwood.             Lunga 5,76 metri, richiama l&#8217;eleganza degli anni &#8217;20 e &#8217;30, si ispira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Rolls-Royce-Project-Nightingale-solo-100-esemplari-totalmente-elettrici-960x540.jpg" alt="Rolls-Royce Project Nightingale, solo 100 esemplari totalmente elettrici" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Si chiama Rolls-Royce Project Nightingale ed è una scoperta a due posti, 100% elettrica, frutto del programma Coachbuild Collection, che sarà realizzata in 100 esemplari, ognuno dei quali sarà costruito con carrozzeria artigianale nella sorica sede di Goodwood.</p>
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<p>    Lunga 5,76 metri, richiama l&#8217;eleganza degli anni &#8217;20 e &#8217;30, si ispira ai principi del design Streamline Moderne del tardo Art Déco, grazie a volumi puri e monolitici, e alle auto sperimentali del marchio negli anni &#8217;20, i modelli EX, in particolare alla 16EX ed alla 17EX. <br />    Il frontale liscio è dovuto alla presenza del powertrain elettrico, che non necessita di grandi aperture per il raffreddamento, mentre la griglia appare scolpita da un unico blocco con 24 lamelle all&#8217;interno e lo Spirit of Ecstasy è integrato nella parte superiore. I gruppi ottici sottili e verticali rappresentano un&#8217;innovazione per il brand e vengono sottolineati dalle cromature che percorrono l&#8217;intera lunghezza dell&#8217;auto, fino a interessare i gruppi ottici posteriori. <br />    L&#8217;effetto siluro della fiancata, invece, è interrotto dai cerchi da 24 pollici, i più grandi montanti su di una Rolls-Royce. Al posteriore troviamo un grande diffusore la cui presenza è favorita dall&#8217;assenza di un sistema di scarico. <br />    Uno specifico materiale fonoassorbente tende a isolare completamente da rumori esterni una vettura che, con la capote alzata, si trasforma in una coupé. L&#8217;abitacolo si caratterizza l&#8217;istallazione luminosa &#8216;Starlight Breeze&#8217;, che richiama il movimento dell&#8217;aria derivante dal canto dell&#8217;usignolo. <br />    Il marchio inglese fornirà ulteriori informazioni sulla vettura con il procedere del programma di test e sviluppo. Le consegne inizieranno dal 2028.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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		<title>Nomisma, il distretto Motor Valley vale 347 miliardi e quasi 40 mila imprese</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/nomisma-il-distretto-motor-valley-vale-347-miliardi-e-quasi-40-mila-imprese</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 19:05:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nomisma-il-distretto-Motor-Valley-vale-347-miliardi-e-quasi-960x540.jpg" alt="Nomisma, il distretto Motor Valley vale 347 miliardi e quasi 40 mila imprese" /></div>Un distretto industriale da 347 miliardi di euro di fatturato, quasi 40 mila imprese coinvolte e oltre un milione di occupati. Sono alcuni dei dati della ricerca dedicata all&#8217;impatto economico della Motor Valley emiliano-romagnola, realizzata da Nomisma e presentata oggi in viale Aldo Moro, alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Imprese e del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nomisma-il-distretto-Motor-Valley-vale-347-miliardi-e-quasi-960x540.jpg" alt="Nomisma, il distretto Motor Valley vale 347 miliardi e quasi 40 mila imprese" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Un distretto industriale da 347 miliardi di euro di fatturato, quasi 40 mila imprese coinvolte e oltre un milione di occupati. Sono alcuni dei dati della ricerca dedicata all&#8217;impatto economico della Motor Valley emiliano-romagnola, realizzata da Nomisma e presentata oggi in viale Aldo Moro, alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del presidente della Regione Michele de Pascale. <br />    Lo studio, commissionato dalla Motor Valley Association con il supporto della Regione Emilia-Romagna, analizza l&#8217;impatto della filiera dei motori: un sistema, spiega il presidente di Motor Valley Association, Andrea Pontremoli, che è come una &#8220;rete neurale&#8221;, basata &#8220;sull&#8217;integrazione di competenze e specializzazioni&#8221;. <br />    Rilevante è anche l&#8217;impatto territoriale: nel 2024 l&#8217;area ha registrato 2,6 milioni di visitatori, per un indotto economico complessivo superiore a 1,2 miliardi di euro ripartito tra eventi motoristici nei circuiti (56%) e musei (43%). Il report ricorda che le imprese capofiliera (Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara e Pagani) producono annualmente circa 34 mila vetture e 50 mila moto per un fatturato di 12 miliardi di euro. <br />    Tuttavia, il perimetro si allarga considerando i fornitori diretti e i servizi correlati: 15.076 imprese per 647 mila addetti e 197 miliardi di fatturato, fino a raggiungere i 347 miliardi nell&#8217;accezione di filiera totale. La ricerca evidenzia inoltre una forte propensione all&#8217;export, che riguarda il 78% dei fornitori diretti. Sul fronte formativo, ha poi sottolineato la Regione, l&#8217;ecosistema coinvolge ogni anno circa 5.400 studenti attraverso percorsi come Muner, Mts e Its Maker. </p>
<p>  <span id="text">&#8220;Oggi per noi è importante che ci sia il ministro Urso, perché ritengo che l&#8217;Italia non si sia resa conto fino in fondo che dentro un settore in crisi, quello dell&#8217;automotive, ce n&#8217;è una parte che invece sta andando in completa controtendenza, quello della Motor Valley. E se sbagliamo e non sosteniamo questa parte che sta crescendo, rischiamo di fare un disastro&#8221;.<br />Lo ha detto il presidente dell&#8217;Emilia-Romagna Michele de Pascale, a margine di un evento in Regione dedicato alla presentazione di una ricerca Nomisma sull&#8217;impatto a livello nazionale delle imprese della Motor Valley emiliano-romagnole, alla presenza, tra gli altri, del ministro delle imprese e del Made in Italy.<br />&#8220;Se c&#8217;è, noi pensiamo, un futuro certo per l&#8217;automotive in Italia è la Motor Valley e oggi dall&#8217;Emilia-Romagna arriva una proposta forte al governo: investiamo sulla motorizzazione&#8221;.<br />Perché, sottolinea De Pascale, &#8220;il ministro Urso si era dato come obiettivo quello del milione di autovetture in Italia, e non sta accadendo&#8221;. L&#8217;errore, dice, sarebbe &#8220;dirottare le risorse, su partite che non possiamo vincere, su competizioni che non possiamo vincere a livello internazionale&#8221;.<br />A mettere in luce il valore dell'&#8221;ecosistema Motor Valley&#8221; i dati presentati oggi, spiega Lucio Poma capo economista di Nomisma, sono &#8220;nuovissimi: una ricerca così non l&#8217;abbiamo mai fatta in 30 anni. L&#8217;ambizione &#8211; afferma &#8211; è di mappare tutta la filiera. Quindi non solo i fornitori diretti, ma anche i sub fornitori, che fanno anche le componenti più piccole ma strepitose. Il numero che emerge, a seconda di fornitori diversi o no, oscilla da gruppi di 9 mila fino a 36 mila imprese coinvolte, per un fatturato complessivo di 347 miliardi&#8221;.<br />Il fatturato totale delle imprese, sottolinea, &#8220;non è detto che sia tutto dentro la Motor Valley: un&#8217;impresa può fare anche l&#8217;1% della sua produzione ma è comunque dentro questo sistema.<br />Ne esce l&#8217;importanza che la Motor Valley ricopre in Italia: una filiera di grande qualità, che intreccia Lombardia, Piemonte, Veneto, con un cuore pulsante qui e su cui si deve continuare a investire&#8221; ha commentato anche il vicepresidente dell&#8217;Emilia-Romagna Vincenzo Colla. </span>  </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Stellantis: Urso, siamo aperti a investitori stranieri</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/stellantis-urso-siamo-aperti-a-investitori-stranieri</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Stellantis-Urso-siamo-aperti-a-investitori-stranieri-960x540.jpg" alt="Stellantis: Urso, siamo aperti a investitori stranieri" /></div>&#8220;Io noto che la produzione dei veicoli nei primi mesi di quest&#8217;anno ha un segno positivo e mi auguro che continui nei prossimi mesi così che la nostra azienda multinazionale che condividiamo ovviamente in Europa e negli Stati Uniti aumenti le proprie quote di mercato e quindi anche la propria produzione nel nostro Paese. Ovviamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Stellantis-Urso-siamo-aperti-a-investitori-stranieri-960x540.jpg" alt="Stellantis: Urso, siamo aperti a investitori stranieri" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>&#8220;Io noto che la produzione dei veicoli nei primi mesi di quest&#8217;anno ha un segno positivo e mi auguro che continui nei prossimi mesi così che la nostra azienda multinazionale che condividiamo ovviamente in Europa e negli Stati Uniti aumenti le proprie quote di mercato e quindi anche la propria produzione nel nostro Paese. Ovviamente siamo aperti a investitori stranieri che intendessero scommettere sul nostro Paese. Lo stanno facendo in massa, in controtendenza con quanto accade in altre parti d&#8217;Europa. Gli investitori stranieri nel nostro Paese aumentano&#8221;. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine di un evento nella sede della Regione Emilia-Romagna, rispondendo a una domanda su eventuali colloqui di Stellantis con i cinesi di Dongfeng Motor per occupare o acquisire uno stabilimento italiano, nell&#8217;ipotesi Cassino.  <br />   </p>
<h2>
                          Urso, Italia prima in Ue con progetto industriale sull&#8217;auto<br />
                        </h2>
<p>&#8220;Siamo stati il primo Paese in Europa a presentare un progetto di politica industriale per le auto, con i nostri documenti di indirizzo che sono diventati la piattaforma delle riforme di politica industriale in Europa&#8221;. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine di un evento nella sede della casa motocliclistica della Ducati a Borgo Panigale, rispondendo al leader di Azione Carlo Calenda. &#8220;Per primi &#8211; ha ribattuto Urso &#8211; abbiamo detto che dovevamo cambiare il Green Deal, come farlo, e a noi si sono poi aggregati gli altri Paesi Ue: oggi finalmente abbiamo una revisione del regolamento che abbiamo chiesto e ottenuto e su cui abbiamo costituito una nuova maggioranza in Europa, consapevole e responsabile. Perché la politica industriale &#8211; ha concluso &#8211; si fa in Europa&#8221;.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>A Milano rinviato al 2028 divieto ingresso ztl Quadrilatero per moto e motorini</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/a-milano-rinviato-al-2028-divieto-ingresso-ztl-quadrilatero-per-moto-e-motorini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/A-Milano-rinviato-al-2028-divieto-ingresso-ztl-Quadrilatero-per-960x540.jpg" alt="A Milano rinviato al 2028 divieto ingresso ztl Quadrilatero per moto e motorini" /></div>Il Comune di Milano ha rinviato il divieto di ingresso per moto e motorini nella ztl del Quadrilatero della moda. Lo ha deciso la giunta milanese che ha prorogato al 12 maggio 2028 il divieto di ingresso dopo un&#8217;analisi dei flussi di traffico all&#8217;interno dell&#8217;area.     Le analisi effettuate da Amat, l&#8217;Agenzia per mobilità, ambiente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/A-Milano-rinviato-al-2028-divieto-ingresso-ztl-Quadrilatero-per-960x540.jpg" alt="A Milano rinviato al 2028 divieto ingresso ztl Quadrilatero per moto e motorini" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Il Comune di Milano ha rinviato il<br />
divieto di ingresso per moto e motorini nella ztl del<br />
Quadrilatero della moda. Lo ha deciso la giunta milanese che ha<br />
prorogato al 12 maggio 2028 il divieto di ingresso dopo<br />
un&#8217;analisi dei flussi di traffico all&#8217;interno dell&#8217;area.<br />
                                    <br />   <br />
				   Le analisi effettuate da Amat, l&#8217;Agenzia per mobilità,<br />
ambiente e territorio, dal 15 settembre al 31 dicembre 2025<br />
hanno evidenziato come moto e ciclomotori rappresentino circa il<br />
30% dei transiti complessivi nella ztl, con una prevalenza di<br />
spostamenti legati a esigenze di mobilità funzionale. &#8220;Si<br />
tratta, in larga parte, di percorrenze dirette e compatibili con<br />
il ruolo dell&#8217;area come snodo di collegamento urbano e non di<br />
un&#8217;occupazione prolungata dello spazio&#8221;, rileva l&#8217;agenzia. A ciò<br />
si aggiunge la volontà dell&#8217;amministrazione, spiega un<br />
comunicato, di evitare possibili effetti di redistribuzione del<br />
traffico sulle vie limitrofe, che potrebbero determinare un<br />
aumento della congestione nell&#8217;area circostante.<br />
                                    <br />   <br />
				&#8220;La decisione di posticipare il divieto &#8211; spiega Arianna Censi,<br />
assessora alla Mobilità &#8211; nasce da una valutazione tecnica<br />
puntuale dei dati disponibili. Oggi vediamo che moto e<br />
ciclomotori entrano nella ztl principalmente per attraversarla e<br />
la loro incidenza sull&#8217;occupazione suolo non è in contrasto con<br />
gli obiettivi della zona a traffico limitato, ovvero<br />
incrementare la vivibilità di una zona storica e di pregio,<br />
sottraendo lo spazio pubblico all&#8217;uso dei veicoli. Il<br />
monitoraggio proseguirà allo scopo di verificare le dinamiche di<br />
traffico nel corso del tempo&#8221;.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Domenicali, &#8216;la situazione del mercato è difficile ma la Ducati è solida&#8217;</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/domenicali-la-situazione-del-mercato-e-difficile-ma-la-ducati-e-solida</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:05:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/domenicali-la-situazione-del-mercato-e-difficile-ma-la-ducati-e-solida</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Domenicali-la-situazione-del-mercato-e-difficile-ma-la-Ducati-960x540.jpg" alt="Domenicali, &#8216;la situazione del mercato è difficile ma la Ducati è solida&#8217;" /></div>&#8220;Siamo in una situazione molto difficile da interpretare, perché alcune delle cose che succederanno nei prossimi mesi dipendono da cose che possono succedere nelle prossime due o tre settimane. Parliamo di carenza di materie prime, di costi che possono crescere moltissimo, di carenza di combustibili. E questo sta influenzando anche i comportamenti di acquisto e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Domenicali-la-situazione-del-mercato-e-difficile-ma-la-Ducati-960x540.jpg" alt="Domenicali, &#8216;la situazione del mercato è difficile ma la Ducati è solida&#8217;" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8220;Siamo in una situazione molto<br />
difficile da interpretare, perché alcune delle cose che<br />
succederanno nei prossimi mesi dipendono da cose che possono<br />
succedere nelle prossime due o tre settimane. Parliamo di<br />
carenza di materie prime, di costi che possono crescere<br />
moltissimo, di carenza di combustibili. E questo sta<br />
influenzando anche i comportamenti di acquisto e di investimento<br />
di molte aziende nel mondo&#8221;.<br />
                                    <br />   <br />
				   Così l&#8217;amministratore delegato di Ducati Claudio Domenicali,<br />
a margine della presentazione ufficiale del programma di<br />
celebrazioni per il 100esimo anniversario della fondazione della<br />
casa motociclistica di Borgo Panigale.<br />
                                    <br />   <br />
				   Domenicali ha sottolineato che, nonostante le difficoltà,<br />
&#8220;l&#8217;azienda è solida&#8221;. &#8220;Il mercato della moto, ma come la maggior<br />
parte degli altri mercati, non è in questo momento<br />
particolarmente florido&#8221; ma, ha aggiunto, &#8220;noi siamo più<br />
fortunati perché abbiamo un tipo di cliente tendenzialmente più<br />
resiliente per la parte più alta della nostra gamma. Nella parte<br />
più bassa della gamma, invece è un po&#8217; più complicato e c&#8217;è<br />
anche una crescita continua di produttori asiatici, che si<br />
presentano sul mercato funzionando sulla base di regole del<br />
gioco diverse, quindi quella partita è molto difficile da<br />
giocare&#8221;. &#8220;Noi &#8211; ha concluso &#8211; su questo siamo meno influenzati<br />
di molti altri, ma non totalmente fuori&#8221;.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nissan Qashqai è il C-Suv più venduto nel noleggio nei primi 3 mesi 2026</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/nissan-qashqai-e-il-c-suv-piu-venduto-nel-noleggio-nei-primi-3-mesi-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:45:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/nissan-qashqai-e-il-c-suv-piu-venduto-nel-noleggio-nei-primi-3-mesi-2026</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nissan-Qashqai-e-il-C-Suv-piu-venduto-nel-noleggio-nei-960x540.jpg" alt="Nissan Qashqai è il C-Suv più venduto nel noleggio nei primi 3 mesi 2026" /></div>Nissan Qashqai conferma le performance commerciali positive nei primi mesi del 2026 anche nel settore del noleggio. Infatti, sul mercato italiano risulta il C-Suv più venduto nei canali di noleggio a breve e a lungo termine, sia nel mese di marzo che nel primo trimestre 2026.     Questi dati fanno del Suv nipponico il terzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nissan-Qashqai-e-il-C-Suv-piu-venduto-nel-noleggio-nei-960x540.jpg" alt="Nissan Qashqai è il C-Suv più venduto nel noleggio nei primi 3 mesi 2026" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Nissan Qashqai conferma le<br />
performance commerciali positive nei primi mesi del 2026 anche<br />
nel settore del noleggio. Infatti, sul mercato italiano risulta<br />
il C-Suv più venduto nei canali di noleggio a breve e a lungo<br />
termine, sia nel mese di marzo che nel primo trimestre 2026.<br />
                                    <br />   <br />
				   Questi dati fanno del Suv nipponico il terzo più venduto a<br />
marzo ed il quarto nel trimestre nel quadro delle vendite<br />
totali.<br />
                                    <br />   <br />
				   Anche nel noleggio a lungo termine le versioni e-Power hanno<br />
ottenuto un elevato grado di apprezzamento, favorito anche<br />
dall&#8217;arrivo della terza generazione di questo powertrain.<br />
                                    <br />   <br />
				Infatti, oltre il 50% dei contratti totali riguarda la variante<br />
e-Power, che adesso, rispetto alla generazione precedente, offre<br />
consumi ridotti del 12%, 15 CV in più in modalità Sport ed un<br />
livello di rumorosità nell&#8217;abitacolo ridotto a 5.6 dB. Un altro<br />
aspetto che ha favorito l&#8217;ascesa nelle vendite della Qashqai<br />
spinta dal nuovo sistema e-Power riguarda gli intervalli di<br />
manutenzione, che sono passati da 15.000 a 20.000 km, con<br />
conseguente riduzione dei costi di esercizio.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Itala, il nuovo corso del brand sarà svelato al Mauto il 18 maggio</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/itala-il-nuovo-corso-del-brand-sara-svelato-al-mauto-il-18-maggio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:25:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/itala-il-nuovo-corso-del-brand-sara-svelato-al-mauto-il-18-maggio</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Itala-il-nuovo-corso-del-brand-sara-svelato-al-Mauto-960x540.jpg" alt="Itala, il nuovo corso del brand sarà svelato al Mauto il 18 maggio" /></div> Il ritorno del marchio Itala passa per un progetto di revamping del brand che sarà presentato il prossimo 18 maggio, presso il Museo dell&#8217;Auto di Torino, insieme alla prima uscita ufficiale dei modelli che andranno a creare la nuova gamma.          A darne l&#8217;annuncio è stato il direttore comunicazione&#038;marketing di Itala, Massimo Di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Itala-il-nuovo-corso-del-brand-sara-svelato-al-Mauto-960x540.jpg" alt="Itala, il nuovo corso del brand sarà svelato al Mauto il 18 maggio" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> Il ritorno del marchio Itala passa per un progetto di revamping del brand che sarà presentato il prossimo 18 maggio, presso il Museo dell&#8217;Auto di Torino, insieme alla prima uscita ufficiale dei modelli che andranno a creare la nuova gamma.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> <br />    A darne l&#8217;annuncio è stato il direttore comunicazione&#038;marketing di Itala, Massimo Di Tore, intervenendo alla presentazione del romanzo di Andrea Gentili sul raid Pechino-Parigi del 1907, con la Itala Pechino-Parigi 35/45 HP, appartenente alla collezione del Museo, presente in sala. Si tratta di una vettura attrezzata per la gara, dotata di tre grandi serbatoi per la benzina, due da 150 litri posti lateralmente ed uno da 80 litri situato nella parte posteriore, spinta da un motore di oltre 7 litri di cilindrata accoppiato ad un cambio a 4 marce. L&#8217;auto presenta anche ruote più grandi rispetto al modello di fabbrica, dei cerchioni di legno, più facili da riparare, e lunghe assi di frassino al posto dei parafanghi. <br />    Nel corso della serata, inoltre è stata confermata la partnership tra Itala ed il Mauto, attraverso la quale saranno svolte altre attività.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orange nuovo senior vp di Stellantis responsabile Usa vendite e dealer</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/orange-nuovo-senior-vp-di-stellantis-responsabile-usa-vendite-e-dealer</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:05:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/orange-nuovo-senior-vp-di-stellantis-responsabile-usa-vendite-e-dealer</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Orange-nuovo-senior-vp-di-Stellantis-responsabile-Usa-vendite-e-960x540.jpg" alt="Orange nuovo senior vp di Stellantis responsabile Usa vendite e dealer" /></div>Michael Orange sarà dal 22 aprile il nuovo senior vice president di Stellantis con responsabilità delle vendite negli Stati Uniti e delle prestazioni della rete.     Attualmente vice presidente delle vendite nazionali di Hyundai Motor America, Orange sostituisce Jeff Kommor, che va in pensione dopo oltre 40 anni di carriera in Stellantis e nei precedenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Orange-nuovo-senior-vp-di-Stellantis-responsabile-Usa-vendite-e-960x540.jpg" alt="Orange nuovo senior vp di Stellantis responsabile Usa vendite e dealer" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Michael Orange sarà dal 22 aprile il nuovo senior vice president di Stellantis con responsabilità delle vendite negli Stati Uniti e delle prestazioni della rete. <br />    Attualmente vice presidente delle vendite nazionali di Hyundai Motor America, Orange sostituisce Jeff Kommor, che va in pensione dopo oltre 40 anni di carriera in Stellantis e nei precedenti brand di Fca e Chrysler. <br />    Rirportando direttamente al ceo di Stellantis, Antonio Filosa, che ricopre anche la carica di chief operating officer per il Nord America, Orange sarà incaricato di rafforzare le vendite retail, migliorare la redditività e la fiducia dei concessionari e far crescere la quota di mercato negli Stati Uniti. <br />    Laureato alla Radford University nell&#8217;ambito del College of Business and Economics, Orange ha costruito una carriera di oltre 30 anni nel settore lavorando inizialmente per concessionari locali in Virginia prima di ricoprire ruoli di leadership nazionale in Nissan e Hyundai.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna Jensen Interceptor, icona britannica degli Anni &#8217;70 allora disegnata da Vignale</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/torna-jensen-interceptor-icona-britannica-degli-anni-70-allora-disegnata-da-vignale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/torna-jensen-interceptor-icona-britannica-degli-anni-70-allora-disegnata-da-vignale</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Torna-Jensen-Interceptor-icona-britannica-degli-Anni-70-allora-disegnata-960x540.jpg" alt="Torna Jensen Interceptor, icona britannica degli Anni &#8217;70 allora disegnata da Vignale" /></div>Dopo una decina d&#8217;anni di annunci e smentite una delle icone degli Anni &#8217;70, la Jensen Interceptor resa celebre da Roger Moore nella serie televisiva The Saint, sta per tornare sul mercato. E come ribadisce la Jensen International Automotive (JIA) con sede a Banbury &#8211; che dal 2010 aveva ripreso a produrre le originali Interceptor [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Torna-Jensen-Interceptor-icona-britannica-degli-Anni-70-allora-disegnata-960x540.jpg" alt="Torna Jensen Interceptor, icona britannica degli Anni &#8217;70 allora disegnata da Vignale" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Dopo una decina d&#8217;anni di annunci e smentite una delle icone degli Anni &#8217;70, la Jensen Interceptor resa celebre da Roger Moore nella serie televisiva The Saint, sta per tornare sul mercato. E come ribadisce la Jensen International Automotive (JIA) con sede a Banbury &#8211; che dal 2010 aveva ripreso a produrre le originali Interceptor con una meccanica moderna GM &#8211; non si tratterà di un&#8217;auto elettrica ma, come nella tradizione, di una vettura sportiva con il V8 6.2 da 495 Cv analogo a quello montato dalla Corvette. <br />    La Interceptor GTX sarà il primo progetto completamente nuovo di JIA e sarà costruita a mano in un numero di esemplari che viene definito &#8220;ultra-limitato&#8221; e, di conseguenza, avrà probabilmente un prezzo molto elevato. Si preannuncia come un&#8217;auto di lusso &#8220;altamente performante&#8221; che offrirà un&#8217;esperienza di guida analogica (cioè senza ausili elettronici) e quindi &#8220;tradizionalmente emozionale&#8221;. <br />    Quasi certa la presenza di un cambio manuale, probabilmente quello a 7 marce che veniva utilizzato nella precedente generazione (la C7) della Corvette e di altre soluzioni &#8220;su misura&#8221; sempre attinte alla vasta gamma di elementi meccanici Gm. Sarà costruita su una struttura in alluminio, nell&#8217;ottica di ottenere un vantaggioso rapporto peso/potenza. <br />    La prima immagine ufficiale conferma che la Interceptor GTX avrà una filosofia stilistica ispirata all&#8217;originale, con un lungo cofano, una linea del tetto spiovente e un assetto &#8216;aggressivo&#8217;. <br />    Va ricordata la particolare storia della &#8216;vecchia&#8217; Interceptor il cui disegno, su pianale Jensen, venne aiffidato nel 1964 inizialmente alla Carrozzeria Touring di Milano che dovette però rinunciare all&#8217;incarico a causa dei suoi impegni con l&#8217;Alfa Romeo. <br />    Così nel 1965 il progetto passò alla Vignale di Torino, che sviluppò stilisticamente le prime idee della Touring e realizzò anche i prototipi tra cui una coupé con portellone posteriore che venne scelta dei vertici Jensen per l&#8217;avvio della produzione. <br />    L&#8217;amministratore delegato David Duerden ha affermato che JIA sta &#8220;portando il tema della lussuosa GT britannica a livelli nuovi e assolutamente moderni&#8221;. E che si tratterà di un&#8217;auto che &#8220;si distinguerà per essere un&#8217;auto completamente nuova a sé stante&#8221;. Il debutto potrebbe avvenire al Goodwood Festival of Speed in luglio.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre 150 auto in corteo a Capalbio contro incidenti stradali sull&#8217;Aurelia</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/oltre-150-auto-in-corteo-a-capalbio-contro-incidenti-stradali-sullaurelia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:25:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/oltre-150-auto-in-corteo-a-capalbio-contro-incidenti-stradali-sullaurelia</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Oltre-150-auto-in-corteo-a-Capalbio-contro-incidenti-stradali-960x540.jpg" alt="Oltre 150 auto in corteo a Capalbio contro incidenti stradali sull&#8217;Aurelia" /></div>Oltre 150 auto hanno partecipato alla manifestazione pubblica a Capalbio (Grosseto) per rivendicare la sicurezza stradale della Statale Aurelia funestata da gravi incidenti. Il corteo di mezzi partito intorno alle 10,40 dalla zona della Torba ha raggiuto Pescia Fiorentina per poi tornare indietro e fermarsi a un&#8217;agriristoro sulla via Aurelia nei pressi di Capalbio Scalo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Oltre-150-auto-in-corteo-a-Capalbio-contro-incidenti-stradali-960x540.jpg" alt="Oltre 150 auto in corteo a Capalbio contro incidenti stradali sull&#8217;Aurelia" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Oltre 150 auto hanno<br />
partecipato alla manifestazione pubblica a Capalbio (Grosseto)<br />
per rivendicare la sicurezza stradale della Statale Aurelia<br />
funestata da gravi incidenti.    Il corteo di mezzi partito<br />
intorno alle 10,40 dalla zona della Torba ha raggiuto Pescia<br />
Fiorentina per poi tornare indietro e fermarsi a un&#8217;agriristoro<br />
sulla via Aurelia nei pressi di Capalbio Scalo dove si è tenuta<br />
una conferenza stampa. Il lungo corteo di auto ha creato qualche<br />
rallentamento alla circolazione.<br />
                                    <br />   <br />
				   La manifestazione per il completamento del Corridoio<br />
Tirrenico è stata promossa dalla Provincia di Grosseto, dalla<br />
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dal Comune di<br />
Capalbio, insieme alle comunità locali. Il lungo corteo di mezzi<br />
ha percorso il tragitto a passo lento, circa 40 chilometri<br />
orari. Presenti numerosi amministratori locali, insieme al<br />
presidente della Provincia Francesco Limatola, al sindaco di<br />
Capalbio Gianfranco Chelini, al presidente della Camera di<br />
commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda. hanno<br />
preso parte sindaci e sindache del territorio provinciale, la<br />
presidente della Provincia di Livorno, i parlamentari Marco<br />
Simiani e Fabrizio Rossi, i consiglieri regionali Lidia Bai e<br />
Luca Minucci, rappresentanze sindacali, associazioni di<br />
categoria e numerosi cittadini. &#8220;La realizzazione del Corridoio<br />
Tirrenico è un&#8217;infrastruttura fondamentale, una direttrice<br />
importante per tutto il Paese &#8211; ha dichiarato Limatola -. La<br />
strada statale Aurelia viene percorsa ogni giorno da tanti<br />
cittadini per motivi di lavoro e di studio, da mezzi pesanti e<br />
da turisti. Troppi incidenti, anche mortali, si sono verificati<br />
su questa arteria: dietro al macabro dato numerico, ci sono<br />
storie, persone in carne e ossa, famiglie distrutte e comunità<br />
ferite&#8221;. &#8220;Proprio nel rispetto di questi cittadini e per evitare<br />
che tragedie simili si ripetano stiamo manifestando oggi uniti<br />
come territorio &#8211; ha aggiunto &#8211; perché non possiamo più<br />
attendere, chiediamo con forza e responsabilità la messa in<br />
sicurezza di questa strada&#8221;. &#8220;Una manifestazione importante che<br />
crediamo e speriamo sia decisiva. È uno scempio vero, io più<br />
volte sono stato costretto a tenere una contabilità macabra nel<br />
raccontare le morti che nel tempo si sono susseguite su questo<br />
tratto, di appena 14 chilometri &#8211; ha detto Chelini -. Appare<br />
paradossale che dopo anni non sia stato possibile passare un<br />
progetto così importante da una piccola società operativa in<br />
liquidazione di autostrade all&#8217;Anas&#8221;. &#8220;Da anni come Camera di<br />
commercio coordinando le associazioni datoriali e le<br />
organizzazioni sindacali abbiamo promosso &#8211; ha detto Breda &#8211;<br />
azioni di sensibilizzazione e protesta per sollecitare la<br />
politica tutta a realizzare la messa in sicurezza dell&#8217;Aurelia.<br />
                                    <br />   <br />
				Purtroppo ad oggi siamo ancora al passaggio di competenze.<br />
                                    <br />   <br />
				Questo non è più accettabile, dobbiamo trovare una soluzione<br />
almeno per il tratto più pericoloso e poi mettere in sicurezza<br />
tutto il Corridoio Tirrenico, infrastruttura fondamentale per lo<br />
sviluppo della Toscana e dell&#8217;Italia&#8221;.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel 2025 il Gruppo Bosch ha ottenuto ricavi per 91 miliardi di euro (+4,1%)</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/nel-2025-il-gruppo-bosch-ha-ottenuto-ricavi-per-91-miliardi-di-euro-41</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/nel-2025-il-gruppo-bosch-ha-ottenuto-ricavi-per-91-miliardi-di-euro-41</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nel-2025-il-Gruppo-Bosch-ha-ottenuto-ricavi-per-91-960x540.jpg" alt="Nel 2025 il Gruppo Bosch ha ottenuto ricavi per 91 miliardi di euro (+4,1%)" /></div>Nonostante considerevoli difficoltà, tra cui quelle legate alle tensioni geopolitiche e alle barriere commerciali, nell&#8217;esercizio 2025 il Gruppo Bosch ha ottenuto ricavi per 91 miliardi di euro, in aumento rispetto all&#8217;anno precedente quando erano stati di 90,3 miliardi.     Come è stato sottolineato nella conferenza annuale sui risultati, che si è svolta a Renningen (Stoccarda), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nel-2025-il-Gruppo-Bosch-ha-ottenuto-ricavi-per-91-960x540.jpg" alt="Nel 2025 il Gruppo Bosch ha ottenuto ricavi per 91 miliardi di euro (+4,1%)" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Nonostante considerevoli<br />
difficoltà, tra cui quelle legate alle tensioni geopolitiche e<br />
alle barriere commerciali, nell&#8217;esercizio 2025 il Gruppo Bosch<br />
ha ottenuto ricavi per 91 miliardi di euro, in aumento rispetto<br />
all&#8217;anno precedente quando erano stati di 90,3 miliardi.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Come è stato sottolineato nella conferenza annuale sui<br />
risultati, che si è svolta a Renningen (Stoccarda), dopo<br />
l&#8217;aggiustamento degli effetti valutari, ciò equivale a una<br />
crescita del 4,1%. Il margine Ebit delle operazioni è stato del<br />
2% quindi inferiore a quello del 2024 (3,5%).<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Le modifiche strutturali e di occupazione che sono state<br />
necessarie per aumentare la futura sostenibilità &#8211; è stato<br />
sottolineato da Markus Forschner membro del board di Robert<br />
Bosch GmbH con responsabilità per la la finanza &#8211; hanno avuto un<br />
impatto negativo considerevole sui risultati, che si traducono<br />
in accantonamenti pari a  2,7 miliardi.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Nel 2025 Bosch ha raggiunto un free cash flow di circa 300<br />
milioni, inferiore ai circa 900 milioni dell&#8217;anno precedente. Il<br />
Gruppo Bosch continua a essere finanziariamente solido, anche se<br />
la liquidità secondo il bilancio consolidato dei flussi di cassa<br />
è scesa a 7,4 miliardi di euro (2024: 8,2 miliardi di euro).<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  In dettaglio il settore Mobility (che all&#8217;interno del Gruppo<br />
ha il peso più rilevante) ha fatto registrare un aumento dei<br />
ricavi dello 0,1%, raggiungendo i 55,8 miliardi. Questo, dopo<br />
aver tenuto conto degli effetti valutari, equivale a una<br />
crescita del 2,9%.  Il margine Ebit delle operazioni è stato<br />
dell&#8217;1,8% mentre nel 2024 aveva raggiunto il 3,8%.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Il settore Industrial Technology ha fatto segnare ricavi per<br />
6,5 miliardi (+ 0,1%), quello Consumer Goods per 19,9 miliardi<br />
(-1,9%) e il settore Energy and Building Technology per 8,5<br />
miliardi (+13%).<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  L&#8217;investimento in ricerca e sviluppo nel 2025 ha raggiunto i<br />
7,9 miliardi con un  rapporto R&#038;D che si è attestato all&#8217;8,7%<br />
dei ricavi, in aumento rispetto all&#8217;anno precedente (8,6%).<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  &#8220;Anche in tempi difficili, Bosch è disposta a fare<br />
investimenti anticipati sostanziali &#8211; ha dichiarato Forschner &#8211;<br />
La spesa in conto capitale è rimasta a un livello elevato. Bosch<br />
ha effettuato considerevoli investimenti iniziali in settori<br />
come l&#8217;elettromobilità, i semiconduttori e i sistemi frenanti<br />
all&#8217;avanguardia&#8221;.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1: la Corea del Sud vuole ospitare di nuovo un Gran Premio dal 2028</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/f1-la-corea-del-sud-vuole-ospitare-di-nuovo-un-gran-premio-dal-2028</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:45:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/f1-la-corea-del-sud-vuole-ospitare-di-nuovo-un-gran-premio-dal-2028</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/F1-la-Corea-del-Sud-vuole-ospitare-di-nuovo-un-960x540.jpg" alt="F1: la Corea del Sud vuole ospitare di nuovo un Gran Premio dal 2028" /></div>Presentato il circuito cittadino di quasi 5 km sulle strade di Incheon Automobile Magazine-ITALIA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/F1-la-Corea-del-Sud-vuole-ospitare-di-nuovo-un-960x540.jpg" alt="F1: la Corea del Sud vuole ospitare di nuovo un Gran Premio dal 2028" /></div><p>Presentato il circuito cittadino di quasi 5 km sulle strade di Incheon<br />
<br />Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercedes-Benz svela gli interni della nuova Classe C elettrica</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mercedes-benz-svela-gli-interni-della-nuova-classe-c-elettrica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/mercedes-benz-svela-gli-interni-della-nuova-classe-c-elettrica</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mercedes-Benz-svela-gli-interni-della-nuova-Classe-C-elettrica-960x540.jpg" alt="Mercedes-Benz svela gli interni della nuova Classe C elettrica" /></div>Il debutto della nuova Mercedes-Benz Classe C elettrica è stato fissato per la giornata di lunedì 20 aprile, ma la casa della stella ha diffuso alcune foto degli interni di quella che è stata annunciata come la Classe C migliore e più sportiva di sempre.     Dalle immagini si nota una plancia con uno schermo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mercedes-Benz-svela-gli-interni-della-nuova-Classe-C-elettrica-960x540.jpg" alt="Mercedes-Benz svela gli interni della nuova Classe C elettrica" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Il debutto della nuova Mercedes-Benz Classe C elettrica è stato fissato per la giornata di lunedì 20 aprile, ma la casa della stella ha diffuso alcune foto degli interni di quella che è stata annunciata come la Classe C migliore e più sportiva di sempre. <br />    Dalle immagini si nota una plancia con uno schermo che si estende dalla strumentazione alla zona del passeggero anteriore. <br />    La zona davanti al volante riporta le informazioni principali mediante i quadranti digitali e si unisce, in una soluzione di continuità, con il resto del display dalle dimensioni a dir poco generose; le scorciatoie ed i comandi per il climatizzatore sono situati nella parte centrale e non manca una porzione appannaggio di chi siede a fianco al guidatore. Il tetto panoramico, inoltre, presenta tante piccole stelle a tre punte illuminate che rappresentano un&#8217;ulteriore estensione dell&#8217;illuminazione ambientale. <br />    Per questa nuova variante del modello che, negli anni, è stato uno dei più venduti del brand, Mercedes ha ascoltato il feedback dei clienti, progettando un&#8217;auto a misura di guidatore, una vettura che porterà, come annunciato dal marchio tramite un comunicato, ad un nuovo livello di prestazioni e dinamica di guida, di comfort e di personalizzazione. <br />    L&#8217;abitacolo quindi, offrirà maggiore spazio, una sensazione di alta qualità ed un&#8217;esperienza digitale all&#8217;avanguardia, dando vita ad un&#8217;atmosfera immersiva e capace di richiamare la sensazione di sentirsi a casa. Questo contesto focalizzato intorno al conducente, è stato pensato per consentire al guidatore di concentrarsi completamente sulla guida in modo naturale. &#8220;Con la nuovissima Classe C elettrica, abbiamo portato a un livello superiore tutto ciò che i clienti amano di questo modello &#8211; ha affermato Ola Källenius, presidente del consiglio di amministrazione, Mercedes-Benz Group AG &#8211; il risultato è un nuovo punto di riferimento per qualità, artigianalità e comfort. <br />    È la Classe C più spaziosa e più intelligente di sempre&#8221;. <br />       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiat Grande Panda Turbo 100 protagonista del weekend del porte aperte</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/fiat-grande-panda-turbo-100-protagonista-del-weekend-del-porte-aperte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:05:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/fiat-grande-panda-turbo-100-protagonista-del-weekend-del-porte-aperte</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Fiat-Grande-Panda-Turbo-100-protagonista-del-weekend-del-porte-960x540.jpg" alt="Fiat Grande Panda Turbo 100 protagonista del weekend del porte aperte" /></div>Fiat amplia l&#8217;offerta di Grande Panda con la versione Turbo 100 abbinata a un cambio manuale a sei marce, che sarà protagonista del weekend del porte aperte in programma sabato 18 e domenica 19 aprile con un prezzo promozionale di 14.950 euro.     Pensata per un uso quotidiano, Grande Panda Turbo 100 è equipaggiata con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Fiat-Grande-Panda-Turbo-100-protagonista-del-weekend-del-porte-960x540.jpg" alt="Fiat Grande Panda Turbo 100 protagonista del weekend del porte aperte" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Fiat amplia l&#8217;offerta di Grande Panda con la versione Turbo 100 abbinata a un cambio manuale a sei marce, che sarà protagonista del weekend del porte aperte in programma sabato 18 e domenica 19 aprile con un prezzo promozionale di 14.950 euro. <br />    Pensata per un uso quotidiano, Grande Panda Turbo 100 è equipaggiata con un moderno motore benzina da 100 CV e 205 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 marce. Inoltre, la presenza della tecnologia Start&#038;Stop contribuisce a migliorare l&#8217;efficienza nei contesti urbani. Fino alla fine di aprile, Fiat Grande Panda Turbo 100 sarà disponibile ad un prezzo promozionale di 14.950 euro, grazie a un&#8217;iniziativa che prevede la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4 e la sottoscrizione di un finanziamento Stellantis Financial Services Italia, su vetture in pronta consegna. <br />    Infine, durante il weekend del porte aperte verrà lanciato un nuovo concorso &#8220;Grande Panda ti porta in Crociera&#8221; che mette in palio una crociera per quattro persone.    </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dacia Jogger Hybrid 155, versatilità e autonomia per viaggiare senza compromessi</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/dacia-jogger-hybrid-155-versatilita-e-autonomia-per-viaggiare-senza-compromessi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/dacia-jogger-hybrid-155-versatilita-e-autonomia-per-viaggiare-senza-compromessi</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Dacia-Jogger-Hybrid-155-versatilita-e-autonomia-per-viaggiare-senza-960x540.jpg" alt="Dacia Jogger Hybrid 155, versatilità e autonomia per viaggiare senza compromessi" /></div>Dacia Jogger Hybrid 155 si propone come scelta per chi cerca un&#8217;auto capace di coniugare spazio, efficienza e vocazione al viaggio. Pensata per affrontare lunghe percorrenze con facilità, si distingue per una configurazione modulare e per una gamma motori che punta su soluzioni accessibili e funzionali.     La versione ibrida da 155 CV rappresenta il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Dacia-Jogger-Hybrid-155-versatilita-e-autonomia-per-viaggiare-senza-960x540.jpg" alt="Dacia Jogger Hybrid 155, versatilità e autonomia per viaggiare senza compromessi" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Dacia Jogger Hybrid 155 si propone come scelta per chi cerca un&#8217;auto capace di coniugare spazio, efficienza e vocazione al viaggio. Pensata per affrontare lunghe percorrenze con facilità, si distingue per una configurazione modulare e per una gamma motori che punta su soluzioni accessibili e funzionali. <br />    La versione ibrida da 155 CV rappresenta il vertice dell&#8217;offerta in termini di efficienza e comfort di guida. Il sistema combina motore termico ed elettrico, garantendo consumi contenuti, nell&#8217;ordine di circa 4,4 l/100 km, oltre a livelli di emissioni ridotti. La presenza dei motori elettrici contribuisce inoltre a una risposta pronta anche a basse velocità, rendendo la guida fluida sia in ambito urbano sia nei trasferimenti extraurbani. <br />    Accanto alle prestazioni, Jogger mette in evidenza un approccio pratico alla sicurezza e alla vita quotidiana a bordo. <br />    La posizione di guida rialzata favorisce la visibilità, mentre dotazioni come i sensori di parcheggio posteriori e il sistema di rilevamento della stanchezza del conducente sono disponibili già a partire dagli allestimenti base. Il freno di stazionamento elettrico automatico contribuisce a semplificare le manovre e le soste. <br />    Uno degli elementi distintivi è il sistema YouClip, una soluzione modulare che permette di organizzare l&#8217;abitacolo attraverso punti di aggancio distribuiti all&#8217;interno della vettura. Accessori come supporti per smartphone o ganci multifunzione consentono di adattare lo spazio alle diverse esigenze, rafforzando la vocazione pratica del modello. <br />    La versatilità è uno dei punti di forza principali: Jogger può ospitare fino a sette passeggeri oppure trasformarsi in un veicolo da carico con una capacità che supera i 2.000 litri abbattendo i sedili posteriori. Una configurazione che la rende adatta tanto ai viaggi in famiglia quanto alle attività del tempo libero. <br />    L&#8217;offerta si completa con una gamma motori che include, oltre all&#8217;ibrido, soluzioni benzina e bifuel GPL, mantenendo un posizionamento competitivo nel mercato. A questo si affianca una proposta orientata alla tranquillità d&#8217;uso, con programmi di garanzia estesa e una rete di assistenza strutturata.    </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Renault porta Twingo alla Design Week con l&#8217;installazione &#8216;The Frog is back&#8217;</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/renault-porta-twingo-alla-design-week-con-linstallazione-the-frog-is-back</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:23:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/renault-porta-twingo-alla-design-week-con-linstallazione-the-frog-is-back</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Renault-porta-Twingo-alla-Design-Week-con-linstallazione-The-Frog-960x540.jpg" alt="Renault porta Twingo alla Design Week con l&#8217;installazione &#8216;The Frog is back&#8217;" /></div>In occasione della Design Week 2026, Renault sceglie il cuore dell&#8217;evento milanese per presentare &#8216;The Frog is Back&#8217;, un&#8217;installazione che segna il ritorno della Renault Twingo in versione E-Tech Electric in una chiave creativa e contemporanea.     Allestito presso l&#8217;Rnlt Store di Corso Garibaldi, il progetto trasforma lo spazio urbano in un ambiente sospeso, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Renault-porta-Twingo-alla-Design-Week-con-linstallazione-The-Frog-960x540.jpg" alt="Renault porta Twingo alla Design Week con l&#8217;installazione &#8216;The Frog is back&#8217;" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            In occasione della Design Week<br />
2026, Renault sceglie il cuore dell&#8217;evento milanese per<br />
presentare &#8216;The Frog is Back&#8217;, un&#8217;installazione che segna il<br />
ritorno della Renault Twingo in versione E-Tech Electric in una<br />
chiave creativa e contemporanea.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Allestito presso l&#8217;Rnlt Store di Corso Garibaldi, il progetto<br />
trasforma lo spazio urbano in un ambiente sospeso, per invitare<br />
il pubblico a rallentare e osservare la città da una prospettiva<br />
diversa, lontana dal ritmo frenetico quotidiano. Protagonista<br />
dell&#8217;installazione è la nuova Twingo elettrica, reinterpretata<br />
non solo come city car ma come simbolo di una mobilità più<br />
leggera e accessibile.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Il modello diventa così elemento narrativo all&#8217;interno di un<br />
percorso che unisce design, immaginazione e sostenibilità. Il<br />
progetto porta la firma del designer e artista Marcantonio, noto<br />
per il suo linguaggio espressivo capace di fondere natura e<br />
oggetti. In questa occasione, l&#8217;installazione diventa un<br />
racconto visivo che mette in dialogo arte e mobilità.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>GT Sprint, Arduini punta al salto di qualità nel 2026 con Lamborghini</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/gt-sprint-arduini-punta-al-salto-di-qualita-nel-2026-con-lamborghini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/gt-sprint-arduini-punta-al-salto-di-qualita-nel-2026-con-lamborghini</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/GT-Sprint-Arduini-punta-al-salto-di-qualita-nel-2026-960x540.jpg" alt="GT Sprint, Arduini punta al salto di qualità nel 2026 con Lamborghini" /></div>Dopo un debutto da protagonista nel mondo GT, Leonardo Arduini si prepara ad affrontare la stagione 2026 del Campionato Italiano GT Sprint con ambizioni di vertice.     Il pilota milanese, classe 2005, sarà nuovamente al volante della Lamborghini Huracán ST EVO II del team MM Motorsport, con l&#8217;obiettivo di confermare i risultati ottenuti lo scorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/GT-Sprint-Arduini-punta-al-salto-di-qualita-nel-2026-960x540.jpg" alt="GT Sprint, Arduini punta al salto di qualità nel 2026 con Lamborghini" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Dopo un debutto da protagonista nel mondo GT, Leonardo Arduini si prepara ad affrontare la stagione 2026 del Campionato Italiano GT Sprint con ambizioni di vertice. <br />    Il pilota milanese, classe 2005, sarà nuovamente al volante della Lamborghini Huracán ST EVO II del team MM Motorsport, con l&#8217;obiettivo di confermare i risultati ottenuti lo scorso anno e compiere il definitivo salto di qualità. <br />    Il 2025 ha rappresentato una stagione di rilievo per Arduini, con una vittoria a Monza e tre podi in quattro appuntamenti, oltre a una lotta per il titolo rimasta aperta fino all&#8217;ultima gara. Un percorso che lo ha imposto tra i giovani più promettenti del panorama nazionale e che ora lo proietta verso un campionato ancora più competitivo, in particolare nella categoria Pro-AM. <br />    A sostenere il programma del pilota lombardo un gruppo di partner consolidato e in crescita. Tra questi Bodega Spa, già al fianco di Arduini fin dagli esordi, ed ER-TLC, realtà attiva nel supporto ai giovani talenti. Tra le novità l&#8217;ingresso di Lomac, azienda leader nella produzione di battelli pneumatici di alta gamma, e di Carba, attiva nel settore degli asfalti e coinvolta nello sviluppo di diversi tracciati italiani. <br />    Arduini condividerà l&#8217;abitacolo con il polacco Michal Bartoszuk, rivelazione del TCR Italy 2025, in un programma che guarda anche a possibili sviluppi a livello europeo. Il debutto stagionale è previsto a Imola nel weekend del 26 aprile, primo appuntamento di una stagione che si annuncia combattuta e ricca di protagonisti. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Anteprima nazionale per Alpine A390 alla Milano Design Week</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/anteprima-nazionale-per-alpine-a390-alla-milano-design-week</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:43:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/anteprima-nazionale-per-alpine-a390-alla-milano-design-week</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Anteprima-nazionale-per-Alpine-A390-alla-Milano-Design-Week-960x540.jpg" alt="Anteprima nazionale per Alpine A390 alla Milano Design Week" /></div>Alpine ha confermato la presenza alla Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile 2026, esponendo in anteprima nazionale il suo primo suv elettrico: la A390.     Oltre ad essere oggetto di design pensato per essere vissuto e interpretato con passione, Alpine A390 sarà protagonista presso l&#8217;Atelier del marchio in via Amerigo Vespucci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Anteprima-nazionale-per-Alpine-A390-alla-Milano-Design-Week-960x540.jpg" alt="Anteprima nazionale per Alpine A390 alla Milano Design Week" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Alpine ha confermato la presenza<br />
alla Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile 2026,<br />
esponendo in anteprima nazionale il suo primo suv elettrico: la<br />
A390.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Oltre ad essere oggetto di design pensato per essere vissuto e<br />
interpretato con passione, Alpine A390 sarà protagonista presso<br />
l&#8217;Atelier del marchio in via Amerigo Vespucci 8, dove si<br />
svolgerà anche la mostra a cura dell&#8217;artista Alessandro Sambini,<br />
la cui ricerca si muove tra fotografia, video e media digitali. </p>
<p>   Inoltre, nella giornata del 23 aprile alle ore 18.00<br />
l&#8217;Atelier Alpine ospiterà il talk &#8220;Performance ed eleganza in<br />
dialogo&#8221; moderato dalla giornalista sportiva Mara Sangiorgio,<br />
durante il quale interverranno Marco Piva, architetto e designer<br />
di fama internazionale, che racconterà il tema della<br />
trasformazione di tecnica e funzionalità in esperienza estetica<br />
e, al suo fianco, parteciperà all&#8217;incontro anche Davide<br />
Valsecchi, che porterà la prospettiva dell&#8217;animo sportivo del<br />
marchio Alpine.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flotte auto, fisco rallenta il rinnovo: cresce l&#8217;elettrico, telematica non decolla</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/flotte-auto-fisco-rallenta-il-rinnovo-cresce-lelettrico-telematica-non-decolla</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/flotte-auto-fisco-rallenta-il-rinnovo-cresce-lelettrico-telematica-non-decolla</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Flotte-auto-fisco-rallenta-il-rinnovo-cresce-lelettrico-telematica-non-960x540.jpg" alt="Flotte auto, fisco rallenta il rinnovo: cresce l&#8217;elettrico, telematica non decolla" /></div>La complessità del sistema fiscale frena il rinnovo delle flotte aziendali in Italia, mentre prosegue l&#8217;elettrificazione dei parchi auto e resta limitata la diffusione della telematica. È quanto emerge da un&#8217;instant survey presentata al Fleet Motor Day, evento di riferimento per il settore della mobilità aziendale.     L&#8217;edizione 2026 della manifestazione ha registrato numeri record, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Flotte-auto-fisco-rallenta-il-rinnovo-cresce-lelettrico-telematica-non-960x540.jpg" alt="Flotte auto, fisco rallenta il rinnovo: cresce l&#8217;elettrico, telematica non decolla" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>La complessità del sistema fiscale frena il rinnovo delle flotte aziendali in Italia, mentre prosegue l&#8217;elettrificazione dei parchi auto e resta limitata la diffusione della telematica. È quanto emerge da un&#8217;instant survey presentata al Fleet Motor Day, evento di riferimento per il settore della mobilità aziendale. <br />    L&#8217;edizione 2026 della manifestazione ha registrato numeri record, con oltre 980 partecipanti, 380 fleet e mobility manager e 65 marchi automobilistici presenti. Nel corso dell&#8217;evento sono stati effettuati più di mille test drive sui circuiti dell&#8217;autodromo di Vallelunga, a conferma del ruolo centrale delle flotte aziendali nella transizione della mobilità. <br />    Lo studio, condotto su 48 fleet e mobility manager per un totale di oltre 82mila veicoli gestiti, evidenzia come il fisco rappresenti il principale ostacolo operativo: oltre il 40% dei rispondenti segnala criticità nel calcolo dei nuovi fringe benefit, mentre incidono anche le difficoltà legate alla riassegnazione dei veicoli e alla gestione delle ricariche domestiche delle auto elettriche, soggette a doppia tassazione. <br />    Nonostante il quadro normativo complesso, l&#8217;elettrificazione delle flotte avanza: il 71% delle aziende ha già introdotto in modo significativo veicoli elettrificati, spinte soprattutto da motivazioni ambientali, incentivi fiscali e obiettivi ESG. Permane tuttavia una criticità normativa che penalizza le motorizzazioni full hybrid, attualmente equiparate a benzina e diesel. <br />    Resta invece ancora poco diffusa la telematica, adottata solo da una quota limitata di imprese per finalità di efficienza e riduzione dei costi. Tra i principali ostacoli emergono le questioni legate alla privacy, i rapporti sindacali e gli investimenti necessari, mentre si guarda all&#8217;intelligenza artificiale come possibile leva per favorirne l&#8217;utilizzo. <br />    Nel corso dei lavori, il direttore generale di Unrae, Andrea Cardinali, ha sottolineato come &#8220;il 2026 mostra segnali positivi, ma il contesto resta fragile e i volumi sono lontani dal pre-pandemia, con una stima intorno al -20%&#8221;. Cardinali ha inoltre evidenziato che &#8220;una revisione della deducibilità delle auto a uso promiscuo e pool potrebbe generare oltre 100mila nuove immatricolazioni a basse e zero emissioni, rappresentando un moltiplicatore più efficiente degli incentivi&#8221;. <br />    Dalle associazioni di settore arriva anche la richiesta di maggiore stabilità normativa. &#8220;Per le imprese italiane serve un quadro fiscale più equo e soprattutto stabile nel tempo&#8221;, ha osservato il direttore di Aniasa, Giuseppe Benincasa, mentre Federico Di Paola, presidente di Best Mobility, ha ribadito la necessità di &#8220;regole più coerenti che permettano di pianificare investimenti nel lungo periodo&#8221;.    </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stellantis-Microsoft, accordo su IA e cloud per accelerare la trasformazione digitale</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/stellantis-microsoft-accordo-su-ia-e-cloud-per-accelerare-la-trasformazione-digitale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:02:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/stellantis-microsoft-accordo-su-ia-e-cloud-per-accelerare-la-trasformazione-digitale</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Stellantis-Microsoft-accordo-su-IA-e-cloud-per-accelerare-la-trasformazione-960x540.jpg" alt="Stellantis-Microsoft, accordo su IA e cloud per accelerare la trasformazione digitale" /></div>Stellantis e Microsoft rafforzano la loro collaborazione con un accordo strategico quinquennale per accelerare la trasformazione digitale del gruppo automobilistico, puntando su intelligenza artificiale, cybersicurezza e infrastrutture cloud. L&#8217;intesa prevede il co-sviluppo di oltre 100 iniziative lungo l&#8217;intera catena del valore, dalle vendite all&#8217;assistenza clienti fino alle operazioni.     La collaborazione unisce le competenze industriali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Stellantis-Microsoft-accordo-su-IA-e-cloud-per-accelerare-la-trasformazione-960x540.jpg" alt="Stellantis-Microsoft, accordo su IA e cloud per accelerare la trasformazione digitale" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Stellantis e Microsoft rafforzano la loro collaborazione con un accordo strategico quinquennale per accelerare la trasformazione digitale del gruppo automobilistico, puntando su intelligenza artificiale, cybersicurezza e infrastrutture cloud. L&#8217;intesa prevede il co-sviluppo di oltre 100 iniziative lungo l&#8217;intera catena del valore, dalle vendite all&#8217;assistenza clienti fino alle operazioni. <br />    La collaborazione unisce le competenze industriali e la presenza globale di Stellantis con le tecnologie cloud e di intelligenza artificiale di Microsoft, con l&#8217;obiettivo di rendere i processi più efficienti, scalabili e interconnessi. <br />    &#8220;Con la rapida evoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale, siamo stati tra i primi ad adottarla su larga scala in tutte le nostre attività&#8221;, ha dichiarato il Chief Engineering &#038; Technology Officer di Stellantis, Ned Curic, sottolineando che &#8220;grazie alla collaborazione con Microsoft stiamo accelerando ulteriormente il nostro slancio sull&#8217;IA in tutta l&#8217;azienda&#8221;. <br />    Le applicazioni riguardano, tra l&#8217;altro, lo sviluppo e la validazione dei prodotti, la manutenzione predittiva e il miglioramento dei servizi digitali, con l&#8217;obiettivo di offrire esperienze sempre più personalizzate ai clienti. &#8220;Stiamo creando valore concreto per milioni di conducenti in tutto il mondo&#8221;, ha affermato Judson Althoff, responsabile commerciale di Microsoft, evidenziando l&#8217;ambizione comune di guidare una trasformazione &#8220;responsabile e sicura&#8221; dell&#8217;intelligenza artificiale nel settore automotive. <br />    Un pilastro dell&#8217;accordo riguarda il potenziamento della cybersicurezza: Stellantis realizzerà un centro globale basato su tecnologie di IA per proteggere veicoli connessi, sistemi IT e operazioni industriali, migliorando la capacità di prevenire e individuare minacce informatiche su scala globale. <br />    Parallelamente, il gruppo avvierà una modernizzazione dell&#8217;infrastruttura digitale attraverso la piattaforma cloud Microsoft Azure, con l&#8217;obiettivo di aumentare agilità e prestazioni e ridurre del 60% l&#8217;impatto dei data center entro il 2029. Il progetto punta a creare un ecosistema digitale più interconnesso e resiliente, a supporto sia dei servizi per i clienti sia delle attività produttive e logistiche. <br />    La collaborazione prevede inoltre l&#8217;introduzione diffusa di strumenti di intelligenza artificiale per i dipendenti, con migliaia di licenze già attivate per migliorare produttività e processi decisionali, nell&#8217;ambito di un percorso di innovazione destinato a rafforzarsi nei prossimi anni. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Peugeot aggiorna le sigle dei modelli plug-in hybrid allo standard Euro 7</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/peugeot-aggiorna-le-sigle-dei-modelli-plug-in-hybrid-allo-standard-euro-7</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/peugeot-aggiorna-le-sigle-dei-modelli-plug-in-hybrid-allo-standard-euro-7</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Peugeot-aggiorna-le-sigle-dei-modelli-plug-in-hybrid-allo-standard-960x540.jpg" alt="Peugeot aggiorna le sigle dei modelli plug-in hybrid allo standard Euro 7" /></div>Peugeot applica il nuovo protocollo d&#8217;omologazione GTR21 per i veicoli Euro 7 ai modelli ibridi plug-in, con il quale varia la potenza omologata frutto della combinazione di quella erogata dai motori termici e da quelli elettrici.     Un fattore che non comporta cambiamenti a livello tecnico e non produce alcun aumento della tassa di possesso, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Peugeot-aggiorna-le-sigle-dei-modelli-plug-in-hybrid-allo-standard-960x540.jpg" alt="Peugeot aggiorna le sigle dei modelli plug-in hybrid allo standard Euro 7" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Peugeot applica il nuovo protocollo<br />
d&#8217;omologazione GTR21 per i veicoli Euro 7 ai modelli ibridi<br />
plug-in, con il quale varia la potenza omologata frutto della<br />
combinazione di quella erogata dai motori termici e da quelli<br />
elettrici.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Un fattore che non comporta cambiamenti a livello tecnico e<br />
non produce alcun aumento della tassa di possesso, visto che<br />
viene calcolato sulla base della sola potenza del motore a<br />
combustione, che rimane invariata. Quella che varia, dunque, è<br />
solamente la nomenclatura.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Nello specifico, i modelli 3008 e 5008 plug-in hybrid, che<br />
adesso hanno una potenza complessiva omologata di 225 CV, sono<br />
indicati, rispettivamente, dalle sigle Peugeot 3008 plug-in<br />
hybrid 225 auto e Peugeot 5008 plug-in hybrid 225 auto. Mentre<br />
la 408 ibrida plug-in, dalla potenza omologata di 240 CV, riceve<br />
la sigla Peugeot 408 plug-in hybrid 240 auto. Nessuna novità per<br />
la 308 plug-in hybrid 195 automatica, che ha debuttato di<br />
recente con il nuovo dato omologato.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Lo standard Euro 7 avrà un inizio della sua applicazione<br />
dalla fine del 2026, ma Peugeot ha preferito anticipare i<br />
dettami del nuovo protocollo di omologazione per i suoi modelli<br />
ibridi alla spina.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il team Jaguar TCS Racing ha presentato la GEN4 proto_Type</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/il-team-jaguar-tcs-racing-ha-presentato-la-gen4-proto_type</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:22:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/il-team-jaguar-tcs-racing-ha-presentato-la-gen4-proto_type</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Il-team-Jaguar-TCS-Racing-ha-presentato-la-GEN4-proto_Type-960x540.jpg" alt="Il team Jaguar TCS Racing ha presentato la GEN4 proto_Type" /></div>Il team di Formula E Jaguar TCS Racing ha presentato la vettura di sviluppo GEN4, la Jaguar GEN4 proto_Type, con una livrea da test, in vista della sua prima uscita pubblica sul Circuito Paul Ricard il 21 e 22 aprile.     In previsione della Stagione numero 13, la Jaguar GEN4 proto_Type mette in mostra il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Il-team-Jaguar-TCS-Racing-ha-presentato-la-GEN4-proto_Type-960x540.jpg" alt="Il team Jaguar TCS Racing ha presentato la GEN4 proto_Type" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Il team di Formula E Jaguar TCS<br />
Racing ha presentato la vettura di sviluppo GEN4, la Jaguar GEN4<br />
proto_Type, con una livrea da test, in vista della sua prima<br />
uscita pubblica sul Circuito Paul Ricard il 21 e 22 aprile.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   In previsione della Stagione numero 13, la Jaguar GEN4<br />
proto_Type mette in mostra il ritmo rapido del progresso<br />
tecnologico in Formula E, con la sua livrea da test che<br />
raffigura i tracciati di velocità derivati dai dati rilevati sul<br />
circuito cittadino di Monaco per le vetture Jaguar GEN1, 2, 3 e<br />
4.<br />
   Con il debutto delle GEN4 in Formula E, previsto per la<br />
stagione 2026/2027, si assisterà ad un&#8217;evoluzione epocale delle<br />
prestazioni, con la potenza massima che passerà da 350 kW a 600<br />
kW, l&#8217;introduzione della trazione integrale attiva permanente e<br />
la capacità di rigenerare energia a 700 kW.<br />
   Secondo i dati rilevati dal simulatore &#8220;driver-in-the-loop&#8221;<br />
di Jaguar TCS Racing, su un tracciato come quello di Monaco la<br />
Jaguar GEN4 proto_Type all&#8217;uscita dal tunnel raggiungerà una<br />
velocità massima di 277 km/h prima di frenare per la chicane. Si<br />
tratta di oltre 30 km/h in più rispetto all&#8217;attuale vettura<br />
I-Type 7 GEN3 Evo del team (245 km/h) nella sua modalità da 350<br />
kW, e di quasi 80 km/h in più rispetto alla sua vettura GEN1<br />
(199 km/h) nel simulatore. La vettura GEN4 inizierebbe inoltre<br />
un giro a 254 km/h, 32 km/h più veloce rispetto alla sua<br />
controparte GEN3 Evo (222 km/h) e 75 km/h più rapida della<br />
vettura GEN1 di Jaguar (179 km/h).<br />
   L&#8217;impegno di Jaguar TCS Racing nello sviluppo della GEN4<br />
riafferma l&#8217;importanza della strategia di trasferimento<br />
tecnologico &#8220;dalla pista alla strada&#8221; di Jaguar, con le<br />
tecnologie hardware e software testate in pista che verranno<br />
adottate sulla prossima generazione di vetture stradali<br />
elettriche di Jaguar.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Aprilia X 250Th ha fatto segnare il tutto esaurito in due settimane dal lancio</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/laprilia-x-250th-ha-fatto-segnare-il-tutto-esaurito-in-due-settimane-dal-lancio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/laprilia-x-250th-ha-fatto-segnare-il-tutto-esaurito-in-due-settimane-dal-lancio</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/LAprilia-X-250Th-ha-fatto-segnare-il-tutto-esaurito-in-960x540.jpg" alt="L&#8217;Aprilia X 250Th ha fatto segnare il tutto esaurito in due settimane dal lancio" /></div>Sono bastate due settimane per far registrare il tutto esaurito alla Aprilia X 250Th, la supersportiva in edizione limitata sviluppata dal reparto corse di Noale. Tutti i 30 esemplari sono infatti stati venduti a 14 giorni dal lancio, replicando il risultato già ottenuto da precedenti modelli della serie X.     Presentata in occasione del Gran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/LAprilia-X-250Th-ha-fatto-segnare-il-tutto-esaurito-in-960x540.jpg" alt="L&#8217;Aprilia X 250Th ha fatto segnare il tutto esaurito in due settimane dal lancio" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Sono bastate due settimane per far<br />
registrare il tutto esaurito alla Aprilia X 250Th, la<br />
supersportiva in edizione limitata sviluppata dal reparto corse<br />
di Noale. Tutti i 30 esemplari sono infatti stati venduti a 14<br />
giorni dal lancio, replicando il risultato già ottenuto da<br />
precedenti modelli della serie X.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Presentata in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti a<br />
fine marzo, la X 250Th è nata per celebrare il 250° anniversario<br />
della Dichiarazione di Indipendenza americana, richiamato anche<br />
dalla livrea &#8216;Stars and Stripes&#8217; ispirata ai colori della<br />
bandiera USA. Fin dalle prime ore successive al debutto, il<br />
modello ha suscitato un forte interesse da parte di<br />
collezionisti e appassionati, con richieste elevate già nel<br />
weekend di presentazione.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Alla base del successo c&#8217;è un contenuto tecnico esclusivo. La<br />
X 250Th è infatti la prima moto di serie al mondo equipaggiata<br />
con un impianto frenante carbon-carbon, tecnologia derivata<br />
direttamente dalla MotoGP e finora riservata ai prototipi da<br />
gara. Una soluzione che consente di raggiungere livelli di<br />
potenza e modulabilità della frenata paragonabili a quelli delle<br />
moto impegnate nella classe regina.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Anche sul piano aerodinamico il modello introduce soluzioni<br />
avanzate, come le seat wings di ultima generazione, contribuendo<br />
a rafforzare il collegamento diretto tra produzione limitata e<br />
sviluppo racing. Un&#8217;impostazione che da anni caratterizza la<br />
serie X, concepita come punto di massima espressione tecnologica<br />
per moto destinate al pubblico.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Il progetto X è stato avviato da Aprilia nel 2019 e si è<br />
evoluto attraverso diverse edizioni, tutte caratterizzate da<br />
numeri ridotti e contenuti tecnici di alto livello.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercedes-Benz VLE elettrica, al via gli ordini in Italia</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mercedes-benz-vle-elettrica-al-via-gli-ordini-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/mercedes-benz-vle-elettrica-al-via-gli-ordini-in-italia</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mercedes-Benz-VLE-elettrica-al-via-gli-ordini-in-Italia-960x540.jpg" alt="Mercedes-Benz VLE elettrica, al via gli ordini in Italia" /></div>Parte la commercializzazione in Italia della nuova Mercedes-Benz VLE elettrica, ordinabile da oggi con prezzi a partire da 94.510 euro (IVA e MSS incluse). Il nuovo modello, presentato circa un mese fa in anteprima mondiale, debutta sul mercato italiano con sei versioni preconfigurate e un&#8217;offerta finanziaria basata anche su formule leasing.     La VLE 300, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mercedes-Benz-VLE-elettrica-al-via-gli-ordini-in-Italia-960x540.jpg" alt="Mercedes-Benz VLE elettrica, al via gli ordini in Italia" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Parte la commercializzazione in Italia della nuova Mercedes-Benz VLE elettrica, ordinabile da oggi con prezzi a partire da 94.510 euro (IVA e MSS incluse). Il nuovo modello, presentato circa un mese fa in anteprima mondiale, debutta sul mercato italiano con sei versioni preconfigurate e un&#8217;offerta finanziaria basata anche su formule leasing. <br />    La VLE 300, unica motorizzazione disponibile al lancio, sviluppa 203 kW ed è dotata di una batteria da 115 kWh che consente un&#8217;autonomia superiore ai 700 km secondo ciclo WLTP. <br />    Grazie all&#8217;architettura elettrica a 800 volt, è possibile recuperare fino a 355 km di autonomia in circa 15 minuti presso colonnine ad alta potenza.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>    La gamma iniziale si articola in sei configurazioni &#8211; Space Champion, Everyday Hero, Family Companion, Versatile, Stylish Innovator e Grand Exclusive &#8211; sviluppate su due livelli di allestimento. Le versioni Advanced Plus includono, tra gli equipaggiamenti principali, asse posteriore sterzante e portellone Easy-Pack, mentre le varianti Exclusive Line aggiungono contenuti come head-up display, Mbux Superscreen e tecnologia Digital Light. <br />    Tra le dotazioni di serie figurano sospensioni pneumatiche Airmatic, tetto panoramico Sky View, climatizzatore automatico Thermotronic e asse posteriore sterzante. Il modello è disponibile in configurazione a cinque posti a partire da 94.510 euro, mentre la variante a sei posti parte da 94.970 euro. <br />    Con una lunghezza di 5.309 mm, la VLE si colloca in un nuovo segmento premium, puntando su spazio, versatilità e comfort tipici di una berlina di fascia alta, abbinati a un&#8217;esperienza digitale avanzata. Il modello si rivolge a un pubblico ampio, dalle famiglie ai servizi shuttle di fascia alta. <br />    Nel corso del 2026, la gamma sarà progressivamente ampliata con nuove varianti di potenza, ulteriori allestimenti e maggiori possibilità di personalizzazione. Con VLE, Mercedes-Benz inaugura una nuova fase della propria strategia nel segmento dei veicoli elettrici di alta gamma.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Peugeot 208 GTi riporta in scena la sportività del marchio in chiave elettrica</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/peugeot-208-gti-riporta-in-scena-la-sportivita-del-marchio-in-chiave-elettrica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:22:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/peugeot-208-gti-riporta-in-scena-la-sportivita-del-marchio-in-chiave-elettrica</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Peugeot-208-GTi-riporta-in-scena-la-sportivita-del-marchio-960x540.jpg" alt="Peugeot 208 GTi riporta in scena la sportività del marchio in chiave elettrica" /></div>Peugeot riporta in scena una delle sigle più iconiche della propria storia con la nuova Peugeot 208 GTi, reinterpretata per la prima volta in versione completamente elettrica. Un debutto simbolico, avvenuto sul circuito di Imola, che segna l&#8217;ingresso del marchio GTi nell&#8217;era della mobilità a zero emissioni senza rinunciare al piacere di guida.     La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Peugeot-208-GTi-riporta-in-scena-la-sportivita-del-marchio-960x540.jpg" alt="Peugeot 208 GTi riporta in scena la sportività del marchio in chiave elettrica" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Peugeot riporta in scena una delle sigle più iconiche della propria storia con la nuova Peugeot 208 GTi, reinterpretata per la prima volta in versione completamente elettrica. Un debutto simbolico, avvenuto sul circuito di Imola, che segna l&#8217;ingresso del marchio GTi nell&#8217;era della mobilità a zero emissioni senza rinunciare al piacere di guida. <br />    La nuova 208 GTi si posiziona ai vertici del segmento delle compatte sportive elettriche grazie a un powertrain capace di erogare 280 CV e 345 Nm di coppia, valori che si traducono in un&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Numeri che testimoniano l&#8217;obiettivo dichiarato: offrire prestazioni di riferimento mantenendo al centro l&#8217;esperienza di guida. <br />    Il progetto porta la firma degli ingegneri di Peugeot Sport, che hanno lavorato con il centro stile per sviluppare un modello capace di trasferire su strada competenze maturate nelle competizioni. Il risultato è una vettura profondamente evoluta sotto il profilo dinamico, con assetto ribassato, carreggiate allargate e un lavoro mirato su telaio, sospensioni e distribuzione dei pesi.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>    Determinante, in questo senso, la presenza di un differenziale autobloccante integrato, pensato per ottimizzare la trazione e migliorare il comportamento in curva, oltre a un impianto frenante maggiorato e a soluzioni tecniche che puntano a garantire precisione e controllo anche nella guida più sportiva. Il sistema ESP prevede inoltre una modalità dedicata che riduce l&#8217;intervento dei controlli per lasciare maggiore libertà al conducente. <br />    Sul piano stilistico, la nuova 208 GTi mantiene un equilibrio tra sportività ed eleganza, evitando eccessi come da tradizione delle GTi di casa Peugeot e introducendo elementi distintivi che richiamano la tradizione del marchio. Dettagli in rosso, passaruota pronunciati, cerchi specifici e una postura più aggressiva contribuiscono a rafforzarne la presenza su strada, mentre la firma luminosa a tre artigli conferma l&#8217;identità della gamma. <br />    L&#8217;abitacolo è progettato per coinvolgere il conducente, con sedili sportivi avvolgenti, finiture dedicate e un ambiente dominato da accenti cromatici rossi che richiamano le storiche GTi. Il sistema i-Cockpit integra grafiche specifiche e funzioni pensate per enfatizzare la guida dinamica, creando un&#8217;esperienza più immersiva. <br />    La batteria da 54 kWh consente un&#8217;autonomia fino a circa 350 km nel ciclo WLTP, un valore adeguato per un utilizzo quotidiano. La ricarica può avvenire in tempi contenuti, con la possibilità di passare dal 20 all&#8217;80% in meno di mezz&#8217;ora presso colonnine rapide in corrente continua. Non mancano funzionalità avanzate per la gestione energetica e servizi connessi che semplificano la pianificazione dei viaggi.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per i 50 anni con Mercedes Benz, Carraro si regala la 15/a filiale</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/per-i-50-anni-con-mercedes-benz-carraro-si-regala-la-15-a-filiale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/per-i-50-anni-con-mercedes-benz-carraro-si-regala-la-15-a-filiale</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Per-i-50-anni-con-Mercedes-Benz-Carraro-si-regala-960x540.jpg" alt="Per i 50 anni con Mercedes Benz, Carraro si regala la 15/a filiale" /></div>La &#8220;stella a tre punte&#8221; di Mercedes-Benz è da 50 anni la bandiera della Carraro Spa, sodalizio iniziato nel 1976 dal capofamiglia Francesco con il primo accordo dei veicoli industriali della Casa di Stoccarda, e rafforzatosi negli anni con l&#8217;ingresso dei figli Ruggero e Giovanni, a capo rispettivamente della divisione auto e della divisione truck. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Per-i-50-anni-con-Mercedes-Benz-Carraro-si-regala-960x540.jpg" alt="Per i 50 anni con Mercedes Benz, Carraro si regala la 15/a filiale" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            La &#8220;stella a tre punte&#8221;<br />
di Mercedes-Benz è da 50 anni la bandiera della Carraro Spa,<br />
sodalizio iniziato nel 1976 dal capofamiglia Francesco con il<br />
primo accordo dei veicoli industriali della Casa di Stoccarda, e<br />
rafforzatosi negli anni con l&#8217;ingresso dei figli Ruggero e<br />
Giovanni, a capo rispettivamente della divisione auto e della<br />
divisione truck.<br />
                                    <br />   <br />
				   Il traguardo è stato celebrato con un evento nella sede di<br />
Nervesa della Battaglia (Treviso), a cui hanno partecipato i<br />
rappresentati della famiglia, i dipendenti delle 14 filiali, la<br />
dirigenza di Mercedes-Benz Italia e Daimler Truck Italia, con i<br />
Ceo Marc Langenbrinck e Maurizio Pompei, e il  presidente del<br />
Consiglio regionale, Luca Zaia.<br />
                                    <br />   <br />
				   La festa del 50/o anniversario è stata caratterizzata dalla<br />
posa della prima pietra della nuova sede Mercedes-Benz che<br />
sorgerà a Villorba (Treviso). Nel 1976, ricorda Francesco<br />
Carraro &#8220;ottenni il mandato di vendita della Mercedes-Benz<br />
presso la mia prima concessionaria, l&#8217;Autogresal di Sedico. A 34<br />
anni ero il più giovane concessionario Mercedes-Benz d&#8217;Italia e<br />
solo quattro anni dopo, nel 1980, la casa tedesca, visti gli<br />
ottimi risultati, decise di ampliarsi verso Treviso&#8221;.<br />
                                    <br />   <br />
				   Le 14 filiali sono distribuite nelle provincie di Venezia,<br />
Treviso e Belluno, e in Friuli Venezia Giulia, con 370<br />
collaboratori tra reparto di vendita e assistenza, 6.300 veicoli<br />
venduti nell&#8217;ultimo anno, 275 milioni di giro d&#8217;affari.<br />
                                    <br />   <br />
				   &#8220;Cinquant&#8217;anni di collaborazione &#8211; ha dichiarato Maurizio<br />
Pompei, ceo di Daimler Truck Italia &#8211; rappresentano molto più di<br />
una lunga partnership commerciale: sono la dimostrazione di come<br />
la fiducia, la visione imprenditoriale e i valori condivisi<br />
possano attraversare le generazioni. In un momento di profonda<br />
trasformazione del trasporto pesante, poter contare su partner<br />
solidi, radicati nel territorio ma allo stesso tempo capaci di<br />
evolvere, è fondamentale&#8221;.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Gruppo Renault presenta FutuREady India per una crescita internazionale</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/il-gruppo-renault-presenta-futuready-india-per-una-crescita-internazionale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/il-gruppo-renault-presenta-futuready-india-per-una-crescita-internazionale</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Il-Gruppo-Renault-presenta-FutuREady-India-per-una-crescita-internazionale-960x540.jpg" alt="Il Gruppo Renault presenta FutuREady India per una crescita internazionale" /></div>A seguito di una visita di una settimana in India, François Provost, Ceo di Renault Group, ha presentato futuREady India, versione locale del piano strategico futuREady lanciato dal gruppo a marzo scorso.     Con una presenza ormai di 15 anni, il mercato indiano rappresenta per Renault un mercato con un forte potenziale di crescita e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Il-Gruppo-Renault-presenta-FutuREady-India-per-una-crescita-internazionale-960x540.jpg" alt="Il Gruppo Renault presenta FutuREady India per una crescita internazionale" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            A seguito di una visita di una<br />
settimana in India, François Provost, Ceo di Renault Group, ha<br />
presentato futuREady India, versione locale del piano strategico<br />
futuREady lanciato dal gruppo a marzo scorso.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Con una presenza ormai di 15 anni, il mercato indiano<br />
rappresenta per Renault un mercato con un forte potenziale di<br />
crescita e qui ambisce ad affermarsi come il &#8220;miglior outsider&#8221;<br />
e tra i primi tre mercati del marchio, puntando su una clientela<br />
crescente pronta a prediligere i veicoli che fondono design<br />
accattivante, tecnologie di bordo avanzate e motorizzazioni<br />
elettrificate. La strategia prevede che entro il 2030 verrà<br />
proposto un portfolio di sette modelli nei segmenti chiave,<br />
disponibili con tutte le motorizzazioni grazie alle due<br />
piattaforme complementari, RGEP e RGMP small, lanciate per prime<br />
sul mercato indiano, entrambe dotate di un approccio<br />
multi-energia.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Accolto con grande entusiasmo dai clienti indiani a inizio<br />
anno, Renault Duster è uno dei modelli fondamentali della<br />
strategia a cui seguono, tra le novità annunciate nell&#8217;ambito di<br />
futuREady, la showcar Bridger Concept, che preannuncia il nuovo<br />
suv compatto del segmento B, un veicolo multi-energia dotato<br />
anche di una versione elettrica.<br />
  Nei primi 15 anni di presenza in India, il gruppo Renault ha<br />
gettato le basi per una crescita duratura sviluppando a Chennai<br />
uno dei più grandi centri di ingegneria al mondo con 6.000<br />
ingegneri specializzati in architettura dei veicoli, software,<br />
simulazione e sviluppi del ciclo di vita delle auto. Inoltre, il<br />
gruppo è proprietario del 100% del sito di produzione, che<br />
intende trasformare in un hub strategico per l&#8217;esportazione di<br />
veicoli, componenti e relativi servizi in altre regioni, in<br />
particolare in Sud America.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mimit, cala ancora il prezzo medio self della benzina a 1,769 euro, gasolio a 2,124</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mimit-cala-ancora-il-prezzo-medio-self-della-benzina-a-1769-euro-gasolio-a-2124</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mimit-cala-ancora-il-prezzo-medio-self-della-benzina-a-960x540.jpg" alt="Mimit, cala ancora il prezzo medio self della benzina a 1,769 euro, gasolio a 2,124" /></div>&#8220;Prosegue il calo progressivo e costante dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. I dati di oggi dell&#8217;Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano l&#8217;ottavo giorno consecutivo di riduzione dei prezzi medi&#8221;. Lo comunica una nota del Mimit che sottolinea come sia l&#8217;ottavo giorno di ribassi.     Lungo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mimit-cala-ancora-il-prezzo-medio-self-della-benzina-a-960x540.jpg" alt="Mimit, cala ancora il prezzo medio self della benzina a 1,769 euro, gasolio a 2,124" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8220;Prosegue il calo progressivo e<br />
costante dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. I dati di<br />
oggi dell&#8217;Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle<br />
Imprese e del Made in Italy evidenziano l&#8217;ottavo giorno<br />
consecutivo di riduzione dei prezzi medi&#8221;. Lo comunica una nota<br />
del Mimit che sottolinea come sia l&#8217;ottavo giorno di ribassi.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità<br />
&#8220;self service&#8221; è pari a 1,769 euro al litro per la benzina e<br />
2,124  euro al litro  per il gasolio. Sulla rete autostradale,<br />
invece, il prezzo medio self è di 1,803  euro al litro  per la<br />
benzina e 2,161  euro al litro per il gasolio.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Su prime pagine Francia &#8216;il declino dell&#8217;auto francese&#8217; con chiusura Stellantis Poissy</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/su-prime-pagine-francia-il-declino-dellauto-francese-con-chiusura-stellantis-poissy</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/su-prime-pagine-francia-il-declino-dellauto-francese-con-chiusura-stellantis-poissy</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Su-prime-pagine-Francia-il-declino-dellauto-francese-con-chiusura-960x540.jpg" alt="Su prime pagine Francia &#8216;il declino dell&#8217;auto francese&#8217; con chiusura Stellantis Poissy" /></div>&#8220;Poissy, simbolo del declino dell&#8217;industria dell&#8217;auto in Francia&#8221;, &#8220;Il lento declino dell&#8217;auto francese&#8221;: a Parigi i quotidiani aprono oggi le loro prime pagine con la decisione di Stellantis di arrestare dal 2028 la produzione di automobili nella storica fabbrica di Poissy, voltando definitivamente una pagina della storia industriale nella regione parigina. Quella di Poissy era [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Su-prime-pagine-Francia-il-declino-dellauto-francese-con-chiusura-960x540.jpg" alt="Su prime pagine Francia &#8216;il declino dell&#8217;auto francese&#8217; con chiusura Stellantis Poissy" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8220;Poissy, simbolo del declino<br />
dell&#8217;industria dell&#8217;auto in Francia&#8221;, &#8220;Il lento declino<br />
dell&#8217;auto francese&#8221;: a Parigi i quotidiani aprono oggi le loro<br />
prime pagine con la decisione di Stellantis di arrestare dal<br />
2028 la produzione di automobili nella storica fabbrica di<br />
Poissy, voltando definitivamente una pagina della storia<br />
industriale nella regione parigina. Quella di Poissy era<br />
l&#8217;ultima fabbrica automobilistica di assemblaggio<br />
dell&#8217;Ile-de-France, una delle 5 del gruppo Stellantis in tutto<br />
il territorio francese. E una delle 11 fabbriche francesi di<br />
auto. Il gruppo italo-franco-americano manterrà quindi in<br />
Francia 4 delle sue fabbriche che producono auto su un totale di<br />
42 nel mondo: quelle di Mulhouse e Sochaux, nell&#8217;est del apese,<br />
e quelle di Rennes nell&#8217;vest e Hordain nel nord (per i veicoli<br />
commerciali). Nel 2025, la produzione totale è stata di circa<br />
662.000 veicoli, il 13,5% dei quali usciti dalla fabbrica di<br />
Poissy, sito aperto nel 1938 e oggi chiuso per una crisi che ha<br />
investito le grandi fabbriche di auto di Parigi e dintorni,<br />
costringendole alla chiusura: quella di Renault a<br />
Boulogne-Billancourt, alle porte della capitale, che ha chiuso i<br />
battenti nel 1992, poi quella PSA di Aulnay-sous-Bois nel 2014.<br />
                                    <br />   <br />
				Due anni fa ha chiuso anche la Renault di Flins, a 15 chilometri<br />
da Poissy. Dopo il 2028 ed entro il 2030, è previsto che il sito<br />
Stellantis in chiusura diventi una fabbrica di componenti. Ai<br />
tempi del suo massimo fulgore, lo stabilimento di Possy dava<br />
lavoro a 27.000 dipendenti. Era il 1976. Per la riconversione,<br />
Stellantis, che ha garantito che i tagli di personale avverranno<br />
con esodi volontari o pensionamenti, investirà 100 milioni di<br />
euro: &#8220;Il sito &#8211; ha assicurato Stellantis in un comunicato &#8211; non<br />
chiuderà, avrà per sempre un futuro industriale&#8221;. Nel sito,<br />
precisa il gruppo, lavorano oggi 1.925 operai &#8220;sulla carta&#8221;, ma<br />
soltanto 1.580 concretamente, considerando le assenze per vari<br />
motivi, dalla formazione alla malattia. All&#8217;orizzonte 2030, ne<br />
resteranno &#8220;attivi&#8221; 1.200 operai.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lancia Corse debutta nel Campionato Europeo Rally</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/lancia-corse-debutta-nel-campionato-europeo-rally</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/lancia-corse-debutta-nel-campionato-europeo-rally</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Lancia-Corse-debutta-nel-Campionato-Europeo-Rally-960x540.jpg" alt="Lancia Corse debutta nel Campionato Europeo Rally" /></div>Il team Lancia Corse HF è pronto al debutto nel FIA ERC, il Campionato Europeo Rally, che scatta con il primo dei sette appuntamenti al 43° Rally Andalucia e Sierra Morena, in programma dal 17 al 19 aprile. Sono due le auto ufficiali iscritte da Lancia Corse HF e portate in gara dall&#8217;ormai collaudato equipaggio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Lancia-Corse-debutta-nel-Campionato-Europeo-Rally-960x540.jpg" alt="Lancia Corse debutta nel Campionato Europeo Rally" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Il team Lancia Corse HF è pronto al<br />
debutto nel FIA ERC, il Campionato Europeo Rally, che scatta con<br />
il primo dei sette appuntamenti al 43° Rally Andalucia e Sierra<br />
Morena, in programma dal 17 al 19 aprile.<br />
  Sono due le auto ufficiali iscritte da Lancia Corse HF e<br />
portate in gara dall&#8217;ormai collaudato equipaggio comporto da<br />
Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, su Lancia Ypsilon Rally2 HF,<br />
e il ventunenne Francesco Dei Ceci, pilota di ACI Team Italia,<br />
con alle note l&#8217;esperto Danilo Fappani a bordo di una Lancia<br />
Ypsilon Rally4 HF.<br />
  La gara prenderà il via alle ore 20.05 con la Super Special<br />
Stage di Cordoba. Saranno sei le prove speciali in programma<br />
nella giornata di sabato con la ripetizione del loop formato<br />
dalla Obejo-Villanueva de Cordoba da 20,9 km,<br />
Pozoblanco-Villaharta da 26,1 km ed Espiel di 4,8 km. Domenica<br />
altre sei prove speciali sul loop formato dalla Obejo da 8,95<br />
km, Villaviciosa la prova più lunga con 27,05 km e dalla<br />
Villaneva del Rey di 13,6 km che sarà anche la Powerstage.<br />
  Nell&#8217;elenco iscritti spicca un altro equipaggio che ha scelto<br />
la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, quello composto da Tuukka<br />
Kauppinen-Sebastian Virtanen mentre saranno quattro le Lancia<br />
Ypsilon Rally4 HF, oltre a quella ufficiale di Dei Ceci-Fappani,<br />
saranno in gara anche Sandrin-Dal Maso, Hakalehto-Heino e<br />
Evrard-Roulland.<br />
  Dopo il primo appuntamento, il calendario dell&#8217;ERC prevede:<br />
Royal Rally di Scandinavia dal 22 al 24 maggio; Rally di Roma<br />
Capitale dal 3 al 5 luglio; Rally di Polonia dal 24 al 26<br />
luglio; Barum Czech Rally dal 14 al 16 agosto; Rali Cerdigion<br />
dal 4 al 6 settembre; e Rally Five Cities North of Portugal dal<br />
23 al 25 ottobre.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genesis Magma Racing al debutto nel WEC a Imola</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/genesis-magma-racing-al-debutto-nel-wec-a-imola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:20:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/genesis-magma-racing-al-debutto-nel-wec-a-imola</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Genesis-Magma-Racing-al-debutto-nel-WEC-a-Imola-960x540.jpg" alt="Genesis Magma Racing al debutto nel WEC a Imola" /></div>Mancano poche ore al debutto ufficiale di Genesis Magma nel FIA World Endurance Championship (WEC) in occasione della 6 Ore di Imola, in programma dal 18 al 20 aprile sul circuito dell&#8217;Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Un momento importante, quello che sta per affrontare il marchio premium del gruppo Hyundai: un nuovo passo nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Genesis-Magma-Racing-al-debutto-nel-WEC-a-Imola-960x540.jpg" alt="Genesis Magma Racing al debutto nel WEC a Imola" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Mancano poche ore al debutto<br />
ufficiale di Genesis Magma nel FIA World Endurance Championship<br />
(WEC) in occasione della 6 Ore di Imola, in programma dal 18 al<br />
20 aprile sul circuito dell&#8217;Autodromo Internazionale Enzo e Dino<br />
Ferrari.<br />
  Un momento importante, quello che sta per affrontare il<br />
marchio premium del gruppo Hyundai: un nuovo passo nel percorso<br />
di sviluppo globale nonchè il passaggio dalla fase di sviluppo<br />
alla competizione in un arco di tempo estremamente breve.<br />
  Con un programma di test di oltre 25.000 chilometri percorsi<br />
dall&#8217;agosto del 2025, il team affronta il primo weekend di gara<br />
con un approccio solido e determinato, concentrandosi su<br />
affidabilità e gestione operativa, con l&#8217;obiettivo di portare<br />
entrambe le vetture al traguardo.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				  Saranno due le vettura al via, entrambe affidate a equipaggi<br />
composti da tre piloti: Pipo Derani, Mathys Jaubert e André<br />
Lotterer condivideranno la Hypercar numero 17 con livrea &#8220;liquid<br />
metal&#8221;, mentre Paul-Loup Chatin, Mathieu Jaminet e Dani<br />
Juncadella saranno al volante della numero 19, caratterizzata da<br />
una livrea prevalentemente nera.<br />
  Il debutto nel FIA World Endurance Championship si colloca in<br />
un momento chiave dello sviluppo di Genesis nel mercato italiano<br />
con l&#8217;imminente apertura dei primi due showroom, a Padova e a<br />
Roma che avverranno nel corso della primavera. Contestualmente è<br />
previsto il lancio commerciale con l&#8217;apertura dei listini e la<br />
possibilità di effettuare test-drive dei primi tre modelli:<br />
GV60, il C-suv compatto (lungo poco più di 4,5 metri);<br />
Electrified GV7, il D-suv spazioso e rifinito, lungo poco oltre<br />
4,70 metri; ed Electrified G80, la berlina di rappresentanza.<br />
                                    <br />
                                       </p>
<p>
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frode con gasolio agricolo, sequestrati 3.000 litri e 5 denunce</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/frode-con-gasolio-agricolo-sequestrati-3-000-litri-e-5-denunce</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/frode-con-gasolio-agricolo-sequestrati-3-000-litri-e-5-denunce</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Frode-con-gasolio-agricolo-sequestrati-3000-litri-e-5-denunce-960x540.jpg" alt="Frode con gasolio agricolo, sequestrati 3.000 litri e 5 denunce" /></div>Finanzieri del comandoprovinciale di Ragusa hanno sequestrato a Vittoria circa 3.000 litri di gasolio agricolo e denunciato cinque persone nell&#8217;ambito di controlli sulla filiera della distribuzione dei prodotti energetici. Secondo l&#8217;accusa, un&#8217;azienda agricola avrebbe tentato di cedere del gasolio con accisa agevolata a una società di fabbricazione di prodotti in calcestruzzo e movimento terra.     [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Frode-con-gasolio-agricolo-sequestrati-3000-litri-e-5-denunce-960x540.jpg" alt="Frode con gasolio agricolo, sequestrati 3.000 litri e 5 denunce" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Finanzieri del comandoprovinciale<br />
di Ragusa hanno sequestrato a Vittoria circa 3.000 litri di<br />
gasolio agricolo e denunciato cinque persone nell&#8217;ambito di<br />
controlli sulla filiera della distribuzione dei prodotti<br />
energetici. Secondo l&#8217;accusa, un&#8217;azienda agricola avrebbe<br />
tentato di cedere del gasolio con accisa agevolata a una società<br />
di fabbricazione di prodotti in calcestruzzo e movimento terra.<br />
                                    <br />   <br />
				Nella sede di quest&#8217;ultima le Fiamme gialle hanno anche trovato<br />
due cisterne contenenti gasolio agevolato che era utilizzato da<br />
autocarri e macchine operatrici.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Great Wall Motor avvia le attività in Italia, debutto commerciale da giugno</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/great-wall-motor-avvia-le-attivita-in-italia-debutto-commerciale-da-giugno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:40:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/great-wall-motor-avvia-le-attivita-in-italia-debutto-commerciale-da-giugno</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Great-Wall-Motor-avvia-le-attivita-in-Italia-debutto-commerciale-960x540.jpg" alt="Great Wall Motor avvia le attività in Italia, debutto commerciale da giugno" /></div>Great Wall Motor (GWM) avvia ufficialmente le proprie attività in Italia con la costituzione di una filiale locale e l&#8217;avvio delle vendite previsto a partire da giugno 2026. L&#8217;ingresso nel mercato italiano rappresenta una tappa chiave nella strategia di espansione europea del gruppo automobilistico cinese, tra i principali produttori indipendenti del Paese e leader nazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Great-Wall-Motor-avvia-le-attivita-in-Italia-debutto-commerciale-960x540.jpg" alt="Great Wall Motor avvia le attività in Italia, debutto commerciale da giugno" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Great Wall Motor (GWM) avvia<br />
ufficialmente le proprie attività in Italia con la costituzione<br />
di una filiale locale e l&#8217;avvio delle vendite previsto a partire<br />
da giugno 2026. L&#8217;ingresso nel mercato italiano rappresenta una<br />
tappa chiave nella strategia di espansione europea del gruppo<br />
automobilistico cinese, tra i principali produttori indipendenti<br />
del Paese e leader nazionale nei segmenti suv e pick-up.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				     La società opererà direttamente attraverso GWM Italia, che<br />
coordinerà una rete di concessionari ufficiali attiva dalla<br />
prossima estate. Previsti servizi di formazione tecnica<br />
certificata, assistenza post-vendita e un sistema logistico<br />
dedicato ai ricambi con magazzini in Italia e in Europa, per<br />
garantire tempi di consegna rapidi. I veicoli saranno coperti da<br />
una garanzia fino a 7 anni o 150.000 chilometri.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				      Il debutto sul mercato italiano avverrà con Ora 5, suv<br />
compatto destinato a inaugurare la gamma del marchio nel Paese.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				Il modello sarà disponibile in diverse varianti di propulsione,<br />
incluse versioni ibride ed elettriche, e sarà seguito entro il<br />
2026 da ulteriori modelli, tra cui Jolion Max e H7, rivolti<br />
rispettivamente a un pubblico familiare e agli appassionati di<br />
attività all&#8217;aperto.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				     L&#8217;Italia viene considerata da GWM un mercato strategico<br />
all&#8217;interno del piano di crescita europeo. L&#8217;obiettivo è<br />
posizionarsi come attore di riferimento nella transizione verso<br />
una mobilità più efficiente, connessa e sostenibile, facendo<br />
leva su una gamma ampia e diversificata e su un presidio diretto<br />
del territorio. A livello globale, GWM è presente in oltre 170<br />
mercati e nel 2025 ha registrato vendite per 1,32 milioni di<br />
unità, di cui oltre 500.000 fuori dalla Cina, con una crescita<br />
del 7,33% su base annua. Il gruppo dispone di 13 stabilimenti<br />
produttivi tra Cina, Thailandia e Brasile, oltre a un centro di<br />
progettazione europeo in Germania.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				     L&#8217;azienda punta su una strategia tecnologica integrata che<br />
copre l&#8217;intera filiera automobilistica, con soluzioni che<br />
spaziano dai sistemi ibridi avanzati alle piattaforme modulari<br />
fino alla connettività intelligente e ai sistemi di guida<br />
assistita di ultima generazione. Con l&#8217;ingresso in Italia, GWM<br />
rafforza la propria presenza in Europa e ribadisce la strategia<br />
globale orientata a una mobilità intelligente, accessibile e<br />
sostenibile.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Panama, al via i sussidi per i carburanti dei trasportatori</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/panama-al-via-i-sussidi-per-i-carburanti-dei-trasportatori</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:20:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Panama-al-via-i-sussidi-per-i-carburanti-dei-trasportatori-960x540.jpg" alt="Panama, al via i sussidi per i carburanti dei trasportatori" /></div>A Panama è scattato il programma di aiuti statali sui carburanti per il settore dei trasporti. La misura mira ad arginare i rincari internazionali e a tutelare le finanze dei cittadini. Le agevolazioni spettano inizialmente alle auto pubbliche, ai mezzi di linea e a quelli scolastici. I prezzi calmierati sono di 0,88 dollari al litro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Panama-al-via-i-sussidi-per-i-carburanti-dei-trasportatori-960x540.jpg" alt="Panama, al via i sussidi per i carburanti dei trasportatori" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            A Panama è scattato il programma di<br />
aiuti statali sui carburanti per il settore dei trasporti. La<br />
misura mira ad arginare i rincari internazionali e a tutelare le<br />
finanze dei cittadini.    Le agevolazioni spettano inizialmente<br />
alle auto pubbliche, ai mezzi di linea e a quelli scolastici. I<br />
prezzi calmierati sono di 0,88 dollari al litro per la benzina a<br />
91 ottani, 0,90 per il gasolio e 1,00 per quella a 95 ottani. Il<br />
piano impone precisi limiti di consumo e severi controlli<br />
informatici.    Le istituzioni hanno chiarito che questo<br />
contributo governativo rappresenta un &#8220;palliativo&#8221; necessario<br />
per impedire un aumento delle tariffe di viaggio per gli utenti.<br />
                                    <br />   <br />
				Nelle prime ore, oltre seicento dei 21mila conducenti iscritti<br />
hanno già sfruttato le riduzioni. L&#8217;intervento durerà dieci mesi<br />
e sarà in seguito esteso anche ai veicoli merci, al turismo e<br />
alla pesca.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Fmi: &#8216;Imprudente blocco aumento prezzi o taglio accise sui carburanti&#8217;</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/fmi-imprudente-blocco-aumento-prezzi-o-taglio-accise-sui-carburanti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Fmi-Imprudente-blocco-aumento-prezzi-o-taglio-accise-sui-carburanti-960x540.jpg" alt="Fmi: &#8216;Imprudente blocco aumento prezzi o taglio accise sui carburanti&#8217;" /></div>Il Fmi mette i guardia i Paesi europei da manovre di sostegno contro lo shock energetico dovuto al conflitto in Medio Oriente. Il capo del Dipartimento europeo del Fmi, Alfred Kammer, osserva, in un&#8217;analisi sull&#8217;Imf Blog, che &#8220;alcuni Paesi, come la Danimarca o la Svezia, con livelli di debito comparativamente basso, dispongono dello spazio necessario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Fmi-Imprudente-blocco-aumento-prezzi-o-taglio-accise-sui-carburanti-960x540.jpg" alt="Fmi: &#8216;Imprudente blocco aumento prezzi o taglio accise sui carburanti&#8217;" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Il Fmi mette i guardia i Paesi europei da manovre di sostegno contro lo shock energetico dovuto al conflitto in Medio Oriente. Il capo del Dipartimento europeo del Fmi, Alfred Kammer, osserva, in un&#8217;analisi sull&#8217;Imf Blog, che &#8220;alcuni Paesi, come la Danimarca o la Svezia, con livelli di debito comparativamente basso, dispongono dello spazio necessario per attuare politiche di bilancio anticicliche, a differenza di Francia e Italia&#8221;. La tentazione è &#8220;di limitarsi a bloccare l&#8217;aumento dei prezzi, ricorrendo a tetti massimi, sussidi generalizzati o tagli alle accise sui carburanti&#8221;: sono, tuttavia, &#8220;misure imprudenti&#8221;. Il sostegno &#8220;non mirato avvantaggia in modo sproporzionato le famiglie a reddito più elevato&#8221;, che consumano più energia, si legge ancora nell&#8217;analisi. Durante la crisi del 2022, i governi europei hanno stanziato in media il 2,5% del Prodotto interno lordo per pacchetti di sostegno energetico, di cui oltre due terzi non mirati. Un&#8217;analisi del Fmi evidenzia che compensare integralmente il 40% delle famiglie a reddito più basso per l&#8217;intero aumento dei costi energetici avrebbe richiesto appena lo 0,9% del Pil. Il costo fiscale rappresenta solo una parte del problema&#8221;, aggiunge Kammer.</p>
<p>Il Fmi mette i guardia i Paesi europei da manovre di sostegno contro lo shock energetico dovuto al conflitto in Medio Oriente. Il capo del Dipartimento europeo del Fmi, Alfred Kammer, osserva, in un&#8217;analisi sull&#8217;Imf Blog, che &#8220;alcuni Paesi, come la Danimarca o la Svezia, con livelli di debito comparativamente basso, dispongono dello spazio necessario per attuare politiche di bilancio anticicliche, a differenza di Francia e Italia&#8221;. La tentazione è &#8220;di limitarsi a bloccare l&#8217;aumento dei prezzi, ricorrendo a tetti massimi, sussidi generalizzati o tagli alle accise sui carburanti&#8221;: sono, tuttavia, &#8220;misure imprudenti&#8221;. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nissan Roox, la kei car giapponese tecnologica e a basso costo alla prova</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/nissan-roox-la-kei-car-giapponese-tecnologica-e-a-basso-costo-alla-prova</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 05:58:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/nissan-roox-la-kei-car-giapponese-tecnologica-e-a-basso-costo-alla-prova</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nissan-Roox-la-kei-car-giapponese-tecnologica-e-a-basso-960x540.jpg" alt="Nissan Roox, la kei car giapponese tecnologica e a basso costo alla prova" /></div>(di Francesco Fabbri) Il Giappone ha una politica rigidissima sul possesso di auto: nelle grandi città non esistono, in pratica, parcheggi a bordo strada e per acquistare una vettura è necessario possedere un garage delle dimensioni adatte a custodirlo. A Tokyo, megalopoli da 14 milioni di abitanti che diventano 36 milioni calcolando i dintorni, ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nissan-Roox-la-kei-car-giapponese-tecnologica-e-a-basso-960x540.jpg" alt="Nissan Roox, la kei car giapponese tecnologica e a basso costo alla prova" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            (di Francesco Fabbri)<br />
   Il Giappone ha una politica<br />
rigidissima sul possesso di auto: nelle grandi città non<br />
esistono, in pratica, parcheggi a bordo strada e per acquistare<br />
una vettura è necessario possedere un garage delle dimensioni<br />
adatte a custodirlo. A Tokyo, megalopoli da 14 milioni di<br />
abitanti che diventano 36 milioni calcolando i dintorni, ci sono<br />
poco più di 0,3 auto per famiglia. Una cifra ridottissima<br />
rispetto a città come Milano o, peggio, Roma dove si veleggia<br />
verso il rapporto 1:1. Merito dell&#8217;efficientissimo sistema di<br />
trasporti nipponico, certo, ma anche della normativa.<br />
                                    <br />   <br />
				   In questo contesto, ormai da molti anni, in Giappone sono<br />
diffusissime le Kei car, che per essere definite tali devono<br />
rispondere a precise caratteristiche: vetture di piccole<br />
dimensioni, con una potenza adatta alle necessità urbane,<br />
massimizzazione degli spazi.<br />
                                    <br />   <br />
				   Nissan Roox è la Kei car studiata dal brand nipponico per il<br />
mercato interno. Proprio in Giappone, a Yokohama, dove sorge il<br />
quartier generale di Nissan, abbiamo avuto l&#8217;opportunità di<br />
sederci per alcune ore al volante di Roox, che fra l&#8217;altro ha<br />
vinto lo scorso novembre il titolo di  &#8220;Auto dell&#8217;anno&#8221;<br />
assegnato dalla Conferenza giapponese dei ricercatori e<br />
giornalisti del settore automobilistico.<br />
                                    <br />   <br />
				    Innanzitutto le dimensioni: Nissan Roox misura circa 3,40<br />
metri, è larga meno di 1,50, ma grazie a un sofisticato sistema<br />
modulare può accogliere molto comodamente 4 persone. Gli<br />
esterni, nonostante le linee squadrate di questo tipologia di<br />
vetture, risultano fortemente riconoscibili: la tonalità<br />
bicolore parte dalla linea di cintura inferiore e arriva fino al<br />
cofano, conferendo un aspetto tutto nuovo. Ma è negli interni<br />
che Roox dà il meglio di sé, grazie all&#8217;ampio uso di tecnologia<br />
e all&#8217;utilizzo di ogni centimetro disponibile.<br />
                                    <br />   <br />
				   Nella fila anteriore le due poltrone arrivano a toccarsi, ma<br />
mantengono una diversa possibilità di regolazione. La trazione è<br />
anteriore con cambio automatico, quindi il pavimento è libero da<br />
ingombri. La leva trova posto su una penisola che sporge al<br />
centro della plancia, ricca di vani portaoggetti e arricchita da<br />
un infotainment centrale da 12,3 pollici.<br />
                                    <br />   <br />
				   Lo spazio per le gambe è più che sufficiente; i sedili, pur<br />
accurati, non sono certo progettati per le lunghe distanza.<br />
                                    <br />   <br />
				D&#8217;altra parte le Kei car trovano nei percorsi cittadini il loro<br />
habitat, e lo si capisce anche dai motori: in questo caso 650<br />
cc. Il serbatoio accoglie carburante per circa 350 km.<br />
                                    <br />   <br />
				   Grande lavoro di ingegneria e design nella fila di sedili<br />
posteriori: l&#8217;accesso è tramite portelli a scorrimento<br />
elettrici, e le due poltrone posteriori possono autonomamente<br />
scorrere avanti o indietro o anche essere reclinate creando un<br />
fondo piatto. Il bagagliaio, quindi, ha un volume variabile: con<br />
una una lunghezza di 675 mm è in grado di ospitare fino a<br />
quattro valigie da 48 litri. La lunghezza interna è di oltre 2.3<br />
metri.<br />
                                    <br />   <br />
				   La nuova Roox offre i sistemi di assistenza alla guida più<br />
avanzati come l&#8217;Intelligent Around View Monitor e l&#8217;Invisible<br />
Hood View, che offre al conducente una visuale virtuale del vano<br />
motore, facilitando l&#8217;individuazione di pericoli normalmente non<br />
visibili. Dispone inoltre di 3D View, che fornisce una<br />
visualizzazione tridimensionale intuitiva delle condizioni<br />
circostanti, e di Front Wide View per una maggiore visibilità<br />
agli incroci. Disponibile anche il  ProPILOT con frenata<br />
d&#8217;emergenza intelligente e rilievo di pedoni e veicoli,<br />
l&#8217;intervento intelligente per l&#8217;angolo cieco  e l&#8217;avviso di<br />
traffico trasversale posteriore.<br />
                                    <br />   <br />
				   La guida è di tutto relax, cucita addosso alle necessità<br />
urbane e anche a brevi escursioni fuori città. Il prezzo? In<br />
Giappone il listino parte da circa 8.500 euro. Chissà, forse<br />
sarebbe un&#8217;alternativa interessante anche per il convulso<br />
traffico italiano&#8230;<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mit, al via iscrizioni per tappa Roma di &#8220;Giovani On the Road 2026&#8221;</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mit-al-via-iscrizioni-per-tappa-roma-di-giovani-on-the-road-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 19:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/mit-al-via-iscrizioni-per-tappa-roma-di-giovani-on-the-road-2026</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mit-al-via-iscrizioni-per-tappa-Roma-di-Giovani-On-960x540.jpg" alt="Mit, al via iscrizioni per tappa Roma di &#8220;Giovani On the Road 2026&#8221;" /></div>Aperte le iscrizioni per la tappa di Roma di &#8220;Giovani On the Road 2026&#8221;, l&#8217;innovativo progetto socio-educativo dedicato alla sicurezza stradale e alla formazione civica dei più giovani, promosso dall&#8217;associazione Ragazzi On the Road nell&#8217;ambito del protocollo d&#8217;intesa interministeriale tra ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ministero dell&#8217;Interno. Lo annuncia il Mit.     Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mit-al-via-iscrizioni-per-tappa-Roma-di-Giovani-On-960x540.jpg" alt="Mit, al via iscrizioni per tappa Roma di &#8220;Giovani On the Road 2026&#8221;" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Aperte le iscrizioni per la tappa di<br />
Roma di &#8220;Giovani On the Road 2026&#8221;, l&#8217;innovativo progetto<br />
socio-educativo dedicato alla sicurezza stradale e alla<br />
formazione civica dei più giovani, promosso dall&#8217;associazione<br />
Ragazzi On the Road nell&#8217;ambito del protocollo d&#8217;intesa<br />
interministeriale tra ministero delle Infrastrutture e dei<br />
Trasporti e ministero dell&#8217;Interno. Lo annuncia il Mit.<br />
                                    <br />   <br />
				   Il progetto si basa su un modello unico nel panorama<br />
internazionale di prevenzione sul campo, con giovani over 16<br />
inseriti in turni reali accanto a Forze dell&#8217;Ordine, Polizie<br />
Locali e operatori del Numero Unico Europeo 112, per vivere da<br />
vicino attività di controllo, prevenzione e soccorso.<br />
                                    <br />   <br />
				   La tappa della capitale, in programma dal 4 all&#8217;11 maggio<br />
2026, vedrà i giovani partecipanti impegnati sul campo accanto a<br />
istituzioni e operatori della sicurezza e del soccorso, con<br />
turni in pattuglia, su mezzi aeronavali, oltre che nelle<br />
centrali operative e nelle attività di controllo e soccorso sul<br />
territorio, sotto il coordinamento della Prefettura di Roma.<br />
                                    <br />   <br />
				   L&#8217;iniziativa punta ad accorciare le distanze tra giovani e<br />
istituzioni, facendole vivere dall&#8217;interno e sul campo,<br />
trasformando la teoria in esperienza diretta e senza filtri. Un<br />
progetto salvavita che mira a prevenire comportamenti a rischio<br />
prima che si trasformino in conseguenze irreversibili.<br />
                                    <br />   <br />
				   Candidature aperte per i giovani interessati attraverso i<br />
canali ufficiali dell&#8217;associazione Ragazzi On the Road e tramite<br />
l&#8217;apposito form disponibile sul sito www.ragazziontheroad.it.<br />
                                    <br />   </p>
<p>   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Debutta in Cina il grande suv VIstiq, il terzo di Cadillac per quel mercato</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/debutta-in-cina-il-grande-suv-vistiq-il-terzo-di-cadillac-per-quel-mercato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 18:41:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/debutta-in-cina-il-grande-suv-vistiq-il-terzo-di-cadillac-per-quel-mercato</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Debutta-in-Cina-il-grande-suv-VIstiq-il-terzo-di-960x540.jpg" alt="Debutta in Cina il grande suv VIstiq, il terzo di Cadillac per quel mercato" /></div> Cadillac ha fissato il 22 aprile come data per il lancio del nuovo suv elettrico di grandi dimensioni VIstiq terzo modello Nev prodotto in Cina dalla jv Saic-GM Cadillac. Sarà proposto in due versioni, due ruote motrici da 255 kW e Awd da 443 kW.     Posizionato tra il Lyriq e l&#8217;Escalade IQ il nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Debutta-in-Cina-il-grande-suv-VIstiq-il-terzo-di-960x540.jpg" alt="Debutta in Cina il grande suv VIstiq, il terzo di Cadillac per quel mercato" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> Cadillac ha fissato il 22 aprile come data per il lancio del nuovo suv elettrico di grandi dimensioni VIstiq terzo modello Nev prodotto in Cina dalla jv Saic-GM Cadillac. Sarà proposto in due versioni, due ruote motrici da 255 kW e Awd da 443 kW. <br />    Posizionato tra il Lyriq e l&#8217;Escalade IQ il nuovo suv VIstiq è costruito sulla piattaforma Ultium di General Motors e presenta una configurazione a sei posti 2+2+2. Grazie ai 5.222 mm di lunghezza, 2.026 mm di larghezza e 1.799 mm di altezza &#8211; e soprattutto al passo di 3.094 mm &#8211; si colloca saldamente nel segmento dei suv di grandi dimensioni. <br />    Secondo i documenti dell&#8217;omologazione cinese, la variante a motore singolo del nuovo VIstiq dispone di 255 kW. La versione a doppio motore combina un motore anteriore da 183 kW con un motore posteriore da 260 kW. Ciò si traduce in una potenza totale di 443 kW, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi. <br />    Il suv Cadillac per la Cina è alimentato da un pacco batterie ternario al litio, che offre tre opzioni di autonomia CLTC: 573 km, 601 km e 642 km. Per quanto riguarda la ricarica, supporta la ricarica rapida in corrente continua (DC), che aggiunge circa 127 km di autonomia in soli 10 minuti. <br />    In termini di tecnologia, VIstiq introduce un inedito sistema LiDar integrato nell&#8217;abitacolo, una novità assoluta nel settore. <br />    Montando il sensore lungo il bordo interno superiore del parabrezza anteriore, Cadillac evita la tradizionale &#8216;gobba&#8221;&#8216; sul tetto, riducendo al minimo le interferenze causate da pioggia, neve e polvere. Questo modello è anche il primo suv Cadillac a integrare la soluzione di guida intelligente Momenta, che abilita funzionalità avanzate di assistenza alla guida e alla navigazione di livello 2++.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Slate Truck, parte produzione pick up elettrico minimalista voluto da Jeff Bezos</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/slate-truck-parte-produzione-pick-up-elettrico-minimalista-voluto-da-jeff-bezos</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 18:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/slate-truck-parte-produzione-pick-up-elettrico-minimalista-voluto-da-jeff-bezos</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Slate-Truck-parte-produzione-pick-up-elettrico-minimalista-voluto-da-960x540.jpg" alt="Slate Truck, parte produzione pick up elettrico minimalista voluto da Jeff Bezos" /></div> Grazie ad un finanziamento di 650 milioni di dollari Il pick up elettrico &#8216;accessibile&#8217; Slate Truck, un progetto che fa capo al fondatore di Amazon Jeff Bezos, sta passando alla fase della produzione.     Lo ha confermato la stessa Slate Auto che in un comunicato ha specificato di aver chiuso un round di finanziamento Serie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Slate-Truck-parte-produzione-pick-up-elettrico-minimalista-voluto-da-960x540.jpg" alt="Slate Truck, parte produzione pick up elettrico minimalista voluto da Jeff Bezos" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> Grazie ad un finanziamento di 650 milioni di dollari Il pick up elettrico &#8216;accessibile&#8217; Slate Truck, un progetto che fa capo al fondatore di Amazon Jeff Bezos, sta passando alla fase della produzione. <br />    Lo ha confermato la stessa Slate Auto che in un comunicato ha specificato di aver chiuso un round di finanziamento Serie C dell&#8217;importo citato guidato da TWG Global. Fino ad oggi questa operazione &#8211; che ha già raccolto 160mila prenotazioni sotto forma di depositi rimborsabili di 50 dollari &#8211; ha comportato investimenti che ad oggi hanno raggiunto circa 1,4 miliardi di dollari. <br />    Nel comunicato stampa, il ceo Peter Faricy ha dichiarato che il round di finanziamento &#8220;consentirà a Slate di raggiungere le fasi successive della produzione quest&#8217;anno: nei tempi e nel budget previsti&#8221;. <br />    Nel comunicato stampa il ceo Peter Faricy ha dichiarato che il round di finanziamento &#8220;consentirà a Slate di raggiungere le fasi successive della produzione quest&#8217;anno: nei tempi e nel budget previsti&#8221;. L&#8217;azienda non ha rivelato quali siano esattamente queste fasi successive, ma ha confermato che le prime consegne rimangono previste per la fine del 2026. <br />    Slate Auto è stata fondata nel 2022 come Re:Car, che a sua volta faceva parte di Re:Build Manufacturing, un altro progetto legato al fondatore di Amazon Jeff Bezos. Slate ha però reso pubblico il suo minimalista e compatto pick-up elettrico, che intende vendere direttamente ai consumatori, solo nell&#8217;aprile dello scorso anno. L&#8217;azienda ha ora precisato che i prezzi saranno comunicati a giugno. <br />    La filosofia su cui si basa l&#8217;operazione è stata definita &#8216;della tela bianca&#8217;. Il pick-up elettrico di costruire il suo veicolo elettrico come una tela bianca con un&#8217;unica configurazione di base, che potrà essere completata grazie all&#8217;aggiunta di accessori dopo la consegna. Previsto anche di personalizzare la carrozzeria per passare da pick-up a suv a cinque posti.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La Targa Florio riparte da Palermo con l&#8217;edizione numero 110</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/la-targa-florio-riparte-da-palermo-con-ledizione-numero-110</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 18:01:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/03/La-Targa-Florio-n110-abbraccia-la-Sicilia-dal-14-al-960x540.jpg" alt="La Targa Florio riparte da Palermo con l&#8217;edizione numero 110" /></div>Presentata ufficialmente questa mattina, nella Sala Carapezza dello Steri &#8211; sede del Rettorato dell&#8217;Università degli Studi di Palermo &#8211; la 110ª edizione della Targa Florio, la leggendaria competizione automobilistica che si conferma, ancora una volta, un appuntamento di respiro internazionale, che colloca la Sicilia al centro della scena internazionale.     L&#8217;edizione 2026 nasce dalla rinnovata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/03/La-Targa-Florio-n110-abbraccia-la-Sicilia-dal-14-al-960x540.jpg" alt="La Targa Florio riparte da Palermo con l&#8217;edizione numero 110" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Presentata ufficialmente questa mattina, nella Sala Carapezza dello Steri &#8211; sede del Rettorato dell&#8217;Università degli Studi di Palermo &#8211; la 110ª edizione della Targa Florio, la leggendaria competizione automobilistica che si conferma, ancora una volta, un appuntamento di respiro internazionale, che colloca la Sicilia al centro della scena internazionale.     L&#8217;edizione 2026 nasce dalla rinnovata sinergia tra l&#8217;Università degli Studi di Palermo e ACI Sport e si preannuncia particolarmente ricca di contenuti, andando oltre la dimensione sportiva per abbracciare cultura, didattica, ricerca scientifica e terza missione.     &#8220;La Targa Florio &#8211; ha dichiarato il rettore Massimo Midiri &#8211; rappresenta per il nostro Ateneo molto più di un evento sportivo. È un&#8217;occasione concreta per mettere in dialogo conoscenza, ricerca e territorio, valorizzando le nostre competenze e aprendoci sempre di più alla comunità. Questa collaborazione con ACI Sport rafforza il ruolo dell&#8217;Università come motore di sviluppo culturale e sociale, capace di generare impatto reale e coinvolgere attivamente le nuove generazioni&#8221;.     &#8220;La Targa Florio è un patrimonio di tutti, per questo l&#8217;Automobile Club d&#8217;Italia è e sarà sempre al suo fianco &#8211; ha sottolineato l&#8217;avvocato Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club d&#8217;Italia -. Siamo grati al Magnifico Rettore per la costruttiva collaborazione e per le diverse iniziative organizzate che rispecchiano la prerogativa dell&#8217;idea dello stesso Vincenzo Florio. Desidero essere presente personalmente all&#8217;evento&#8221;.     Quattro declinazioni agonistiche per l&#8217;evento che per una settimana catalizzerà interessi sportivi, culturali, storici e scientifici: Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Campionato Italiano Rally Auto Storiche Regolarità, a cui si aggiunge la serie propedeutica Coppa Rally di Zona ed il Trofeo di Zona per vetture Storiche. Tutte le gare Targate ACI Sport hanno validità per il Campionato Siciliano, la serie promossa dalla Delegazione Regionale Sicilia.     Prologo già mercoledì 13 maggio con le verifiche tecniche e sportive presso il Museo dei Motori e dei Meccanismi dell&#8217;Ateneo palermitano.     Il programma prevede giovedì 14 maggio dalle ore 20.00 la cerimonia di partenza della centralissima piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. Quartier generale, centro servizi e centro assistenza saranno allestiti al campus dell&#8217;Università degli Studi di Palermo che sarà anche la sede del traguardo di tutte le gare, nel pomeriggio di sabato 16, con annessa cerimonia di premiazione.     Per la massima serie Tricolore, il percorso si svilupperà lungo 798,60 km e gli equipaggi affronteranno 10 prove speciali su 2 giorni.     L&#8217;evento si inserisce in un dialogo continuo con il territorio siciliano in cui la gara è nata e continua a guardare al futuro.     Tra i rappresentanti delle amministrazioni coinvolte presenti alla conferenza, la sindaca di Collesano Tiziana Cascio ed il sindaco di Pollina Pietro Musotto che hanno evidenziato l&#8217;impegno dei comuni, mentre lo storico Salvatore Requirez ha offerto una lettura tra passato e presente.     Cosima Di Stani commissario straordinario dell&#8217;Automobile Club Palermo ha richiamato l&#8217;importanza delle regole per la sicurezza, prerogativa per ogni evento sportivo; Carlo Alessi ha sottolineato il supporto dell&#8217;ACI Caltanissetta per rendere onore all&#8217;evento, alla città di Palermo e al mondo sportivo e Marco Rogano ha illustrato gli aspetti tecnici del percorso e dell&#8217;impegno di tutta la macchina organizzativa Grazie all&#8217;Area Terza Missione di Ateneo e alla collaborazione di UniPa Heritage &#8211; Il Sistema museale di Ateneo, assieme ai Dipartimenti di Architettura, Ingegneria e Medicina di precisione in area medica, chirurgica e critica, la Targa Florio si trasforma in un vero e proprio festival diffuso, capace di coinvolgere l&#8217;intera città. Un concetto che è stato ripreso nelle parole di Ada Maria Florena, prorettrice alla Terza Missione di UniPa, che ha sottolineato il valore della connessione tra università e territorio; di Marco Cammalleri, direttore scientifico del Museo dei Motori e dei Meccanismi UniPa, che ha evidenziato l&#8217;importanza della memoria e dell&#8217;innovazione nel mondo dei motori; e di Luca Vazzano, dirigente dell&#8217;Area Terza Missione UniPa, che ha rimarcato il ruolo strategico della collaborazione tra istituzioni per la valorizzazione culturale.     Si parte martedì 12 maggio con la trasformazione del campus di viale delle Scienze in un villaggio dedicato alla cultura motoristica, aperto a studenti, appassionati e cittadini.     Ad aprire il programma sarà, alle ore 15, il Museo storico dei Motori e dei Meccanismi, con l&#8217;incontro &#8220;Dalla teoria alla strada: powertrain ibridi avanzati e il caso SHS Omoda&#8221;.     L&#8217;appuntamento offrirà al pubblico un&#8217;esperienza immersiva: grazie all&#8217;esposizione di un&#8217;autovettura sezionata e adattata per finalità didattiche, sarà possibile osservare da vicino il funzionamento del Super Hybrid System (SHS), una delle innovazioni più interessanti nel panorama dei powertrain ibridi avanzati. Il sistema sarà reso ancora più comprensibile attraverso un&#8217;installazione interattiva con illuminazione a LED, in grado di simulare dinamicamente i flussi energetici tra i vari componenti, fornendo una lettura chiara del funzionamento complessivo del sistema.     Alle ore 15:30 l&#8217;inaugurazione di una mostra realizzata grazie alla generosità di collezionisti privati, che metteranno a disposizione preziosi pezzi legati alla storia della Targa Florio. L&#8217;esposizione offrirà un percorso affascinante tra passato e memoria, con oggetti di grande valore storico: dai caschi e dalle tute originali indossati dai piloti negli anni &#8217;70, fino a una suggestiva collezione di acquerelli realizzati anno dopo anno per celebrare la manifestazione.     Alle ore 16 seguirà il seminario &#8220;Targa Florio: 120 anni di storia… e di emozioni&#8221; un momento di approfondimento dedicato alla straordinaria eredità della Targa Florio. Attraverso racconti e testimonianze, l&#8217;incontro ripercorrerà le tappe più significative della corsa.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Bloomberg, Stellantis valuta la riapertura della partnership con Dongfeng</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/bloomberg-stellantis-valuta-la-riapertura-della-partnership-con-dongfeng</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:41:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Bloomberg-Stellantis-valuta-la-riapertura-della-partnership-con-Dongfeng-960x540.jpg" alt="Bloomberg, Stellantis valuta la riapertura della partnership con Dongfeng" /></div>&#8220;Stellantis sta discutendo la possibilità di rilanciare una partnership con Dongfeng Motor per una produzione congiunta di automobili in Europa e in Cina&#8221;. A riportare la notizia è l&#8217;agenzia Bloomberg.     Le aziende &#8211; secondo fonti di Bloomberg, che hanno chiesto di rimanere anonime &#8211; sarebbero in trattative per concedere a Dongfeng l&#8217;accesso agli stabilimenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Bloomberg-Stellantis-valuta-la-riapertura-della-partnership-con-Dongfeng-960x540.jpg" alt="Bloomberg, Stellantis valuta la riapertura della partnership con Dongfeng" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8220;Stellantis sta discutendo la<br />
possibilità di rilanciare una partnership con Dongfeng Motor per<br />
una produzione congiunta di automobili in Europa e in Cina&#8221;.  A<br />
riportare la notizia è l&#8217;agenzia Bloomberg.<br />
                                    <br />   <br />
				    Le aziende &#8211; secondo fonti di Bloomberg, che hanno chiesto<br />
di rimanere anonime &#8211; sarebbero in trattative per concedere a<br />
Dongfeng l&#8217;accesso agli stabilimenti Stellantis sottoutilizzati<br />
in Europa. Dongfeng potrebbe a sua volta produrre automobili di<br />
alcuni marchi Stellantis in Cina. Rappresentanti di Dongfeng &#8211;<br />
riferisce Bloomberg &#8211;  hanno visitato di recente stabilimenti in<br />
Germania e in Italia, hanno riferito alcune fonti. Le<br />
discussioni includono la possibilità che Dongfeng acquisisca o<br />
investa in uno o più stabilimenti europei in una fase<br />
successiva, hanno concluso le fonti.<br />
                                    <br />   <br />
				  Stellantis non commenta le indiscrezioni. L&#8217;azienda spiega che<br />
&#8220;nell&#8217;ambito della sua normale attività,  intrattiene<br />
discussioni con diversi operatori del settore in tutto il mondo<br />
su varie tematiche, sempre con l&#8217;obiettivo finale di offrire ai<br />
clienti le migliori opzioni di mobilità.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Automobili Lamborghini celebra il Made in Italy, legame forte con territorio e giovani</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/automobili-lamborghini-celebra-il-made-in-italy-legame-forte-con-territorio-e-giovani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Automobili-Lamborghini-celebra-il-Made-in-Italy-legame-forte-con-960x540.jpg" alt="Automobili Lamborghini celebra il Made in Italy, legame forte con territorio e giovani" /></div>In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, Automobili Lamborghini ribadisce il proprio legame con l&#8217;Italia, il territorio emiliano e il patrimonio di competenze che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili del Paese. Con una presenza internazionale che conta 186 dealer in 57 Paesi, la Casa di Sant&#8217;Agata Bolognese continua a portare nel mondo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Automobili-Lamborghini-celebra-il-Made-in-Italy-legame-forte-con-960x540.jpg" alt="Automobili Lamborghini celebra il Made in Italy, legame forte con territorio e giovani" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, Automobili Lamborghini ribadisce il proprio legame con l&#8217;Italia, il territorio emiliano e il patrimonio di competenze che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili del Paese. Con una presenza internazionale che conta 186 dealer in 57 Paesi, la Casa di Sant&#8217;Agata Bolognese continua a portare nel mondo un modello produttivo fondato su artigianalità, innovazione e capacità manifatturiera. <br />    &#8220;Le nostre radici in Italia sono profonde e rappresentano un valore riconosciuto a livello globale&#8221;, ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman e ceo della società, sottolineando l&#8217;impegno quotidiano dell&#8217;azienda nel restituire valore al territorio e al sistema Paese. <br />    Fondata e sviluppata a Sant&#8217;Agata Bolognese, dove oggi lavorano circa 3.000 persone, Lamborghini realizza ancora interamente ogni vettura nello stabilimento emiliano, confermando una produzione fortemente radicata localmente. Il legame con l&#8217;Italia si riflette anche nella filiera: circa il 60% degli investimenti nella catena di fornitura è destinato a imprese italiane, mentre il 35% dei fornitori ha sede in Emilia-Romagna. <br />    Sul fronte commerciale, l&#8217;Italia si conferma tra i mercati principali, entrando stabilmente nella Top 10 per consegne, in crescita del 27% nell&#8217;ultimo anno. Ma il rapporto con il Paese si estende anche alla formazione e alle nuove generazioni, con l&#8217;azienda riconosciuta per il tredicesimo anno consecutivo come Top Employer Italia e impegnata nella diffusione della cultura industriale, del design e dell&#8217;innovazione. <br />    La presenza sul territorio si traduce inoltre in iniziative concrete a sostegno della comunità locale, tra cui l&#8217;accordo con il Comune di Sant&#8217;Agata Bolognese per progetti che spaziano dall&#8217;inclusione sociale ai servizi scolastici, fino alle attività culturali e di sensibilizzazione. <br />    A livello nazionale, prosegue anche la collaborazione con la Polizia di Stato, avviata nel 2004, con la fornitura di vetture destinate alla Polizia Stradale per attività operative come il pattugliamento e il trasporto urgente di organi. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lancia Ypsilon debutta con il nuovo motore Turbo 100 e cambio manuale</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/lancia-ypsilon-debutta-con-il-nuovo-motore-turbo-100-e-cambio-manuale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/lancia-ypsilon-debutta-con-il-nuovo-motore-turbo-100-e-cambio-manuale</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Lancia-Ypsilon-debutta-con-il-nuovo-motore-Turbo-100-e-960x540.jpg" alt="Lancia Ypsilon debutta con il nuovo motore Turbo 100 e cambio manuale" /></div>  A pochi giorni dall&#8217;inizio della Milano Design Week, Lancia ha scelto proprio il capoluogo lombardo per presentare la nuova Ypsilon Turbo 100, versione che rinnova il legame con il design, la tecnologia e la cultura italiana e che introduce la motorizzazione turbo a benzina da 100 CV, abbinata al cambio manuale a sei marce. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Lancia-Ypsilon-debutta-con-il-nuovo-motore-Turbo-100-e-960x540.jpg" alt="Lancia Ypsilon debutta con il nuovo motore Turbo 100 e cambio manuale" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>  A pochi giorni dall&#8217;inizio della Milano Design Week, Lancia ha scelto proprio il capoluogo lombardo per presentare la nuova Ypsilon Turbo 100, versione che rinnova il legame con il design, la tecnologia e la cultura italiana e che introduce la motorizzazione turbo a benzina da 100 CV, abbinata al cambio manuale a sei marce. Già ordinabile nei tre allestimenti della gamma (Ypsilon, Ypsilon LX e HF Line), Lancia Ypsilon Turbo 100 è disponibile a un prezzo di listino che parte da 22.200 euro mentre accedendo alle soluzioni finanziarie dedicate alla nuova motorizzazione, il prezzo si riduce a 15.950.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>    Coerente con la strategia multi-energia del marchio, Roberta Zerbi, Ceo Lancia, ha presentato Ypsilon Turbo 100, versione equipaggiata con un nuovo motore tre cilindri turbo benzina 1.2 litri a ciclo Miller, in grado di erogare 101 CV (74 kW) a 5.500 giri/min e una coppia massima di 205 Nm disponibile già a 1.750 giri. Dati ottenuti grazie all&#8217;adozione del turbocompressore a geometria variabile, che ottimizza la risposta ai bassi regimi garantendo ripresa pronta e progressiva, ideale tanto nel traffico cittadino quanto nelle percorrenze extraurbane. Le prestazioni parlano chiaro: 0-100 km/h in 10,2 secondi e una velocità massima di 194 km/h a fronte di un consumo di carburante di 5,4-5,2 l/100km. Oltre che alle performance, pensate ovviamente per un&#8217;auto urbana, il progetto ha puntato con decisione sull&#8217;efficienza, come dimostrato dal nuovo sistema di iniezione diretta ad alta pressione (350 bar, con un incremento di 100 bar rispetto alla generazione precedente) e dall&#8217;introduzione di un sistema di fasatura valvole a ridotto attrito. Con oltre 30.000 ore su banco prova e più di 3 milioni di chilometri percorsi su veicoli prototipo, la nuova versione vanta un programma di sviluppo tra i più rigorosi della categoria, che ha consentito di proporre ai clienti tagliandi ogni 25.000 km o due anni, con costi di gestione contenuti e prevedibili.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F1: Domenicali invoca &#8220;correzioni&#8221; al regolamento sui motori ibridi</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/f1-domenicali-invoca-correzioni-al-regolamento-sui-motori-ibridi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:41:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/f1-domenicali-invoca-correzioni-al-regolamento-sui-motori-ibridi</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/F1-Domenicali-invoca-correzioni-al-regolamento-sui-motori-ibridi-960x540.jpg" alt="F1: Domenicali invoca &#8220;correzioni&#8221; al regolamento sui motori ibridi" /></div>Il patron della Formula 1, Stefano Domenicali, ha sollecitato &#8220;correzioni&#8221; al nuovo regolamento in vigore in questa stagione, in particolare per quanto riguarda i motori ibridi, la cui gestione della potenza elettrica sta dividendo i piloti. &#8220;Le discussioni che si protraggono da diversi mesi con la FIA (Federazione Internazionale dell&#8217;Automobile), i team e ora ancor [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/F1-Domenicali-invoca-correzioni-al-regolamento-sui-motori-ibridi-960x540.jpg" alt="F1: Domenicali invoca &#8220;correzioni&#8221; al regolamento sui motori ibridi" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Il patron della Formula 1, Stefano<br />
Domenicali, ha sollecitato &#8220;correzioni&#8221; al nuovo regolamento in<br />
vigore in questa stagione, in particolare per quanto riguarda i<br />
motori ibridi, la cui gestione della potenza elettrica sta<br />
dividendo i piloti. &#8220;Le discussioni che si protraggono da<br />
diversi mesi con la FIA (Federazione Internazionale<br />
dell&#8217;Automobile), i team e ora ancor più con i piloti, stanno<br />
andando nella giusta direzione. Ci sono incontri questa<br />
settimana e la prossima, prima del Gran Premio di Miami, per<br />
vedere cosa si può fare per migliorare o modificare la<br />
situazione&#8221;, ha dichiarato il manager italiano in un&#8217;intervista<br />
video al sito Autosport.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Domenicali chiede che, entro il prossimo GP del fine<br />
settimana del primo maggio, &#8220;la FIA annunci le modifiche che<br />
verranno apportate&#8221; sia alle &#8220;qualifiche, per consentire ai<br />
piloti di essere a piena potenza o in frenata massima il più<br />
possibile&#8221;, sia durante le gare per &#8220;garantire che vengano<br />
affrontate alcune preoccupazioni sollevate dai piloti&#8221;. I nuovi<br />
motori ibridi (50% a combustione interna e 50% elettrici) sono<br />
la grande novità per il 2026: la FIA li ha resi obbligatori con<br />
l&#8217;obiettivo di incentivare i sorpassi e migliorare lo spettacolo<br />
della già fortunata Formula 1.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   L&#8217;incidente a Suzuka del 29 marzo, quando il britannico<br />
Oliver Bearman (Haas) si è scontrato a 300 km/h con l&#8217;Alpine di<br />
Franco Colapinto, che viaggiava a 50 km/h in meno, ha riacceso<br />
le critiche nel paddock sulle significative differenze di<br />
velocità tra le vetture e sulla complessa gestione dell&#8217;energia<br />
elettrica. Le vetture sono dotate di una modalità &#8220;sorpasso&#8221; e<br />
di un pulsante &#8220;boost&#8221; per fornire una spinta di potenza<br />
elettrica durante il sorpasso. Tuttavia, questo comporta il<br />
rischio di scaricare la batteria, perdere velocità ed essere<br />
sorpassati in frenata in curva, mentre la batteria si ricarica.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				La FIA ha già apportato delle modifiche durante le qualifiche in<br />
Giappone e sta approfittando della doppia cancellazione, ad<br />
aprile, delle gare in Bahrain e dell&#8217;Arabia Saudita, a causa<br />
della guerra in Medio Oriente, per discutere possibili modifiche<br />
al regolamento. &#8220;È evidente che i regolamenti devono essere<br />
migliorati&#8221;, ha insistito Domenicali<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre mille persone alla giornata della mobilità elettrica al Safety Park</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/oltre-mille-persone-alla-giornata-della-mobilita-elettrica-al-safety-park</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/oltre-mille-persone-alla-giornata-della-mobilita-elettrica-al-safety-park</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Oltre-mille-persone-alla-giornata-della-mobilita-elettrica-al-Safety-960x540.jpg" alt="Oltre mille persone alla giornata della mobilità elettrica al Safety Park" /></div>&#8220;Vedere così tante persone al Safety Park, pronte a mettersi alla prova e a testare la mobilità elettrica, è un segnale molto positivo. Soprattutto in un momento in cui aumentano i costi di benzina e diesel, la nostra visione è chiara: una mobilità sostenibile e accessibile a tutti&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore provinciale alla mobilità, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Oltre-mille-persone-alla-giornata-della-mobilita-elettrica-al-Safety-960x540.jpg" alt="Oltre mille persone alla giornata della mobilità elettrica al Safety Park" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8220;Vedere così tante persone al<br />
Safety Park, pronte a mettersi alla prova e a testare la<br />
mobilità elettrica, è un segnale molto positivo. Soprattutto in<br />
un momento in cui aumentano i costi di benzina e diesel, la<br />
nostra visione è chiara: una mobilità sostenibile e accessibile<br />
a tutti&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore provinciale alla mobilità,<br />
Daniel Alfreider, commentando il risultato dell'&#8221;e-drive day<br />
2026&#8243;, che ha richiamato al Safety Park di Vadena oltre 1.000<br />
visitatori.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   I partecipanti alla manifestazione hanno potuto provare in<br />
prima persona veicoli elettrici di ogni tipo su percorsi<br />
appositamente allestiti. A disposizione del pubblico c&#8217;erano 35<br />
auto elettriche, 16 moto elettriche e diverse e-bike di vari<br />
modelli, con il supporto diretto di concessionari, espositori e<br />
guide ciclistiche certificate.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Il programma ha affiancato ai test drive dimostrazioni con<br />
istruttori, consulenze su ricarica e incentivi e un&#8217;area<br />
dedicata ai bambini, trasformando l&#8217;evento in una giornata per<br />
tutta la famiglia. &#8220;Mettersi alla guida personalmente permette<br />
di capire davvero i vantaggi e il piacere dei veicoli<br />
elettrici&#8221;, ha osservato Harald Reiterer, responsabile del<br />
settore Green Mobility di Sta, aggiungendo che l&#8217;attuale<br />
contesto geopolitico rende urgente puntare sull&#8217;indipendenza<br />
energetica attraverso la mobilità elettrica e le rinnovabili.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   L&#8217;iniziativa si inquadra nella strategia della Provincia<br />
autonoma di Bolzano per una mobilità a basse emissioni, che<br />
prevede investimenti mirati e lo sviluppo della rete di ricarica<br />
sul territorio.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allarme Fedecarrozzieri sul cai digitale. Rischio di nuova canalizzazione dei sinistri</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/allarme-fedecarrozzieri-sul-cai-digitale-rischio-di-nuova-canalizzazione-dei-sinistri</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/allarme-fedecarrozzieri-sul-cai-digitale-rischio-di-nuova-canalizzazione-dei-sinistri</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Allarme-Fedecarrozzieri-sul-cai-digitale-Rischio-di-nuova-canalizzazione-dei-960x540.jpg" alt="Allarme Fedecarrozzieri sul cai digitale. Rischio di nuova canalizzazione dei sinistri" /></div>Federcarrozzieri, l&#8217;associazione delle autocarrozzerie italiane, richiama l&#8217;attenzione sui potenziali effetti distorsivi che la recente introduzione del Cai digitale potrebbe generare nel mercato della riparazione auto.     Dietro quella che viene presentata come una semplice innovazione procedurale si nasconde il concreto rischio che il nuovo strumento venga utilizzato dalle compagnie assicurative per rafforzare ulteriormente i meccanismi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Allarme-Fedecarrozzieri-sul-cai-digitale-Rischio-di-nuova-canalizzazione-dei-960x540.jpg" alt="Allarme Fedecarrozzieri sul cai digitale. Rischio di nuova canalizzazione dei sinistri" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Federcarrozzieri, l&#8217;associazione<br />
delle autocarrozzerie italiane, richiama l&#8217;attenzione sui<br />
potenziali effetti distorsivi che la recente introduzione del<br />
Cai digitale potrebbe generare nel mercato della riparazione<br />
auto.<br />
                                    <br />   <br />
				   Dietro quella che viene presentata come una semplice<br />
innovazione procedurale si nasconde il concreto rischio che il<br />
nuovo strumento venga utilizzato dalle compagnie assicurative<br />
per rafforzare ulteriormente i meccanismi di canalizzazione dei<br />
sinistri verso le reti convenzionate &#8211; denuncia Federcarrozzieri<br />
&#8211; Con l&#8217;entrata a regime della nuova disciplina, tutte le<br />
compagnie assicurative saranno chiamate a dotarsi di app e<br />
piattaforme digitali dedicate alla compilazione del Cai. Questo<br />
comporterà che, sempre più spesso, il primo contatto<br />
dell&#8217;automobilista dopo un incidente avverrà direttamente<br />
tramite l&#8217;applicazione della propria compagnia.<br />
                                    <br />   <br />
				Ed è proprio questo l&#8217;aspetto più delicato dell&#8217;intera riforma:<br />
nel momento immediatamente successivo a un sinistro, infatti,<br />
l&#8217;automobilista si trova generalmente in una condizione di<br />
stress e vulnerabilità, con l&#8217;esigenza di risolvere rapidamente<br />
il problema. In tale contesto, l&#8217;utilizzo di piattaforme<br />
digitali proprietarie delle compagnie potrebbe consentire a<br />
queste ultime di orientare il cliente verso percorsi guidati<br />
che, pur senza imporre obblighi formali, suggeriscano o<br />
incentivino la scelta di carrozzerie convenzionate attraverso<br />
promesse di procedure più rapide, iter semplificati o vantaggi<br />
economici.<br />
                                    <br />   <br />
				   &#8220;Il rischio concreto &#8211; evidenzia il presidente Davide Galli &#8211;<br />
è che il Cai digitale si trasformi nel più potente strumento di<br />
canalizzazione dei sinistri mai introdotto nel mercato della<br />
riparazione auto, nonostante la normativa sul CAI digitale non<br />
introduca alcun obbligo di rivolgersi a riparatori convenzionati<br />
e non modifica in alcun modo il diritto del danneggiato di<br />
scegliere liberamente il proprio carrozziere di fiducia. La<br />
digitalizzazione della denuncia di sinistro non deve diventare<br />
il pretesto per consolidare ulteriormente pratiche di<br />
canalizzazione che limitano la libertà di scelta<br />
dell&#8217;automobilista e penalizzano il mercato della riparazione<br />
indipendente&#8221;, conclude Galli.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poste installa in Sardegna colonnine per ricaricare i mezzi elettrici</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/poste-installa-in-sardegna-colonnine-per-ricaricare-i-mezzi-elettrici</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/poste-installa-in-sardegna-colonnine-per-ricaricare-i-mezzi-elettrici</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/03/Poste-piu-di-2600-colonnine-di-ricarica-installate-in-Italia-960x540.jpg" alt="Poste installa in Sardegna colonnine per ricaricare i mezzi elettrici" /></div>Presentato il piano di Poste Italiane per l&#8217;installazione gratuita di colonnine di ricarica per mezzi elettrici negli spazi pubblici messi a disposizione dalle istituzioni locali.     L&#8217;iniziativa è stata illustrata a Oristano, nella sede della Provincia di via Enrico Carboni, da rappresentanti di Poste Italiane nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/03/Poste-piu-di-2600-colonnine-di-ricarica-installate-in-Italia-960x540.jpg" alt="Poste installa in Sardegna colonnine per ricaricare i mezzi elettrici" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Presentato il piano di Poste<br />
Italiane per l&#8217;installazione gratuita di colonnine di ricarica<br />
per mezzi elettrici negli spazi pubblici messi a disposizione<br />
dalle istituzioni locali.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				L&#8217;iniziativa è stata illustrata a Oristano, nella sede della<br />
Provincia di via Enrico Carboni, da rappresentanti di Poste<br />
Italiane nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione<br />
del presidente della Provincia Paolo Pireddu e primo cittadino<br />
di Villaurbana e numerosi sindaci dei piccoli comuni oristanesi.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   L&#8217;installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici,<br />
completamente a carico dell&#8217;azienda e senza alcun onere per le<br />
amministrazioni, contribuirà a favorire la mobilità sostenibile<br />
ed è uno degli obiettivi di &#8220;Polis&#8221;, il progetto di Poste<br />
Italiane nato per sostenere la coesione economica, sociale e<br />
territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con<br />
meno di 15mila abitanti.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				In 32 comuni della provincia di Oristano sono già state<br />
installate 44 colonnine, per un totale di 88 punti di ricarica,<br />
alcuni dei quali già attivati e disponibili per tutti i<br />
cittadini.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   I rappresentanti di Poste Italiane hanno anche fatto il punto<br />
sui risultati raggiunti sul territorio della provincia<br />
oristanese grazie a &#8220;Polis&#8221;. Sono attualmente 74 gli uffici nei<br />
quali è già possibile richiedere, tra l&#8217;altro, il passaporto<br />
elettronico e i certificati anagrafici, di stato civile e tre<br />
certificati Inps (il cedolino della pensione, la certificazione<br />
unica e il modello &#8220;OBIS M&#8221;, che riassume i dati informativi<br />
relativi all&#8217;assegno pensionistico) mentre 59 sono le sedi dove<br />
gli interventi di ristrutturazione sono stati completati.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Nel corso dell&#8217;incontro, inoltre, è stato illustrato il<br />
servizio di tesoreria. Poste Italiane, infatti, offre a comuni<br />
ed enti locali soluzioni digitali per la gestione di incassi e<br />
pagamenti, inclusi servizi di tesoreria e rendicontazione<br />
telematica.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Poste Italiane ha attivato la casella e-mail<br />
piccolicomuni@posteitaliane.it che può essere utilizzata dalle<br />
amministrazioni locali che intendono richiedere, senza alcun<br />
onere, l&#8217;installazione delle colonnine di ricarica.<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toyota apre un nuovo Hub a Wrocław per lo sviluppo di software</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/toyota-apre-un-nuovo-hub-a-wroclaw-per-lo-sviluppo-di-software</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:20:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/toyota-apre-un-nuovo-hub-a-wroclaw-per-lo-sviluppo-di-software</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Toyota-apre-un-nuovo-Hub-a-Wroclaw-per-lo-sviluppo-960x540.jpg" alt="Toyota apre un nuovo Hub a Wrocław per lo sviluppo di software" /></div> Toyota rafforza le sue capacità di sviluppo software in Europa annunciando l&#8217;apertura di un Hub a Wrocław, in Polonia, dove verranno impiegati circa 200 specialisti tecnici altamente qualificati.     Con il compito di migliorare le applicazioni MyToyota e LexusLink+, già in uso da oltre 2 milioni di clienti europei per accedere a funzioni per la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Toyota-apre-un-nuovo-Hub-a-Wroclaw-per-lo-sviluppo-960x540.jpg" alt="Toyota apre un nuovo Hub a Wrocław per lo sviluppo di software" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> Toyota rafforza le sue capacità di sviluppo software in Europa annunciando l&#8217;apertura di un Hub a Wrocław, in Polonia, dove verranno impiegati circa 200 specialisti tecnici altamente qualificati. <br />    Con il compito di migliorare le applicazioni MyToyota e LexusLink+, già in uso da oltre 2 milioni di clienti europei per accedere a funzioni per la gestione da remoto del veicolo, monitoraggio della carica della batteria e una vasta gamma di servizi, il team contribuirà anche allo sviluppo dell&#8217;infrastruttura cloud al fine di consentire l&#8217;utilizzo dei servizi connessi per veicoli Toyota e Lexus in Europa, fornendo inoltre supporto alla cybersecurity. La creazione del Toyota Digital Hub segna un ulteriore investimento da parte di Toyota a Wrocław, dove il costruttore è presente ormai da 35 anni. Dal 2015, inoltre, il Centro Servizi Condivisi opera in città, fornendo servizi di contabilità e consulenza fiscale per tutte le unità Toyota in Europa. Con questo progetto rafforza il proprio impegno in questo mercato. <br /> <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pirelli presenta il P Zero R, pneumatico dedicato alla Porsche 911 Turbo S</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/pirelli-presenta-il-p-zero-r-pneumatico-dedicato-alla-porsche-911-turbo-s</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/pirelli-presenta-il-p-zero-r-pneumatico-dedicato-alla-porsche-911-turbo-s</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Pirelli-presenta-il-P-Zero-R-pneumatico-dedicato-alla-Porsche-960x540.jpg" alt="Pirelli presenta il P Zero R, pneumatico dedicato alla Porsche 911 Turbo S" /></div> Dall&#8217;esperienza derivante dal motorsport, Pirelli ha sviluppato un nuovo P Zero R specifico per la Porsche 911 Turbo S, la variante più potente mai prodotta negli oltre 60 anni di storia della serie 911.     Inserendosi nella filosofia Pirelli Perfect Fit, secondo cui ogni pneumatico è progettato per adattarsi in modo millimetrico alle caratteristiche tecniche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Pirelli-presenta-il-P-Zero-R-pneumatico-dedicato-alla-Porsche-960x540.jpg" alt="Pirelli presenta il P Zero R, pneumatico dedicato alla Porsche 911 Turbo S" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> Dall&#8217;esperienza derivante dal motorsport, Pirelli ha sviluppato un nuovo P Zero R specifico per la Porsche 911 Turbo S, la variante più potente mai prodotta negli oltre 60 anni di storia della serie 911. <br />    Inserendosi nella filosofia Pirelli Perfect Fit, secondo cui ogni pneumatico è progettato per adattarsi in modo millimetrico alle caratteristiche tecniche della vettura di destinazione, il nuovo P Zero R condivide il DNA con soluzioni racing già apprezzate nel segmento prestige, garantendo una risposta dinamica adeguata per le vetture performanti come la 911 Turbo S, che ha una potenza i 711 CV. Per ottimizzare l&#8217;impronta a terra e la trazione della nuova vettura, l&#8217;asse posteriore adotta coperture nella misura 325/30 ZR 21, con una larghezza aumentata di dieci millimetri rispetto al passato. L&#8217;asse anteriore mantiene invece la configurazione con pneumatici nella misura 255/35 ZR 20, assicurando il bilanciamento dinamico richiesto dalla sportiva di riferimento del segmento. Esaltando sia le doti dinamiche sia il piacere di guida del nuovo modello, il nuovo pneumatico garantisce una tenuta ottimale su diverse superfici e in molteplici situazioni climatiche, con un focus particolare sulla sicurezza e sul controllo in caso di pioggia. Con un design del battistrada studiato per minimizzare l&#8217;impatto sonoro a vantaggio del comfort, il P Zero R è stato studiato per ottimizzare la resistenza al rotolamento favorendo l&#8217;efficienza complessiva del veicolo.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Targa di cartone per la moto senza assicurazione, vede la polizia stradale e scappa</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/targa-di-cartone-per-la-moto-senza-assicurazione-vede-la-polizia-stradale-e-scappa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:40:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/targa-di-cartone-per-la-moto-senza-assicurazione-vede-la-polizia-stradale-e-scappa</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Targa-di-cartone-per-la-moto-senza-assicurazione-vede-la-960x540.jpg" alt="Targa di cartone per la moto senza assicurazione, vede la polizia stradale e scappa" /></div>Un uomo di 37 anni è stato arrestato dalla Polizia stradale di Genova Sampierdarena perché non si è fermato all&#8217;alt, scappando e costringendo la pattuglia all&#8217;inseguimento per alcuni chilometri. L&#8217;uomo era stato notato dalla Polstrada perché sembrava guidare la moto in maniera incerta e per questo era stato intimato l&#8217;alt. Ma il motociclista, anziché fermarsi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Targa-di-cartone-per-la-moto-senza-assicurazione-vede-la-960x540.jpg" alt="Targa di cartone per la moto senza assicurazione, vede la polizia stradale e scappa" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Un uomo di 37 anni è stato<br />
arrestato dalla Polizia stradale di Genova Sampierdarena perché<br />
non si è fermato all&#8217;alt, scappando e costringendo la pattuglia<br />
all&#8217;inseguimento per alcuni chilometri. L&#8217;uomo era stato notato<br />
dalla Polstrada perché sembrava guidare la moto in maniera<br />
incerta e per questo era stato intimato l&#8217;alt. Ma il<br />
motociclista, anziché fermarsi, è scappato ponendo in essere una<br />
serie di manovre azzardate e pericolose per la circolazione<br />
stradale.<br />
                                    <br />   <br />
				Gli operatori si sono messi a inseguirlo e, con non poche<br />
difficoltà, sono riusciti a bloccarlo solo dopo diversi<br />
chilometri. Il motociclista è stato arrestato ai sensi dell&#8217;art.<br />
                                    <br />   <br />
				192 del Codice della Strada, così come recentemente modificato<br />
che, oltre ad attribuire espressamente rilevanza penale alla<br />
fuga in violazione dell&#8217;obbligo di fermarsi all&#8217;alt, prevede<br />
l&#8217;arresto in flagranza di reato per il responsabile.  Al termine<br />
degli accertamenti, infine, il motociclista è stato anche<br />
multato perché la moto non era assicurata e la targa originale<br />
era stata sostituita con una di cartone.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vigna, avanti diversificazione Ferrari anche con ibride ed elettriche</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/vigna-avanti-diversificazione-ferrari-anche-con-ibride-ed-elettriche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/vigna-avanti-diversificazione-ferrari-anche-con-ibride-ed-elettriche</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Vigna-avanti-diversificazione-Ferrari-anche-con-ibride-ed-elettriche-960x540.jpg" alt="Vigna, avanti diversificazione Ferrari anche con ibride ed elettriche" /></div>&#8220;Nel segmento delle auto sportive, continueremo a tutelare l&#8217;esclusività attraverso la diversificazione orizzontale della gamma, con una media di quattro nuovi modelli all&#8217;anno tra il 2026 e il 2030, che comprenderanno motori a combustione interna, ibridi ed elettrici&#8221;. Lo ha detto l&#8217;amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, durante l&#8217;assemblea degli azionisti ad Amsterdam. Vigna ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Vigna-avanti-diversificazione-Ferrari-anche-con-ibride-ed-elettriche-960x540.jpg" alt="Vigna, avanti diversificazione Ferrari anche con ibride ed elettriche" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>&#8220;Nel segmento delle auto sportive, continueremo a tutelare l&#8217;esclusività attraverso la diversificazione orizzontale della gamma, con una media di quattro nuovi modelli all&#8217;anno tra il 2026 e il 2030, che comprenderanno motori a combustione interna, ibridi ed elettrici&#8221;. Lo ha detto l&#8217;amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, durante l&#8217;assemblea degli azionisti ad Amsterdam. Vigna ha ricordato che la società è concentrata sull&#8217;introduzione completa della Ferrari Luce nella gamma. <br />    &#8220;Questo modello apre un nuovo capitolo nella nostra storia ed è, ancora una volta, una dichiarazione di ciò che una Ferrari può essere, pur rimanendo profondamente radicata nell&#8217;identità e nei valori del marchio&#8221; ha spiegato. &#8220;Nel settore delle auto sportive, ci concentreremo sull&#8217;introduzione completa della Ferrari Luce nella nostra gamma. Questo modello &#8211; ha detto Vigna &#8211; apre un nuovo capitolo nella nostra storia ed è, ancora una volta, una dichiarazione di ciò che una Ferrari può essere, pur rimanendo profondamente radicata nell&#8217;identità e nei valori del marchio&#8221;. &#8220;Per questo motivo meritava una presentazione senza precedenti in tre fasi. Un percorso di scoperta culminerà il 25 maggio a Roma con la première mondiale&#8221; ha aggiunto Vigna. &#8220;Nel corso dell&#8217;anno rafforzeremo la nostra offerta di prodotti con altri quattro lanci, tra cui la Amalfi Spider, presentata il mese scorso. Questa incredibile gamma garantisce ai nostri clienti la massima libertà di scelta&#8221; ha spiegato Vigna. &#8220;Essere vicini ai nostri Ferraristi ci ha anche spinto a ridefinire la nostra strategia regionale, con un rinnovato impegno verso mercati promettenti come l&#8217;India&#8221;. </p>
<div class="rich-text" contenteditable="false">
<div class="enrichment enrichment-article"><span class="caption">Per approfondire</span>  <img decoding="async" class="img" src="https://www./webimages/img_130x87/2019/11/21/0375989de7c035c143391134c86e7723.jpg"/> <span class="source"><img decoding="async" class="favicon" src="https://www./sito/img/ico/favicon.ico"/> Agenzia </span> <span class="title">Elkann, Ferrari ben posizionata per produrre motori termici, ibridi ed elettrici &#8211; Mondo Motori &#8211; </span> <span class="summary">&#8220;Luce non è ancora in vendita, crediamo che Ferrari sia ben posizionata per produrre motori termici, ibridi ed elettrici&#8221;. ()</span> </div>
</div>
<p> </p>
<p> </p>
<div class="rich-text" contenteditable="false">
<div class="enrichment enrichment-article"><span class="caption">Per approfondire</span>  <img decoding="async" class="img" src="https://www./webimages/img_130x87/2025/11/10/7ee12f4c1e75008af19d8cec2a37fc3a.jpg"/> <span class="source"><img decoding="async" class="favicon" src="https://www./sito/img/ico/favicon.ico"/> Agenzia </span> <span class="title">Elkann, in F1 Ferrari concentrata al massimo per tornare più forte di prima &#8211; Mondo Motori &#8211; </span> <span class="summary">&#8220;Ferrari sa che correre significa anche imparare e progredire. Dopo una stagione al di sotto delle nostre ambizioni, nel 2026 ci apprestiamo ad affrontare un nuovo campionato con nuovi regolamenti. ()</span> </div>
</div>
<p> </p>
<p> </p>
<div class="rich-text" contenteditable="false">
<div class="enrichment enrichment-article"><span class="caption">Per approfondire</span>  <img decoding="async" class="img" src="https://www./webimages/img_130x87/2024/6/21/a892a8dc115e8a06ad8d2535fe084e23.jpg"/> <span class="source"><img decoding="async" class="favicon" src="https://www./sito/img/ico/favicon.ico"/> Agenzia </span> <span class="title">Ferrari, approvati bilancio 2025 e dividendi per complessivi 640 milioni &#8211; Industria e Analisi &#8211; </span> <span class="summary">Gli azionisti della Ferrari hanno approvato il bilancio 2025, hanno espresso parere positivo sulla Relazione sulla Remunerazione per il 2025 e hanno approvato la proposta di distribuire un dividendo di 3,615 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazio&#8230; ()</span> </div>
</div>
<p> </p>
<p>   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ferrari, approvati bilancio 2025 e dividendi per complessivi 640 milioni</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/ferrari-approvati-bilancio-2025-e-dividendi-per-complessivi-640-milioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/ferrari-approvati-bilancio-2025-e-dividendi-per-complessivi-640-milioni</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Ferrari-approvati-bilancio-2025-e-dividendi-per-complessivi-640-milioni-960x540.jpg" alt="Ferrari, approvati bilancio 2025 e dividendi per complessivi 640 milioni" /></div>Gli azionisti della Ferrari hanno approvato il bilancio 2025, hanno espresso parere positivo sulla Relazione sulla Remunerazione per il 2025 e hanno approvato la proposta di distribuire un dividendo di 3,615 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari a un dividendo complessivo di circa 640 milioni di euro. L&#8217;assemblea ha confermato John Elkann e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Ferrari-approvati-bilancio-2025-e-dividendi-per-complessivi-640-milioni-960x540.jpg" alt="Ferrari, approvati bilancio 2025 e dividendi per complessivi 640 milioni" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Gli azionisti della Ferrari hanno<br />
approvato il bilancio 2025, hanno espresso parere positivo sulla<br />
Relazione sulla Remunerazione per il 2025 e hanno approvato la<br />
proposta di distribuire un dividendo di 3,615 euro per ciascuna<br />
azione ordinaria in circolazione, pari a un dividendo<br />
complessivo di circa  640 milioni di euro.      L&#8217;assemblea ha<br />
confermato John Elkann e Benedetto Vigna amministratori<br />
esecutivi di Ferrari. Piero Ferrari, Delphine  Arnault,<br />
Francesca Bellettini, Eduardo H. Cue, Sergio Duca, John<br />
Galantic, Maria Patrizia Grieco,  Michelangelo Volpi e Tommaso<br />
Ghidini amministratori non esecutivi di Ferrari.     L&#8217;assemblea<br />
ha rinnovato le deleghe al consiglio di amministrazione della<br />
società ad emettere azioni  ordinarie (per un periodo di<br />
diciotto mesi dalla data dell&#8217;assemblea di oggi), attribuire<br />
diritti a  sottoscrivere azioni ordinarie ed a limitare o<br />
escludere i diritti di prelazione per le azioni ordinarie (per<br />
un periodo di diciotto mesi), nel rispetto di determinati<br />
massimali.      Inoltre, l&#8217;assemblea ha rinnovato al consiglio<br />
di amministrazione, per un periodo di diciotto mesi, l&#8217;esistente<br />
autorizzazione ad acquistare azioni ordinarie della società fino<br />
a un massimo del 10% delle azioni ordinarie emesse alla data<br />
dell&#8217;assemblea. In base alla delega, che  non comporta per la<br />
Società alcun obbligo ma è concepita per fornire flessibilità<br />
aggiuntiva, il consiglio di amministrazione potrà acquistare<br />
azioni ordinarie della società nel rispetto delle disposizioni<br />
normative e regolamentari vigenti e di determinate soglie minime<br />
e massime di prezzo.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Nuova ID.3 Neo, la berlina elettrica di segmento C ora è una True Volkswagen</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/nuova-id-3-neo-la-berlina-elettrica-di-segmento-c-ora-e-una-true-volkswagen</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:39:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/nuova-id-3-neo-la-berlina-elettrica-di-segmento-c-ora-e-una-true-volkswagen</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nuova-ID3-Neo-la-berlina-elettrica-di-segmento-C-ora-960x540.jpg" alt="Nuova ID.3 Neo, la berlina elettrica di segmento C ora è una True Volkswagen" /></div>Non è un semplice restyling, ma una dichiarazione d&#8217;intenti. La Volkswagen ID.3 Neo nasce con un compito preciso: riscattare l&#8217;onore della capostipite delle recenti elettriche di Wolfsburg, quella ID.3 che, pur avendo numeri di vendita solidi (628.000 unità prodotte e consegnate globalmente) ha vissuto un&#8217;accoglienza alterna tra i puristi del marchio.     La ricetta &#8216;True [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Nuova-ID3-Neo-la-berlina-elettrica-di-segmento-C-ora-960x540.jpg" alt="Nuova ID.3 Neo, la berlina elettrica di segmento C ora è una True Volkswagen" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Non è un semplice restyling, ma una dichiarazione d&#8217;intenti. La Volkswagen ID.3 Neo nasce con un compito preciso: riscattare l&#8217;onore della capostipite delle recenti elettriche di Wolfsburg, quella ID.3 che, pur avendo numeri di vendita solidi (628.000 unità prodotte e consegnate globalmente) ha vissuto un&#8217;accoglienza alterna tra i puristi del marchio. <br />    La ricetta &#8216;True Volkswagen&#8217; torna oggi a mettere al centro la qualità percepita e la perfezione tecnica, elementi che nella ID.Neo appaiono finalmente maturi. <br />    Il design esterno si evolve verso il linguaggio ìPure Positive&#8217;. Il frontale è stato completamente ridisegnato, perdendo quell&#8217;aspetto giocoso ma fin troppo minimalista delle prime versioni a favore di una fisionomia più affilata e identitaria, sottolineata da una nuova firma luminosa. <br />    Ma è all&#8217;interno che la ID.Neo compie in tutti gli allestimenti previsti &#8211; Trend, Life e Style &#8211; il vero salto di qualità. I materiali dell&#8217;abitacolo sono stati elevati a standard tipici di segmenti superiori, rispondendo alle critiche sulle plastiche rigide del passato. La plancia è stata riprogettata per un&#8217;operatività intuitiva, integrando finalmente comandi che non distraggono dalla guida. <br />    Sotto la carrozzeria &#8211; ottimizzata dal punto di vista aerodinamico &#8211; l&#8217;efficienza è il nuovo mantra. La gamma si articola su tre configurazioni che coprono ogni esigenza di mobilità. <br />    La versione d&#8217;ingresso, la Trend, monta un motore da 125 kW (170 Cv) abbinato a una batteria da 50 kWh. Salendo di livello, le varianti Life e Style offrono la flessibilità dei tagli da 58 kWh (con 140 kW di potenza) e la più generosa riserva di energia da 79 kWh. Quest&#8217;ultima è il vero fiore all&#8217;occhiello tecnologico: con i suoi 170 kW (231 Cv), ID.3 Neo promette un&#8217;autonomia Wltp fino a 630 km, eliminando l&#8217;ansia da ricarica nei lunghi trasferimenti. <br />    L&#8217;evoluzione nella gestione energetica non riguarda però solo i chilometri percorsi, ma anche le ricariche e i tempi di sosta. <br />    Se le batterie da 50 e 58 kWh mantengono una ricarica DC costante a 105 kW, la variante da 79 kWh alza l&#8217;asticella a 183 kW, riducendo drasticamente le attese alle colonnine Ultra-Fast. <br />    È un&#8217;architettura pensata per chi l&#8217;auto elettrica la usa davvero, non solo in città. Tra l&#8217;altro ID.3 Neo è una delle prime Volkswagen basata sul più recente stadio evolutivo della piattaforma elettrica modulare MEB+. A differenza dei modelli a trazione anteriore ID.Polo e ID.Cross, nella ID.3 Neo viene impiegata la variante a trazione posteriore della piattaforma MEB+, più adeguata alla potenza tendenzialmente superiore e al pacco batterie più grande. Il sistema di propulsione &#8211; altamente efficiente &#8211; è stato sviluppato ex novo ed è denominato APP350. Sul fronte tecnologico, la ID.3 Neo introduce il Connected Travel Assist, che ora include il riconoscimento automatico dei semafori e l&#8217;arresto al rosso, un passo avanti verso una guida assistita sempre più predittiva e sicura. È un pacchetto che punta a ristabilire il primato tecnologico del Gruppo nel segmento delle compatte. <br />    A ciò si aggiunge la nuova funzione One Pedal Driving di serie, che permette di attivare l&#8217;azione frenante della ID.3 Neo solo tramite il rilascio dell&#8217;acceleratore. Altrettanto nuova è la funzione Vehicle-to-Load, con la quale l&#8217;auto diventa una fonte di elettricità per dispositivi esterni tramite l&#8217;adattatore opzionale per l&#8217;interfaccia di ricarica. <br />    La ID.3 Neo arriverà sul mercato a luglio, con le prevendite aperte già da aprile. Rappresenta l&#8217;anello di congiunzione tra la sperimentazione pionieristica della prima ora e la solidità costruttiva che il cliente Volkswagen esige.    </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla guida col cellulare, polizia stradale di Messina ritira 84 patenti</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/alla-guida-col-cellulare-polizia-stradale-di-messina-ritira-84-patenti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/alla-guida-col-cellulare-polizia-stradale-di-messina-ritira-84-patenti</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Alla-guida-col-cellulare-polizia-stradale-di-Messina-ritira-84-960x540.jpg" alt="Alla guida col cellulare, polizia stradale di Messina ritira 84 patenti" /></div>La polizia stradale di Messina, nell&#8217;ambito di controlli sull&#8217;uso del cellulare mentre si guida eseguiti sulle autostrade A18 e A20, ha ritirato e sospeso 84 patenti di guida, decurtato 420 punti e comminato sanzioni per oltre 21.000 euro     Automobile Magazine-ITALIA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Alla-guida-col-cellulare-polizia-stradale-di-Messina-ritira-84-960x540.jpg" alt="Alla guida col cellulare, polizia stradale di Messina ritira 84 patenti" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            La polizia stradale di Messina,<br />
nell&#8217;ambito di controlli sull&#8217;uso del cellulare mentre si guida<br />
eseguiti sulle autostrade A18 e A20, ha ritirato e sospeso 84<br />
patenti di guida, decurtato 420 punti e comminato sanzioni per<br />
oltre 21.000 euro<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Range Rover, con la Sport TWENTY Edition festeggia 20 anni di lusso sportivo</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/range-rover-con-la-sport-twenty-edition-festeggia-20-anni-di-lusso-sportivo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:59:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/range-rover-con-la-sport-twenty-edition-festeggia-20-anni-di-lusso-sportivo</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Range-Rover-con-la-Sport-TWENTY-Edition-festeggia-20-anni-960x540.jpg" alt="Range Rover, con la Sport TWENTY Edition festeggia 20 anni di lusso sportivo" /></div>Arriva sul mercato la Range Rover Sport TWENTY Edition, tributo ai 20 anni di lusso sportivo da parte del brand inglese che, con questo modello, ha risposto alle esigenze del mercato in fatto di Suv prestazionali ed ha avviato l&#8217;evoluzione del marchio.  Una vettura che, nel corso di tre generazioni, ha trasformato le sue origini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Range-Rover-con-la-Sport-TWENTY-Edition-festeggia-20-anni-960x540.jpg" alt="Range Rover, con la Sport TWENTY Edition festeggia 20 anni di lusso sportivo" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Arriva sul mercato la Range Rover Sport TWENTY Edition, tributo ai 20 anni di lusso sportivo da parte del brand inglese che, con questo modello, ha risposto alle esigenze del mercato in fatto di Suv prestazionali ed ha avviato l&#8217;evoluzione del marchio. </p>
<p>Una vettura che, nel corso di tre generazioni, ha trasformato le sue origini muscolari e focalizzate alla performance prestazioni in un&#8217;espressione moderna di lusso essenziale. <br />    Un&#8217;auto capace di stabilire nel 2013 un nuovo record per i Suv di serie alla Pikes Peak Hill Climb, negli Stati Uniti e di diventare, cinque anni dopo, il primo veicolo a percorrere i 999 gradini dell&#8217;Heaven&#8217;s Gate, in Cina, superando condizioni di scarsa aderenza e pendenze di 45 gradi. <br />    L&#8217;edizione limitata TWENTY Edition consente di scegliere l&#8217;originale livrea ultra-metallizzata Sanguinello Orange, ispirata dall&#8217;arancione &#8220;Stormer&#8221; della concept car Range Stormer e dalla colorazione Vesuvius Orange della Range Rover Sport First Edition, per distinguere ulteriormente una carrozzeria in cui spiccano le finiture del Black Exterior Pack, che vengono arricchite dall&#8217;incisione TWENTY. La caratterizzazione esterna viene completata da cerchi da 23 pollici Gloss Sparkle Silver, che possono essere sostituiti con quelli in Gloss Black offerti in opzione. <br />    L&#8217;abitacolo sfoggia pedane illuminate TWENTY Edition e la scritta TWENTY che caratterizza la consolle centrale, oltre ai sedili in pelle Ebony Windsor derivati dalla versione SV. <br />    Sotto pelle il Suv inglese può ospitare il V8 Twin Turbo 4.4 mild hybrid da 537 CV, o la power unit ibrida plug-in composta dal motore 3.0 benzina a sei cilindri e dal propulsore elettrico da 160 kW accoppiato ad una batteria da 38,2 kWh, per una potenza di sistema di 550 CV ed un&#8217;autonomia dichiarata in elettrico di 116 km (ciclo WLTP). <br />    Già ordinabile, la Range Rover Sport TWENTY Edition ha un listino che parte da 148.200 euro. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gdf scopre evasione milionaria da parte di un concessionario ad Albenga</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/gdf-scopre-evasione-milionaria-da-parte-di-un-concessionario-ad-albenga</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/gdf-scopre-evasione-milionaria-da-parte-di-un-concessionario-ad-albenga</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Gdf-scopre-evasione-milionaria-da-parte-di-un-concessionario-ad-960x540.jpg" alt="Gdf scopre evasione milionaria da parte di un concessionario ad Albenga" /></div>Un&#8217;ispezione operata dagli uomini della Gdf di Savona nei confronti di una società attiva nel commercio di auto con sede in Albenga (Savona) ha portato a scoprire come il concessionario abbia accettato nel corso degli anni pagamenti in contanti per l&#8217;acquisto di veicoli anche di pregio. I pagamenti ricevuti in assegni non venivano mai associati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Gdf-scopre-evasione-milionaria-da-parte-di-un-concessionario-ad-960x540.jpg" alt="Gdf scopre evasione milionaria da parte di un concessionario ad Albenga" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Un&#8217;ispezione operata dagli uomini<br />
della Gdf di Savona nei confronti di una società attiva nel<br />
commercio di auto con sede in Albenga (Savona) ha portato a<br />
scoprire come il concessionario abbia accettato nel corso degli<br />
anni pagamenti in contanti per l&#8217;acquisto di veicoli anche di<br />
pregio. I pagamenti ricevuti in assegni non venivano mai<br />
associati alla fattura emessa (quando veniva emessa) ma, a<br />
seconda delle esigenze, ad altre fatture. In alcune circostanze,<br />
poi, le auto lasciate in permuta dai clienti non &#8216;passavano&#8217;<br />
nella contabilità della società e risultavano cedute<br />
direttamente dall&#8217;ignaro ex proprietario anziché dalla<br />
concessionaria. L&#8217;imprenditore, inoltre, negli ultimi cinque<br />
anni, aveva presentato dichiarazioni dei redditi vicine allo<br />
zero, nonostante l&#8217;elevato tenore di vita, il consistente volume<br />
di autoveicoli venduti, gli incassi percepiti e gli immobili<br />
acquisiti dall&#8217;intero nucleo familiare. Al termine della<br />
verifica fiscale i militari hanno constatato ricavi non<br />
dichiarati ai fini delle imposte dirette e dell&#8217;Irap per oltre<br />
2,3 milioni di euro e un&#8217;Iva evasa superiore ai 250 mila euro e<br />
hanno richiesto alla Agenzia delle Entrate l&#8217;adozione delle<br />
misure cautelari reali amministrative, ovvero  un vincolo di<br />
indisponibilità sui beni per evitare la dispersione<br />
patrimoniale. Il provvedimento è stato eseguito sui conti<br />
correnti della società e dell&#8217;imprenditore oltre che su 22<br />
autoveicoli attualmente interessati dalle procedure di<br />
pignoramento.<br />
                                    <br />   <br />
				   Violata anche la normativa antiriciclaggio che vieta il<br />
trasferimento di denaro contante oltre precisi limiti<br />
quantitativi. Sotto questo profilo, i finanzieri hanno accertato<br />
trasferimenti di denaro avvenuti in contanti per importi<br />
superiori alle soglie di legge e hanno elevato e trasmesso alla<br />
Ragioneria Territoriale dello Stato, complessivamente, nei<br />
confronti del titolare del concessionario e dei suoi clienti 56<br />
processi verbali di contestazione di sanzioni amministrative<br />
antiriciclaggio per un ammontare di oltre 2 milioni 800 mila<br />
euro.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Renault punta sulla sicurezza con Human First, debutta su Twingo E-Tech</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/renault-punta-sulla-sicurezza-con-human-first-debutta-su-twingo-e-tech</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:18:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/renault-punta-sulla-sicurezza-con-human-first-debutta-su-twingo-e-tech</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Renault-punta-sulla-sicurezza-con-Human-First-debutta-su-Twingo-960x540.jpg" alt="Renault punta sulla sicurezza con Human First, debutta su Twingo E-Tech" /></div>La sicurezza diventa priorità assoluta per Renault con il programma Human First, lanciato nel 2023 per affrontare in modo concreto le principali cause di incidentalità, a partire da eccesso di velocità (30%) e colpi di sonno alla guida (20%).     L&#8217;approccio è pragmatico: non solo dotazioni di sicurezza tradizionali, ma un insieme di tecnologie pensate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Renault-punta-sulla-sicurezza-con-Human-First-debutta-su-Twingo-960x540.jpg" alt="Renault punta sulla sicurezza con Human First, debutta su Twingo E-Tech" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>La sicurezza diventa priorità assoluta per Renault con il programma Human First, lanciato nel 2023 per affrontare in modo concreto le principali cause di incidentalità, a partire da eccesso di velocità (30%) e colpi di sonno alla guida (20%). <br />    L&#8217;approccio è pragmatico: non solo dotazioni di sicurezza tradizionali, ma un insieme di tecnologie pensate per affiancare attivamente il conducente e prevenire i rischi. In questo contesto, la nuova Renault Twingo E-Tech Electric anticipa la normativa GSR2.3 introducendo sistemi avanzati di monitoraggio del guidatore. Tra questi, una telecamera interna posizionata nel montante del parabrezza è in grado di rilevare segnali di stanchezza e distrazione. <br />    Sul fronte della sicurezza attiva e passiva, il modello integra anche soluzioni come il sistema Fireman Access, che consente di isolare rapidamente la batteria in caso di incendio, e QRescue, un QR Code progettato per facilitare l&#8217;intervento dei vigili del fuoco. La struttura del veicolo è stata inoltre progettata per garantire la massima protezione, con traverse rinforzate nel pianale per salvaguardare la batteria in caso d&#8217;urto. <br />    Di serie su tutte le versioni, sei airbag, inclusi quelli frontali adattivi che modulano la rigidità in base alla morfologia degli occupanti grazie a sensori posizionati sui sedili, per ridurre l&#8217;impatto sul corpo in caso di incidente. <br />    Accanto alle soluzioni hardware, Renault introduce strumenti digitali per promuovere una guida più responsabile. Il sistema Safety Score analizza parametri come velocità, traiettoria e distanza di sicurezza, assegnando al termine di ogni viaggio un punteggio da 0 a 100. Il Safety Coach, premiato nel 2024 per l&#8217;innovazione nella sicurezza stradale, fornisce invece suggerimenti personalizzati per migliorare lo stile di guida, affiancato dal widget Safety Monitor con indicazioni in tempo reale. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Flotte &#8220;sotto assedio&#8221;, LoJack risponde con l&#8217;AI che prevede il furto</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/flotte-sotto-assedio-lojack-risponde-con-lai-che-prevede-il-furto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:58:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Flotte-sotto-assedio-LoJack-risponde-con-lAI-che-prevede-il-960x540.jpg" alt="Flotte &#8220;sotto assedio&#8221;, LoJack risponde con l&#8217;AI che prevede il furto" /></div>La notte si conferma il momento più critico per la sicurezza dei veicoli: come conferma l&#8217;Istat, il 64% dei furti d&#8217;auto avviene tra le 21 e le 6 del mattino e oltre il 70% viene scoperto solo al risveglio (fonte LoJack). Un ritardo che pesa: dopo 48 ore dal furto, le probabilità di recupero si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Flotte-sotto-assedio-LoJack-risponde-con-lAI-che-prevede-il-960x540.jpg" alt="Flotte &#8220;sotto assedio&#8221;, LoJack risponde con l&#8217;AI che prevede il furto" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>La notte si conferma il momento più critico per la sicurezza dei veicoli: come conferma l&#8217;Istat, il 64% dei furti d&#8217;auto avviene tra le 21 e le 6 del mattino e oltre il 70% viene scoperto solo al risveglio (fonte LoJack). Un ritardo che pesa: dopo 48 ore dal furto, le probabilità di recupero si dimezzano. <br />    In questo scenario, LoJack, società che si occupa di soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, compie un ulteriore salto tecnologico e introduce &#8220;AI Theft Detection&#8221;, una nuova soluzione basata su intelligenza artificiale progettata per portare la sicurezza delle flotte aziendali da un modello reattivo a uno predittivo e proattivo. <br />    Sviluppato sulla base di decenni di dati, analisi e casi reali a livello internazionale, il sistema è in grado di intercettare in anticipo i segnali di rischio e attivare un intervento immediato. In particolare, la soluzione genera alert in tempo reale in tre situazioni critiche: tentativo di sollevamento del veicolo a motore spento; disconnessione della batteria; presenza notturna in aree ad alto rischio (porti, zone di confine o territori noti per l&#8217;occultamento e il traffico illecito di veicoli). <br />    Il cuore dell&#8217;innovazione è un motore di AI avanzata che intensifica il monitoraggio nella fascia 24-6 e valida ogni segnale attraverso un&#8217;analisi delle anomalie e dei movimenti delle ultime 48 ore, riducendo significativamente i falsi positivi. <br />    Una volta confermato il rischio, il sistema attiva automaticamente la centrale operativa LoJack, attiva 24/7, che contatta immediatamente il driver, il fleet manager e il noleggiatore. In caso di furto, viene avviata in tempo reale la localizzazione del veicolo anche grazie al team di esperti LoJack sul territorio, in supporto alle forze dell&#8217;ordine. <br />    &#8220;La lotta ai furti d&#8217;auto è sempre più una sfida contro il tempo, dove la tecnologia, guidata dall&#8217;esperienza e dall&#8217;organizzazione sul territorio, fa la differenza&#8221;, commenta Massimo Braga, vice president e direttore generale di LoJack Italia. &#8220;In Italia quasi due furti su tre avvengono di notte, quando i criminali possono contare su ore preziose prima che il crimine venga scoperto. Con &#8216;AI Theft Detection&#8217; abbiamo ottimizzato un sistema di AI agentica capace di anticipare il rischio e attivare tempestivamente la risposta, con l&#8217;obiettivo di incrementare ulteriormente i nostri tassi di recupero, già oggi pari al doppio della media nazionale&#8221;. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Mercedes rinnova EQS, autonomia fino a 926 km e debutta lo steer-by-wire</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mercedes-rinnova-eqs-autonomia-fino-a-926-km-e-debutta-lo-steer-by-wire</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:37:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mercedes-rinnova-EQS-autonomia-fino-a-926-km-e-debutta-960x540.jpg" alt="Mercedes rinnova EQS, autonomia fino a 926 km e debutta lo steer-by-wire" /></div>Mercedes-Benz rilancia la sua ammiraglia elettrica con la nuova EQS, la prima berlina 100% a batteria della Stella, ora profondamente rinnovata con oltre un quarto dei componenti riprogettato.     Già ordinabile in Italia, il modello debutta con un prezzo di partenza di 97.402 euro per la versione EQS 400 Advanced e una gamma articolata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mercedes-rinnova-EQS-autonomia-fino-a-926-km-e-debutta-960x540.jpg" alt="Mercedes rinnova EQS, autonomia fino a 926 km e debutta lo steer-by-wire" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Mercedes-Benz rilancia la sua ammiraglia elettrica con la nuova EQS, la prima berlina 100% a batteria della Stella, ora profondamente rinnovata con oltre un quarto dei componenti riprogettato.</p>
<p>    Già ordinabile in Italia, il modello debutta con un prezzo di partenza di 97.402 euro per la versione EQS 400 Advanced e una gamma articolata su tre allestimenti: Advanced, Advanced Plus e Premium. <br />    Tra i punti di forza spicca l&#8217;autonomia che raggiunge fino a 926 chilometri nel ciclo WLTP, pensata per consentire lunghi viaggi senza soste frequenti per la ricarica. Sul fronte energetico, la EQS introduce una piattaforma elettrica di nuova generazione a 800 volt, con batterie dalla capacità aumentata e chimica delle celle ottimizzata, oltre a sistemi di trazione sviluppati internamente e un cambio a due rapporti sull&#8217;asse posteriore. <br />    La ricarica è uno degli elementi chiave: grazie a una potenza fino a 350 kW, in soli 10 minuti è possibile recuperare fino a 320 chilometri di autonomia (WLTP), rendendo più agevoli anche gli spostamenti sulle lunghe distanze. <br />    Debutta inoltre il nuovo sistema operativo MB.OS, un vero e proprio supercomputer integrato basato su intelligenza artificiale, in grado di gestire tutte le funzioni del veicolo e mantenerlo costantemente aggiornato tramite connessione al cloud. Il sistema promette un&#8217;esperienza sempre più personalizzata, capace di apprendere e anticipare le esigenze del conducente. <br />    Tra le innovazioni più rilevanti figura anche lo steer-by-wire: con la nuova EQS, Mercedes-Benz diventa il primo costruttore tedesco a portare questa tecnologia su un&#8217;auto di serie. Il sistema elimina il collegamento meccanico tra volante e ruote, sostituendolo con comandi elettronici, con benefici in termini di precisione e comfort di guida. <br />    All&#8217;interno, la EQS punta su materiali raffinati e soluzioni orientate al benessere, come il riscaldamento delle cinture anteriori e finiture curate nei dettagli, per un ambiente che richiama il concetto di &#8220;Welcome home&#8221;. <br />    A 140 anni dal brevetto della prima automobile firmata da Carl Benz, la casa tedesca continua a puntare sull&#8217;innovazione per rafforzare la propria leadership nella mobilità elettrica di alta gamma.<br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elkann, in F1 Ferrari concentrata al massimo per tornare più forte di prima</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/elkann-in-f1-ferrari-concentrata-al-massimo-per-tornare-piu-forte-di-prima</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:17:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/elkann-in-f1-ferrari-concentrata-al-massimo-per-tornare-piu-forte-di-prima</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2025/11/Stellantis-a-fianco-di-Milano-Cortina-sostegno-allItalia-1024x576.jpg" alt="Elkann, in F1 Ferrari concentrata al massimo per tornare più forte di prima" /></div>&#8220;Ferrari sa che correre significa anche imparare e progredire. Dopo una stagione al di sotto delle nostre ambizioni, nel 2026 ci apprestiamo ad affrontare un nuovo campionato con nuovi regolamenti. Lo facciamo con unità e determinazione, concentrati al massimo sul lavoro che ci aspetta per tornare più forti di prima&#8221;. Lo ha detto John Elkann [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2025/11/Stellantis-a-fianco-di-Milano-Cortina-sostegno-allItalia-1024x576.jpg" alt="Elkann, in F1 Ferrari concentrata al massimo per tornare più forte di prima" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>&#8220;Ferrari sa che correre significa anche imparare e progredire. Dopo una stagione al di sotto delle nostre ambizioni, nel 2026 ci apprestiamo ad affrontare un nuovo campionato con nuovi regolamenti. Lo facciamo con unità e determinazione, concentrati al massimo sul lavoro che ci aspetta per tornare più forti di prima&#8221;. Lo ha detto John Elkann all&#8217;assemblea degli azionisti riunita ad Amsterdam. &#8220;La nostra anima sportiva &#8211; ha detto Elkann &#8211; continua a crescere: il 2025 è stata una stagione memorabile nelle gare endurance. L&#8217;8 novembre è stato un momento di pura gioia per tutti noi e per i tifosi di tutto il mondo. Cinquant&#8217;anni dopo il nostro ultimo titolo mondiale assoluto nelle gare endurance, la Ferrari ha conquistato sia il titolo costruttori sia quello piloti del Campionato del Mondo Endurance Fia. Un risultato frutto di talento e lavoro di squadra, a coronamento di una stagione che ha visto anche la 499P ottenere la terza vittoria consecutiva a Le Mans, un altro traguardo straordinario nella nostra storia&#8221;.</p>
<p>Da parte sua Benedetto Vigna ha affermato: &#8220;Nel mondo delle corse, il nostro obiettivo rimane semplice: corriamo per vincere&#8221;. &#8220;Stiamo ampliando la nostra arena competitiva al mare, confermando al contempo il nostro pieno impegno nel Campionato del Mondo Endurance e in Formula 1&#8221; ha aggiunto. <br />     <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elkann, Ferrari ben posizionata per produrre motori termici, ibridi ed elettrici</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/elkann-ferrari-ben-posizionata-per-produrre-motori-termici-ibridi-ed-elettrici</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:57:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/elkann-ferrari-ben-posizionata-per-produrre-motori-termici-ibridi-ed-elettrici</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Elkann-Ferrari-ben-posizionata-per-produrre-motori-termici-ibridi-ed-960x540.jpg" alt="Elkann, Ferrari ben posizionata per produrre motori termici, ibridi ed elettrici" /></div>&#8220;Luce non è ancora in vendita, crediamo che Ferrari sia ben posizionata per produrre motori termici, ibridi ed elettrici&#8221;. Lo ha detto John Elkann, presidente di Ferrari, rispondendo a un azionista sul lancio dell&#8217;elettrica Luce e sull&#8217;accoglienza da parte dei clienti. &#8220;Ferrari è in grado di dare ai consumatori quello che vogliono e di utilizzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Elkann-Ferrari-ben-posizionata-per-produrre-motori-termici-ibridi-ed-960x540.jpg" alt="Elkann, Ferrari ben posizionata per produrre motori termici, ibridi ed elettrici" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8220;Luce non è ancora in vendita,<br />
crediamo che Ferrari sia ben posizionata per produrre motori<br />
termici, ibridi ed elettrici&#8221;. Lo ha detto John Elkann,<br />
presidente di Ferrari, rispondendo a un azionista sul lancio<br />
dell&#8217;elettrica Luce e sull&#8217;accoglienza da parte dei clienti.<br />
&#8220;Ferrari è in grado di dare ai consumatori quello che vogliono e<br />
di utilizzare tecnologie per creare prodotti unici ed<br />
emozionali. Crediamo che il futuro debba essere rispettoso di<br />
quello che vogliono i clienti e delle nuove regole sulle<br />
emissioni&#8221;, ha sottolineato Elkann.    &#8220;Luce &#8211; ha detto Elkann &#8211;<br />
verrà presentata ufficialmente a Roma il 25 maggio, ma già ora<br />
rappresenta la capacità di innovare senza perdere la propria<br />
identità&#8221;.      &#8220;Luce è più di un nome. Esprime un&#8217;idea chiara:<br />
in Ferrari la tecnologia &#8211; ha spiegato Elkann &#8211; non è mai il<br />
punto di arrivo. È un modo per creare prestazioni ed emozioni in<br />
una forma nuova. Ecco perché questo progetto ha richiesto un<br />
nuovo processo creativo. La nostra collaborazione con LoveFrom<br />
ci ha permesso di ampliare il dialogo sul design, pur rimanendo<br />
inconfondibilmente Ferrari. Non si trattava di cambiare chi<br />
siamo, ma di esplorare nuove possibilità con gli stessi standard<br />
e la stessa ambizione&#8221;.    &#8220;Il 2025 è stato un anno di solida<br />
esecuzione e di importanti nuovi inizi&#8221;.    &#8220;Ferrari, azienda<br />
unica nel suo genere &#8211; ha sottolineato Elkann &#8211; coniuga<br />
tradizione e innovazione, prestazioni ed emozione, disciplina e<br />
immaginazione. Questo equilibrio ha plasmato il nostro passato e<br />
continua a definire il nostro futuro attraverso le nostre tre<br />
anime. La prima è la competizione. È in gara che Ferrari si<br />
mette alla prova, impara e si spinge oltre. È il nostro Dna. La<br />
seconda anima sono le auto sportive. Qui portiamo su strada<br />
l&#8217;ingegneria, il design e la maestria artigianale che<br />
trasformano l&#8217;innovazione in un&#8217;emozione di guida senza pari. La<br />
terza è il lifestyle. Oggi Ferrari è più di una casa<br />
automobilistica. È un mondo di design e tecnologia, lusso ed<br />
esperienze che creano un legame profondo con la nostra community<br />
in tutto il mondo&#8221;.<br />
                                    <br />
                                       </p>
<h2>
                          Elkann confermato executive director Ferrari con il 79,4% dei voti. Confermati anche Vigna e Piero Ferrari<br />
                        </h2>
<p>John Elkann è stato confermato dagli azionisti Ferrari executive director con il 79,4% dei voti. Confermati anche Benedetto Vigna executive director e Piero Ferrari non-executive director.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricorso contro i divieti tir in Tirolo martedì davanti alla Corte Ue</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/ricorso-contro-i-divieti-tir-in-tirolo-martedi-davanti-alla-corte-ue</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/ricorso-contro-i-divieti-tir-in-tirolo-martedi-davanti-alla-corte-ue</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Ricorso-contro-i-divieti-tir-in-Tirolo-martedi-davanti-alla-960x540.jpg" alt="Ricorso contro i divieti tir in Tirolo martedì davanti alla Corte Ue" /></div>Martedì prossimo davanti alla Corte di Giustizia dell&#8217;Unione Europea si terrà l&#8217;udienza per il ricorso presentato dall&#8217;Italia contro i divieti di circolazione per i mezzi pesanti lungo l&#8217;asse del Brennero nel Tirolo austriaco. La sentenza è attesa per l&#8217;autunno e definirà il futuro della viabilità lungo il corridoio.     Parallelamente, secondo quanto riportato dalla Tiroler [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Ricorso-contro-i-divieti-tir-in-Tirolo-martedi-davanti-alla-960x540.jpg" alt="Ricorso contro i divieti tir in Tirolo martedì davanti alla Corte Ue" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Martedì prossimo davanti alla<br />
Corte di Giustizia dell&#8217;Unione Europea si terrà l&#8217;udienza per il<br />
ricorso presentato dall&#8217;Italia contro i divieti di circolazione<br />
per i mezzi pesanti lungo l&#8217;asse del Brennero nel Tirolo<br />
austriaco. La sentenza è attesa per l&#8217;autunno e definirà il<br />
futuro della viabilità lungo il corridoio.<br />
                                    <br />   <br />
				   Parallelamente, secondo quanto riportato dalla Tiroler<br />
Tageszeitung, non sono attesi miglioramenti immediati dal<br />
sistema &#8216;Slot&#8217;. Il progetto, concordato tre anni fa a Kufstein<br />
tra Baviera, Tirolo e Alto Adige per una gestione digitale e<br />
automatizzata dei flussi di camion, non è mai decollato. &#8220;Le<br />
speranze di un passo decisivo verso il trasferimento del<br />
traffico dalla gomma alla rotaia erano concrete, ma ora la<br />
delusione è grande&#8221;, ha dichiarato Gebi Mair, capogruppo dei<br />
Verdi tirolesi al giornale. Il sistema è attualmente in fase di<br />
stallo, anche a causa della mancanza di un trattato<br />
internazionale tra Germania, Austria e Italia, al momento non<br />
all&#8217;orizzonte.<br />
                                    <br />   <br />
				    La questione dei transiti sarà discussa la prossima<br />
settimana anche a livello politico: mercoledì e giovedì si<br />
riuniranno le commissioni trasporti del Parlamento austriaco e<br />
dell&#8217;Assemblea del Land Tirolo. L&#8217;obiettivo, spiega alla Tiroler<br />
Tageszeitung Florian Riedl della Oevp, presidente della<br />
commissione trasporti tirolese, è sensibilizzare Vienna sulle<br />
criticità del territorio, ribadendo che il Tirolo &#8220;non tollererà<br />
alcun ulteriore ampliamento&#8221; delle infrastrutture stradali<br />
destinate al transito.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mimit, prezzo self benzina scende a 1,777 euro, gasolio a 2,144 euro</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mimit-prezzo-self-benzina-scende-a-1777-euro-gasolio-a-2144-euro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:17:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/mimit-prezzo-self-benzina-scende-a-1777-euro-gasolio-a-2144-euro</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mimit-prezzo-self-benzina-scende-a-1777-euro-gasolio-a-960x540.jpg" alt="Mimit, prezzo self benzina scende a 1,777 euro, gasolio a 2,144 euro" /></div>Prosegue la discesa dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. I dati di oggi dell&#8217;Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy &#8211; si legge in una nota &#8211; evidenziano il sesto giorno consecutivo di calo dei prezzi medi. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità &#8220;self [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mimit-prezzo-self-benzina-scende-a-1777-euro-gasolio-a-960x540.jpg" alt="Mimit, prezzo self benzina scende a 1,777 euro, gasolio a 2,144 euro" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Prosegue la discesa dei prezzi di<br />
benzina e gasolio alla pompa. I dati di oggi  dell&#8217;Osservatorio<br />
prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in<br />
Italy &#8211; si legge in una nota &#8211; evidenziano il sesto giorno<br />
consecutivo di calo dei prezzi medi. Lungo la rete stradale<br />
nazionale, il prezzo medio in modalità &#8220;self service&#8221; è pari a<br />
1,777 euro al litro per la benzina (1,779 euro il prezzo medio<br />
di ieri) e 2,144 euro al litro per il gasolio (2,153 euro il<br />
prezzo medio di ieri) . Sulla rete autostradale, invece, il<br />
prezzo medio self è di 1,810 euro al litro per la benzina e<br />
2,176 euro al litro per il gasolio.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stellantis stima 1,4 milioni di consegne consolidate nel primo trimestre (+12%)</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/stellantis-stima-14-milioni-di-consegne-consolidate-nel-primo-trimestre-12</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:57:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2025/12/Filosa-misure-auto-Ue-non-sufficienti-difficile-investire-di-piu-1024x576.jpg" alt="Stellantis stima 1,4 milioni di consegne consolidate nel primo trimestre (+12%)" /></div>Stellantis stima consegne consolidate per i tre mesi conclusi il 31 marzo 2026 a 1,4 milioni di unità, con un aumento del 12% rispetto all&#8217;anno precedente. L&#8217;incremento è in larga misura attribuibile all&#8217;Europa allargata e al Nord America, sostenuto anche dalla crescita delle consegne su base annua in Medio Oriente &#038; Africa e Sud America. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2025/12/Filosa-misure-auto-Ue-non-sufficienti-difficile-investire-di-piu-1024x576.jpg" alt="Stellantis stima 1,4 milioni di consegne consolidate nel primo trimestre (+12%)" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Stellantis stima consegne consolidate per i tre mesi conclusi il 31 marzo 2026 a 1,4 milioni di unità, con un aumento del 12% rispetto all&#8217;anno precedente. L&#8217;incremento è in larga misura attribuibile all&#8217;Europa allargata e al Nord America, sostenuto anche dalla crescita delle consegne su base annua in Medio Oriente &#038; Africa e Sud America. Si tratta dei volumi di veicoli consegnati alla rete, ai distributori o direttamente ai clienti finali e alle flotte, che determinano la rilevazione dei ricavi. Il Nord America ha registrato una crescita delle consegne di circa 54 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a un aumento del 17% su base annua. Questo miglioramento &#8211; spiega Stellantis &#8211; riflette un rafforzamento dello slancio commerciale nella regione. Le consegne del Ram 1500 (light-duty) Hemi V8, dell&#8217;aggiornamento di Jeep Grand Wagoneer, e del nuovo Jeep Cherokee hanno contribuito per oltre il 100% della crescita rispetto all&#8217;anno precedente, compensata parzialmente dal calo delle consegne di Jeep© Compass, legato all&#8217;aumento della produzione di Jeep Cherokee, anch&#8217;esso prodotto nello stabilimento di Toluca. Nell&#8217;Europa allargata, le consegne del primo trimestre sono aumentate di circa 69 mila unità, pari a un incremento del 12% su base annua. I volumi dei veicoli commerciali leggeri sono rimasti stabili a 135 mila unità. La crescita dei volumi per i veicoli passeggeri è attribuibile ai nuovi lanci. Le consegne di Fiat, Opel/Vauxhall e Citroën hanno beneficiato dalle performance dei modelli su piattaforma Smart Car (Citroën C3, C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera, Fiat Grande Panda) che sono cresciuti di circa 48 mila unità, pari a un aumento dell&#8217;85% su base annua. I veicoli a marchio Leapmotor hanno visto una forte accelerazione commerciale, con consegne in crescita di 22 mila unità, attestandosi a 27 mila unità, grazie &#8220;al successo, in particolare in Italia, del modello Leapmotor T03, nel segmento dei Bev accessibili in Europa&#8221;. In Medio Oriente &#038; Africa, le consegne sono aumentate di 11 mila unità, pari ad un aumento dell&#8217;11% su base annua, principalmente trainate dalla Turchia (approssimativamente + 12 mila unità) con una crescente performance commerciale in Turchia, grazie all&#8217;introduzione delle nuove Smart Car di Citroën e Opel. Anche l&#8217;Algeria ha registrato un contributo positivo grazie al progressivo aumento della produzione locale. Le consegne nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo sono diminuite di oltre il 50%, raggiungendo circa 3 mila unità. In Sud America, le consegne sono aumentate di circa 8 mila unità, pari ad un aumento del 4% su base annua, da attribuirsi al Brasile, dove le consegne hanno registrato una crescita di circa 17 mila unità (+11% su base annua). L&#8217;andamento è stato parzialmente compensato da una flessione delle consegne in Argentina di circa otto mila unità (‑19% su base annua), dovuta al calo del settore e alla pressione esercitata dai nuovi operatori cinesi. Stellantis ha mantenuto la propria leadership nelle consegne regionali e nei suoi due principali mercati, Brasile e Argentina.</p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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		<title>Mini, due one-off su base Countryman S ALL4 realizzate con Vagabund</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/mini-due-one-off-su-base-countryman-s-all4-realizzate-con-vagabund</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/mini-due-one-off-su-base-countryman-s-all4-realizzate-con-vagabund</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mini-due-one-off-su-base-Countryman-S-ALL4-realizzate-con-960x540.jpg" alt="Mini, due one-off su base Countryman S ALL4 realizzate con Vagabund" /></div>La Mini Countryman incrementa il suo spirito d&#8217;avventura con l&#8217;apporto creativo dello studio di design austriaco Vagabund, insieme al quale il brand ha realizzato due one-off del modello basate sulla versione S ALL4.     Una delle due vetture sarà presentata per la prima volta al pubblico in occasione di Auto China 2026, a Pechino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Mini-due-one-off-su-base-Countryman-S-ALL4-realizzate-con-960x540.jpg" alt="Mini, due one-off su base Countryman S ALL4 realizzate con Vagabund" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>La Mini Countryman incrementa il suo spirito d&#8217;avventura con l&#8217;apporto creativo dello studio di design austriaco Vagabund, insieme al quale il brand ha realizzato due one-off del modello basate sulla versione S ALL4.</p>
<p>    Una delle due vetture sarà presentata per la prima volta al pubblico in occasione di Auto China 2026, a Pechino e, dopo il debutto, le due Countryman saranno protagoniste di una serie di attivazioni live su diverse piattaforme. <br />    Esteticamente, le auto sono state riviste attraverso una calandra ridisegnata, dei passaruota più ampi e dinamici e dei paraurti verniciati con lo stesso colore adottato per le altre modifiche apportate alla carrozzeria. Un corpo vettura impreziosito a livello delle minigonne laterali dalla scritta Vagabund e reso più audace dell&#8217;assetto rialzato e dai cerchi da 20 pollici con copricerchi stampati in 3D. Completano il quadro il portapacchi con una rete in acciaio inox integrata come superficie aperta. <br />    Una struttura che, insieme ai copricerchi, richiama gli altoparlanti inseriti al posto del terzo finestrino laterale. <br />    Questi fanno parte di un impianto audio progettato per la diffusione del suono all&#8217;aperto con tweeter ed altoparlanti mid-range integrati direttamente nella carrozzeria, mentre ulteriori subwoofer sono alloggiati nella parte posteriore. In questo modo, le due Mini Countryman one-off diventano un vero e proprio palco mobile e insieme sono capaci di offrire un&#8217;esperienza sonora immersiva che favorisce l&#8217;aggregazione. <br />    &#8220;Una tradizione consolidata e un valore fondante del marchio Mini è la personalizzazione individuale dei veicoli &#8211; ha dichiarato Jean Philippe Parain, head of Mini &#8211; insieme a Vagabund, Mini prosegue su questa strada, dimostrando come una reinterpretazione creativa della Mini Countryman possa prendere vita grazie a una community attiva e coinvolta&#8221;. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dacia Jogger sceglie funzionalità e stile per il rinnovato design esterno</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/dacia-jogger-sceglie-funzionalita-e-stile-per-il-rinnovato-design-esterno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:15:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/dacia-jogger-sceglie-funzionalita-e-stile-per-il-rinnovato-design-esterno</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Dacia-Jogger-sceglie-funzionalita-e-stile-per-il-rinnovato-design-960x540.jpg" alt="Dacia Jogger sceglie funzionalità e stile per il rinnovato design esterno" /></div>Evoluzione stilistica nel segno dell&#8217;essenzialità per il design esterno di Dacia Jogger, che ha introdotto di recente una nuova identità visiva rafforzando il carattere robusto e funzionale del modello.     Il principale elemento distintivo è la nuova firma luminosa a Led con motivo a &#8216;T&#8217; rovesciata, integrata nei gruppi ottici anteriori e collegata alla calandra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Dacia-Jogger-sceglie-funzionalita-e-stile-per-il-rinnovato-design-960x540.jpg" alt="Dacia Jogger sceglie funzionalità e stile per il rinnovato design esterno" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Evoluzione stilistica nel segno dell&#8217;essenzialità per il design esterno di Dacia Jogger, che ha introdotto di recente una nuova identità visiva rafforzando il carattere robusto e funzionale del modello. <br />    Il principale elemento distintivo è la nuova firma luminosa a Led con motivo a &#8216;T&#8217; rovesciata, integrata nei gruppi ottici anteriori e collegata alla calandra tramite una linea di punti luminosi dal design pixel. Il frontale è stato completamente armonizzato, con fari, griglia e paraurti che si fondono in un insieme unico e più moderno. <br />    Anche al posteriore il rinnovamento è evidente, con fari Led dal disegno verticale che si estendono visivamente verso il lunotto, contribuendo a enfatizzare la larghezza e la solidità della vettura, oltre a migliorare l&#8217;equilibrio delle proporzioni. <br />    L&#8217;impostazione outdoor di Jogger è poi sottolineata dall&#8217;utilizzo delle protezioni in Starkle, materiale sviluppato internamente che contiene una quota di plastica riciclata e presenta una finitura grezza, pensata per ridurre l&#8217;impatto ambientale e aumentare la resistenza ai segni d&#8217;uso quotidiano. <br />    Tra le novità figurano anche nuovi cerchi e dettagli estetici aggiornati, oltre all&#8217;introduzione della tinta carrozzeria Sandstone, che amplia le possibilità di personalizzazione. </p>
<p>   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Volvo Trucks amplia la gamma elettrica con autonomie fino a 700 km</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/volvo-trucks-amplia-la-gamma-elettrica-con-autonomie-fino-a-700-km</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:55:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/volvo-trucks-amplia-la-gamma-elettrica-con-autonomie-fino-a-700-km</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Volvo-Trucks-amplia-la-gamma-elettrica-con-autonomie-fino-a-960x540.jpg" alt="Volvo Trucks amplia la gamma elettrica con autonomie fino a 700 km" /></div>Volvo Trucks rafforza la propria offerta nel segmento dei veicoli industriali elettrici con una nuova generazione di camion progettati per aumentare autonomia, efficienza e versatilità operativa.     La novità principale è rappresentata dal nuovo Volvo Fh Aero Electric, modello destinato al trasporto a lunga percorrenza, capace di raggiungere fino a 700 chilometri di autonomia con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Volvo-Trucks-amplia-la-gamma-elettrica-con-autonomie-fino-a-960x540.jpg" alt="Volvo Trucks amplia la gamma elettrica con autonomie fino a 700 km" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>Volvo Trucks rafforza la propria offerta nel segmento dei veicoli industriali elettrici con una nuova generazione di camion progettati per aumentare autonomia, efficienza e versatilità operativa. <br />    La novità principale è rappresentata dal nuovo Volvo Fh Aero Electric, modello destinato al trasporto a lunga percorrenza, capace di raggiungere fino a 700 chilometri di autonomia con una sola ricarica. Il risultato è reso possibile dall&#8217;adozione della tecnologia e-axle, che integra motori elettrici e trasmissione nell&#8217;assale posteriore, consentendo di incrementare la capacità delle batterie a bordo. <br />    Il veicolo è compatibile con il sistema di ricarica megawatt (Mcs), che permette di passare dal 20% all&#8217;80% in circa 50 minuti, rendendo possibile la ricarica durante le pause obbligatorie e migliorando la produttività nelle lunghe tratte. <br />    Accanto al nuovo modello per il lungo raggio, la casa svedese introduce anche l&#8217;evoluzione dei Volvo Fh Electric, Volvo Fm Electric e Volvo Fmx Electric, pensati per la distribuzione regionale, i servizi urbani e le attività di cantiere. <br />    Questi veicoli adottano una nuova catena cinematica con doppio motore e cambio ottimizzato, offrendo maggiore fluidità di guida e prestazioni migliorate, con autonomie fino a 470 chilometri e tempi di ricarica dal 20% all&#8217;80% in circa 65 minuti. <br />    Tra le innovazioni tecniche figura anche una presa integrata che consente di alimentare attrezzature ausiliarie direttamente dal veicolo elettrico, ampliando le possibilità di utilizzo senza ricorrere a motori supplementari. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Inaugurata la mostra &#8220;Donne e motori? Gioie e basta&#8221; all&#8217;Heritage Hub</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/inaugurata-la-mostra-donne-e-motori-gioie-e-basta-allheritage-hub</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:35:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/inaugurata-la-mostra-donne-e-motori-gioie-e-basta-allheritage-hub</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Inaugurata-la-mostra-Donne-e-motori-Gioie-e-basta-allHeritage-960x540.jpg" alt="Inaugurata la mostra &#8220;Donne e motori? Gioie e basta&#8221; all&#8217;Heritage Hub" /></div>All&#8217;Heritage Hub di Torino è stata inaugurata la IV edizione della mostra dal titolo &#8220;Donne e motori? Gioie e basta&#8221;, un racconto fotografico itinerante del binomio donne e motori che sarà accessibile fino al 31 maggio, previo acquisto del biglietto.     Dedicata al tema &#8220;Uomini a fianco delle donne nel percorso per la parità: ritratti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Inaugurata-la-mostra-Donne-e-motori-Gioie-e-basta-allHeritage-960x540.jpg" alt="Inaugurata la mostra &#8220;Donne e motori? Gioie e basta&#8221; all&#8217;Heritage Hub" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>All&#8217;Heritage Hub di Torino è stata inaugurata la IV edizione della mostra dal titolo &#8220;Donne e motori? Gioie e basta&#8221;, un racconto fotografico itinerante del binomio donne e motori che sarà accessibile fino al 31 maggio, previo acquisto del biglietto. <br />    Dedicata al tema &#8220;Uomini a fianco delle donne nel percorso per la parità: ritratti di alleanza, motori di cambiamento&#8221;, la IV edizione vede protagonisti gli scatti firmati dalla fotografa Camilla Albertini, che ritraggono alcune donne insieme a uomini da loro scelti per il loro impegno concreto nel superamento del gender gap, a testimonianza che la parità di genere è una responsabilità condivisa. <br />    Ad aprire l&#8217;inaugurazione sono state Elisabetta Cozzi, fondatrice e direttrice del Museo Fratelli Cozzi, e Linda Villano, presidente dell&#8217;Associazione Italiana Donne per l&#8217;Automotive, con la partecipazione di Maria Paola Stola e di Felipe Vergara. L&#8217;anteprima della mostra si è integrata con il progetto, &#8220;Leadership Series&#8221;: il format, promosso da Women of Stellantis Italia, dedicato a incontri e dibattiti con il top management Stellantis, con la missione di favorire la crescita professionale delle donne e sostenere lo sviluppo di una leadership sempre più inclusiva. &#8220;Ospitare questa interessante mostra, insieme all&#8217;evento di Women of Stellantis, è per noi un modo concreto di mettere in connessione due realtà che condividono la stessa visione del cambiamento &#8211; ha detto Roberto Giolito, Head of Heritage Hub Italy, concludendo &#8211; Non mettiamo a disposizione solo le nostre sale, ma un contesto in cui la fotografia diventa linguaggio capace di raccontare storie, valori e relazioni, mettendo in dialogo i volti e i gesti delle protagoniste con il patrimonio automobilistico che custodiamo&#8221;. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elli Mobility fornisce servizi di ricarica e gestione alla flotta elettrica vaticana</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/elli-mobility-fornisce-servizi-di-ricarica-e-gestione-alla-flotta-elettrica-vaticana</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:15:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/elli-mobility-fornisce-servizi-di-ricarica-e-gestione-alla-flotta-elettrica-vaticana</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Elli-Mobility-fornisce-servizi-di-ricarica-e-gestione-alla-flotta-960x540.jpg" alt="Elli Mobility fornisce servizi di ricarica e gestione alla flotta elettrica vaticana" /></div>Il Vaticano ha scelto Elli, il brand per l&#8217;energia e la ricarica elettrica del Gruppo Volkswagen, come partner di servizi di mobilità per la sua flotta di veicoli elettrici. Attraverso la carta di ricarica di Elli Mobility e la piattaforma digitale, il Vaticano potrà caricare le proprie auto in tutta Europa, gestendo centralmente i processi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Elli-Mobility-fornisce-servizi-di-ricarica-e-gestione-alla-flotta-960x540.jpg" alt="Elli Mobility fornisce servizi di ricarica e gestione alla flotta elettrica vaticana" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            Il Vaticano ha scelto Elli, il brand<br />
per l&#8217;energia e la ricarica elettrica del Gruppo Volkswagen,<br />
come partner di servizi di mobilità per la sua flotta di veicoli<br />
elettrici. Attraverso la carta di ricarica di Elli Mobility e la<br />
piattaforma digitale, il Vaticano potrà caricare le proprie auto<br />
in tutta Europa, gestendo centralmente i processi di ricarica, i<br />
costi e il consumo energetico.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo nella<br />
strategia di sostenibilità a lungo termine promossa dal<br />
Vaticano, che mira a convertire il proprio parco auto per<br />
raggiungere una mobilità a impatto zero entro il 2030. Negli<br />
ultimi anni, lo Stato della Città del Vaticano ha<br />
progressivamente ampliato le proprie attività nell&#8217;ambito della<br />
mobilità elettrica.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   Con la carta di ricarica di Elli Mobility, anche i dipendenti<br />
del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano potranno<br />
accedere a oltre un milione di punti di ricarica pubblici in<br />
tutta Europa, permettendo a coloro che utilizzano i veicoli di<br />
caricare durante i viaggi ufficiali al di fuori del territorio<br />
vaticano. Utilizzando la piattaforma digitale di Elli dedicata<br />
alla gestione delle flotte, Elli Fleet Charging,<br />
l&#8217;amministrazione vaticana può gestire centralmente le carte di<br />
ricarica, le sessioni di ricarica e i processi di fatturazione.<br />
                                    <br />
                                       <br />
				   &#8220;L&#8217;accordo con il Vaticano &#8211; afferma Giovanni Palazzo, ceo di<br />
Elli &#8211; dimostra che la vera sfida dell&#8217;elettrificazione inizia<br />
dopo la consegna dei veicoli. Il nostro ruolo è realizzare<br />
l&#8217;ambizione di una mobilità sostenibile, garantendo<br />
l&#8217;affidabilità nelle operazioni quotidiane. Questo consente alle<br />
aziende di gestire le proprie flotte elettriche in modo<br />
efficiente a livello internazionale e sfruttare appieno i<br />
vantaggi economici dell&#8217;elettrificazione.&#8221;<br />
                                    <br />
                                       </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Triouleyre nominato ceo dell&#8217;area Europa di Schaeffler AG</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/triouleyre-nominato-ceo-dellarea-europa-di-schaeffler-ag</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:22:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/triouleyre-nominato-ceo-dellarea-europa-di-schaeffler-ag</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Triouleyre-nominato-ceo-dellarea-Europa-di-Schaeffler-AG-960x540.jpg" alt="Triouleyre nominato ceo dell&#8217;area Europa di Schaeffler AG" /></div>È diventata operativa la decisone presa dal consiglio di sorveglianza di Schaeffler AG nello scorso febbraio e relativa alla nomina di Rémy Triouleyre quale nuovo regional ceo Europe del gruppo tedesco. Con questo incarico Triouleyre &#8211; dal 2024 ceo della sub-regione Francia &#8211; entra nell&#8217;executive board di Schaeffler AG.     Laureato in ingegneria meccanica, master [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Triouleyre-nominato-ceo-dellarea-Europa-di-Schaeffler-AG-960x540.jpg" alt="Triouleyre nominato ceo dell&#8217;area Europa di Schaeffler AG" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>È diventata operativa la decisone presa dal consiglio di sorveglianza di Schaeffler AG nello scorso febbraio e relativa alla nomina di Rémy Triouleyre quale nuovo regional ceo Europe del gruppo tedesco. Con questo incarico Triouleyre &#8211; dal 2024 ceo della sub-regione Francia &#8211; entra nell&#8217;executive board di Schaeffler AG. <br />    Laureato in ingegneria meccanica, master in finanza e commercio internazionale alla University of Strasbourg, Triouleyre vanta una lunga carriera nel Gruppo tedesco, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità internazionale. <br />    Oltre che ceo della sub-regione Francia à stato global key account manager per i gruppi Stellantis e Renault-Nissan-Mitsubishi. È entrato in Schaeffler nel 2004 dopo un&#8217;esperienza in Bosch ed ha maturato una profonda conoscenza dei mercati globali avendo guidato anche l&#8217;area Account Management per la regione Asia Pacifico con sede in Giappone. <br />    &#8216;Sotto la sua direzione &#8211; commenta l&#8217;azienda &#8211; la divisione europea sarà chiamata a consolidare la competitività di Schaeffler, accelerando sull&#8217;integrazione di sistemi propulsivi sostenibili e tecnologie per l&#8217;industria 4.0&#8217;. <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MotoGp: l&#8217;autodromo del Mugello festeggia i 50 anni di motomondiale</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/motogp-lautodromo-del-mugello-festeggia-i-50-anni-di-motomondiale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/motogp-lautodromo-del-mugello-festeggia-i-50-anni-di-motomondiale</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/MotoGp-lautodromo-del-Mugello-festeggia-i-50-anni-di-motomondiale-960x540.jpg" alt="MotoGp: l&#8217;autodromo del Mugello festeggia i 50 anni di motomondiale" /></div>L&#8217;autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze) festeggerà quest&#8217;anno il 50/o anniversario del gran premio d&#8217;Italia di Motogp. L&#8217;appuntamento sarà il 31 maggio.     Tutto è iniziato nel lontano 16 maggio 1976, quando la classe regina era la 500cc. Ad aggiudicarsi la prima pole position, la leggenda delle due ruote Giacomo Agostini per l&#8217;occasione su Suzuki, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/MotoGp-lautodromo-del-Mugello-festeggia-i-50-anni-di-motomondiale-960x540.jpg" alt="MotoGp: l&#8217;autodromo del Mugello festeggia i 50 anni di motomondiale" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>L&#8217;autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze) festeggerà quest&#8217;anno il 50/o anniversario del gran premio d&#8217;Italia di Motogp. L&#8217;appuntamento sarà il 31 maggio. <br />    Tutto è iniziato nel lontano 16 maggio 1976, quando la classe regina era la 500cc. Ad aggiudicarsi la prima pole position, la leggenda delle due ruote Giacomo Agostini per l&#8217;occasione su Suzuki, ma la gara fu vinta dal compagno di marca Barry Sheene. <br />    Fra le gare più emozionanti si ricordano le vittorie di Kenny Roberts (Yamaha) nel 1978, di Freddie Spencer (Honda) nel 1986. <br />    Kevin Schwantz (Suzuki) trionfa sulla pista toscana nel 1992, successivamente Mick Doohan su Honda otterrà cinque successi consecutivi dal 94 al 97. Ma gli anni 90 sono anche quelli del romano Max Biaggi su 250cc e del pesarese Valentino Rossi che su 125cc nel 1997 conquistava le sua prima vittoria sulla pista toscana. Ne sarebbero succedute altre otto, di cui sette consecutive dal 2002 al 2008 nella classe regina, le prime due con Honda e le successive con Yamaha. Dopo l&#8217;ultima vittoria del &#8216;Dottore&#8217;, per sentire nuovamente l&#8217;inno di Mameli si dovrà aspettare il 2017 con Andrea Dovizioso (Ducati), seguito nel 2019 dal compagno di marca Danilo Pertucci. Gli ultimi anni sono dominio assoluto della casa di Borgo Panigale con la tripletta di Pecco Bagnaia dal 2022 al 2024, e il successo dello scorso anno di Marca Marquez. L&#8217;appuntamento del 2026 che celebrerà i 50 anni di motomondiale al Mugello è quindi fissato per il 31 maggio: una sfida tutta da vivere con le case italiane Aprilia e Ducati protagoniste della stagione in corso.  <br />   </p>
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<div class="enrichment enrichment-image">
<figure class="image"><span class="ratio"> <img decoding="async" src="https://www./webimages/img_621x414/2023/2/25/182097b0ddd38613b93385670ac0cf3b.jpg"/> </span></p>
<p><span class="figcaption"> Inserire didascalia </span></p>
</figure>
</div>
</div>
<p> </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Honda Super-N riscrive le regole delle citycar elettriche</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/honda-super-n-riscrive-le-regole-delle-citycar-elettriche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:42:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Honda-Super-N-riscrive-le-regole-delle-citycar-elettriche-960x540.jpg" alt="Honda Super-N riscrive le regole delle citycar elettriche" /></div> Inizia nel Regno Unito (perchè come in Giappone la guida è a destra) l&#8217;operazione Super N con cui Honda lancia il guanto di sfida alle citycar elettriche &#8216;accessibili&#8217; come la nuova Twingo E-Tech, la Dacia Spring, le Fiat 500e e Grande Panda, la e-C3, la Byd Dolphin Surf e la Leapmotor T03.        Ispirata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Honda-Super-N-riscrive-le-regole-delle-citycar-elettriche-960x540.jpg" alt="Honda Super-N riscrive le regole delle citycar elettriche" /></div><div itemprop="articleBody">
<p> Inizia nel Regno Unito (perchè come in Giappone la guida è a destra) l&#8217;operazione Super N con cui Honda lancia il guanto di sfida alle citycar elettriche &#8216;accessibili&#8217; come la nuova Twingo E-Tech, la Dacia Spring, le Fiat 500e e Grande Panda, la e-C3, la Byd Dolphin Surf e la Leapmotor T03.</p>
<p> </p>
<p> <br />    Ispirata alla leggendaria City Turbo II degli anni &#8217;80, la nuova Super N &#8211; che debutterà commercialmente in Gran Bretagna in luglio &#8211; si propone come &#8216;ponte&#8217; tra la cultura delle Kei Car giapponesi e le esigenze di mobilità del Vecchio Continente, strizzando l&#8217;occhio alla futura categoria delle M1-E su cui sta lavorando la Commissione Europea. <br />    Com&#8217;è nello stile di Honda, anche l&#8217;elettrica Super-N punta a ridefinire il concetto di auto cittadina grazie a tecnologie nate per massimizzare il piacere di guida e ad un look che ricorda le vetture da competizione. Ecco perché, a differenza delle concorrenti più razionali, Honda introduce il Boost Mode, un sistema che incrementa la potenza dell&#8217;e-Axle da 47 kW a 70 kW passando cioè dal corrispettivo di 64 a 95 Cv. <br />    Interessante anche la soluzione &#8211; che punta colmare il divario emotivo con i motori termici &#8211; la doppia proposta della trasmissione simulata a 7 rapporti (per restituire il feeling di una cambiata tradizionale) e dell&#8217;Active Sound Control cioè un generatore audio che riproduce il suono di un motore termico all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. <br />    Da notare anche che nella nuova Honda Super N l&#8217;Ambient Lighting è di tipo dinamico, con l&#8217;illuminazione della plancia passa dal blu al viola intenso quando si attiva la modalità Boost. <br />    L&#8217;autonomia elettrica omologata varia tra 320 e 206 km, a seconda del tipo d&#8217;impiego. Ma, come fanno notare i media britannici, diminuisce drasticamente sei ci si lascia tarsportare dal &#8216;joy of driving&#8217; e dalle emozioni del Boost. <br />    &#8220;Con un design squadrato arricchito da aero-ducts e carreggiate larghe &#8211; ha detto ha dichiarato Michael Doyle, head of automobile Honda UK &#8211; la Super-N si prepara a trasformare ogni tragitto urbano in un&#8217;avventura dinamica, segnando l&#8217;inizio di una nuova era per le auto elettriche di piccole dimensioni in Europa&#8221;.  <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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		<title>Anfia, rialzo a doppia cifra per gli autocarri (+12,5%) e autobus (+35,4%)</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/anfia-rialzo-a-doppia-cifra-per-gli-autocarri-125-e-autobus-354</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:22:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/anfia-rialzo-a-doppia-cifra-per-gli-autocarri-125-e-autobus-354</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Anfia-rialzo-a-doppia-cifra-per-gli-autocarri-125-e-960x540.jpg" alt="Anfia, rialzo a doppia cifra per gli autocarri (+12,5%) e autobus (+35,4%)" /></div>&#8211; TORINO, 14 APR &#8211; Nel mese di marzo mantengono segno positivo gli autocarri, che crescono a doppia cifra, e i veicoli trainati. Buona performance anche per gli autobus, nuovamente in forte rialzo. Secondo l&#8217;analisi dell&#8217;Anfia, nel mese sono stati rilasciati 2.536 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+12,5% rispetto a marzo 2025) e 1.270 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Anfia-rialzo-a-doppia-cifra-per-gli-autocarri-125-e-960x540.jpg" alt="Anfia, rialzo a doppia cifra per gli autocarri (+12,5%) e autobus (+35,4%)" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8211; TORINO, 14 APR &#8211; Nel mese di marzo mantengono segno<br />
positivo gli autocarri, che crescono a doppia cifra, e i veicoli<br />
trainati. Buona performance anche per gli autobus, nuovamente in<br />
forte rialzo. Secondo l&#8217;analisi dell&#8217;Anfia, nel mese sono stati<br />
rilasciati 2.536 libretti di circolazione di nuovi autocarri<br />
(+12,5% rispetto a marzo 2025) e 1.270 libretti di circolazione<br />
di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt<br />
superiore a 3.500 kg (+8,2%), suddivisi in 108 rimorchi (+16,1%)<br />
e 1.162 semirimorchi (+7,5%). Nei primi tre mesi del 2026 si<br />
contano 7.545 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il<br />
6,5% in più rispetto al primo trimestre 2025, e 3.662 libretti<br />
di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+8,8%<br />
rispetto a gennaio-marzo 2025).     Il mercato degli autobus con<br />
portata superiore a 3.500 kg totalizza a marzo 2026 585 nuove<br />
unità, con un incremento del 35,4% rispetto a marzo 2025. Nel<br />
terzo mese dell&#8217;anno tutti  e quattro i comparti si confermano<br />
in crescita a doppia cifra: +49,3% gli autobus adibiti al Tpl,<br />
+22,2% gli autobus e midibus turistici, +21,7% i minibus e<br />
+21,4% gli scuolabus. Nei primi tre mesi 2026, i libretti di<br />
autobus rilasciati sono 1.804 (+24,2% rispetto a gennaio-marzo<br />
2025). Nel trimestre registrano una variazione positiva gli<br />
autobus adibiti al Tpl (+36,3%), i minibus (+33,5%) e gli<br />
autobus e midibus turistici (+9,9%), mentre calano gli scuolabus<br />
(-11,8%).     Nel trimestre la quota di mercato dei veicoli<br />
alimentati a gas risulta dell&#8217;1% (era dell&#8217;1,8% a gennaio-marzo<br />
2025), per un totale di 76 unità, mentre gli autocarri<br />
elettrici, ibridi benzina/elettrico e ibridi gasolio/elettrico<br />
rappresentano l&#8217;1,7% del totale (il 2,1% a gennaio-marzo 2025). <br />
   &#8220;C&#8217;è la necessità impellente di un rapido avvio del piano<br />
straordinario da 590 milioni di euro per il rinnovo del parco<br />
veicolare annunciato lo scorso dicembre. Ritardi o incertezze<br />
sull&#8217;attuazione di queste risorse rischiano di frenare<br />
investimenti già pianificati e di indebolire la fiducia di un<br />
comparto che ha bisogno di stabilità per competere e innovare&#8221;<br />
commenta  Luca Sra, delegato Anfia per il trasporto merci.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Veicoli commerciali leggeri, a marzo il mercato torna in positivo (+0,7%)</title>
		<link>https://automobilemagazine.com.tr/veicoli-commerciali-leggeri-a-marzo-il-mercato-torna-in-positivo-07</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Automobile Magazine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://automobilemagazine.com.tr/veicoli-commerciali-leggeri-a-marzo-il-mercato-torna-in-positivo-07</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Veicoli-commerciali-leggeri-a-marzo-il-mercato-torna-in-positivo-960x540.jpg" alt="Veicoli commerciali leggeri, a marzo il mercato torna in positivo (+0,7%)" /></div>&#8211; TORINO, 14 APR &#8211; Dopo tre mesi consecutivi di contrazione, e la stabilizzazione di febbraio, il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri archivia marzo col segno più: le immatricolazioni . secondo i dati dell&#8217;Unrae &#8211; si attestano a 17.568 unità, un incremento dello 0,7% rispetto alle 17.453 nello stesso mese del 2025 (che a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:10px;"><img src="https://automobilemagazine.com.tr/wp-content/uploads/2026/04/Veicoli-commerciali-leggeri-a-marzo-il-mercato-torna-in-positivo-960x540.jpg" alt="Veicoli commerciali leggeri, a marzo il mercato torna in positivo (+0,7%)" /></div><div itemprop="articleBody">
<p>            &#8211; TORINO, 14 APR &#8211; Dopo tre mesi consecutivi di contrazione,<br />
e la stabilizzazione di febbraio, il mercato italiano dei<br />
veicoli commerciali leggeri archivia marzo col segno più: le<br />
immatricolazioni . secondo i dati dell&#8217;Unrae &#8211; si attestano a<br />
17.568 unità, un incremento dello 0,7% rispetto alle 17.453<br />
nello stesso mese del 2025 (che a aveva subìto una flessione del<br />
13,9%). Anche a marzo si conferma il rilevante apporto del<br />
noleggio a breve termine: in sua assenza, il mercato avrebbe<br />
registrato un calo dell&#8217;1,4%. Nel primo trimestre le<br />
immatricolazioni si fermano a 47.110 unità, in calo dell&#8217;1,5%<br />
rispetto alle 47.832 di gennaio-marzo 2025.     Sul fronte della<br />
mobilità a emissioni zero, i veicoli elettrici puri a marzo<br />
guadagnano 0,4 punti percentuali di quota di mercato, portandosi<br />
al 3,6%: un risultato in crescita sia rispetto al 3,2%<br />
registrato a marzo 2025, sia rispetto al 2,7% del mese<br />
precedente di febbraio 2026. Per quanto riguarda il sostegno<br />
alla domanda, il comparto dei veicoli commerciali leggeri &#8211;<br />
spiega l&#8217;Unrae &#8211; potrà contare nel 2026 sugli incentivi<br />
annunciati dal Mimit, il cui schema attuativo non è però ancora<br />
stato ufficializzato. È auspicabile che la misura venga resa<br />
operativa in tempi brevi, al fine di evitare che l&#8217;effetto<br />
attesa produca un blocco del mercato.     &#8220;Per sostenere la<br />
transizione del trasporto merci, come Unrae ha ribadito in più<br />
occasioni, gli incentivi da soli non bastano: occorrono<br />
ulteriori fattori abilitanti, a partire dallo sviluppo delle<br />
infrastrutture di ricarica anche per i veicoli commerciali<br />
leggeri, oltre che per quelli pesanti. È necessario inoltre un<br />
credito d&#8217;imposta del 50% per gli investimenti privati in<br />
infrastrutture fast &#8211; superiori a 70 kW &#8211; per il triennio<br />
2026-2028, unitamente a interventi mirati per ridurre gli<br />
elevati costi delle ricariche&#8221;, afferma il presidente dell&#8217;Unrae<br />
Roberto Pietrantonio che  ribadisce &#8220;la preoccupazione per il<br />
rialzo dei prezzi dei carburanti, finora fronteggiato attraverso<br />
misure transitorie di riduzione delle accise, che però richiede<br />
riforme strutturali di lungo periodo volte a stabilizzare il<br />
mercato&#8221;.<br />
                                    <br />   </p>
</p></div>
<p>Automobile Magazine-ITALIA</p>
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